Piazza Affari: scacco di Intesa su Ubi.


Piazza Affari termina la seduta di martedì 18 febbraio 2020 in rialzo, con il FTSEMib (+0,41%) a 25.223. È l'unico indice di colore verde tra il panorama borsistico europeo.

 UBI BANCA

In prima posizione come top performer è l’azione di UBI BANCA, che balza del +23,55% a 4,31 dopo l’annuncio, nella notte, dell’offerta di acquisizione da parte di Intesa Sanpaolo. 

Il fine della acquisizione è creare un gruppo leader a livello europeo grazie all’integrazione tra Intesa e Ubi. 

L’offerta di pubblico scambio volontario sulla totalità delle azioni Ubi è ancora in fase di discussione e corrisponde ad un premio del 27,6% sui valori di Borsa di venerdì 14 febbraio, quando il titolo quotava a 3,333 euro.

L'AD di Intesa Sanpaolo Carlo Messina dichiara che, in caso di successo per l’offerta di acquisto, il marchio UBI BANCA non esisterà più, e aggiunge: “non ho relazioni con azionisti Ubi e non voglio averne”.

Dal comunicato emerge che tra i benefici dell'operazione "per le persone del Gruppo" sono previste "assunzioni di 2.500 giovani", a fronte di 2030 uscite, "per supportare la crescita del Gruppo promuovendo il ricambio generazionale e sostenendo l’occupazione, con un rapporto di un’assunzione ogni due uscite volontarie".

Dal punto di vista grafico il titolo oggi apre in gap in area 4,30 fino a registrare un massimo a 4,509 e terminare a quota area 4,31. Si trova a quotare in prossimità dei suoi massimi relativi rispettivamente di 4,41 di maggio 2018 e 4,60 di ottobre 2017. Se venissero infranti, potrebbero il titolo prima in area 5,58 e successivamente 6,13.

Goldman Sachs conferma i giudizi dopo l’offerta: sell per Intesa e buy per Ubi.

ALERION 

Segue ALERION (+10,47%) a 5,38, una delle principali realtà italiane nel settore della produzione di energia rinnovabile ed in particolare in quello eolico. 

Il suo rialzo di ieri di 11,44% a 4,87 continua anche in questa seduta, permettendo al titolo di superare la resistenza di 5,20 per dirigersi verso la successiva in area 5,75. Al superamento di quest’ultima l'ostacolo successivo si troverebbe in area 6.

La seduta ad alto interesse per i titoli bancari, comunque, non tolglie i riflettori dai titoli di produzione di energia di fonti rinnovabili, che premiano anche il nostro titolo “green” del Portafoglio FALCK RENEWABLES.

BANCA POPOLARE DI SONDRIO

All’ultimo gradino del podio è BANCA POPOLARE DI SONDRIO in rialzo del 10,34% a 2,688, in scia a quanto riportato sulle vicende Intesa-Ubi. 

Dall’ultimo aggiornamento del 12 febbraio, in forte rialzo del 7% a 2,33, il titolo continua a salire: il rialzo odierno fa sì che termini la seduta a 2,688. L’azione trova prossime resistenze in area 2,87 prima e 3,06 poi.

Banca Popolare di Sondrio, insieme alla Banca Popolare di Bari,  rimane l'unica banca a non aver ottemperato alla riforma di 5 anni fa targata Renzi. Quest'ultima stabiliva che in caso di superamento di 8 miliardi di attivi la banca avrebbe dovuto trasformarsi in S.p.A. o ridurre i propri asset, altrimenti avrebbe dovuto procedere alla liquidazione.

Questo potrebbe costituire uno dei motivi che ha spinto in netto rialzo, in vista alla possibile trasformazione in S.p.A, passaggio che l’istituto è sempre stato poco propenso a compiere.


PORTAFOGLIO LOMBARD REPORT

Per quanto riguarda il nostro portafoglio Lombard il titolo migliore di oggi è appunto FALCK RENEWABLES (+3,79%) a 6,03, prossimo a chiudere un uncino al superamento dei suoi massimi dell’anno di 6,06, con target successivo attorno ai 7 euro di maggio 2007.

Altra buona performance di oggi è di FERRARI (+1,04%) a 164,95, che continua a cavalcare i propri massimi in un giorno molto importante per la Casa Automobilistica di Maranello: oggi, 18 febbraio, Enzo Ferrari avrebbe compito 122 anni.

La flessione peggiore del giorno è quella registrata da SESA (-2,65%) a 55,00.

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