Effetto Geberit


L'effetto Geberit è quell'effetto che si scatena quando si perde il contatto con la realtà e quando i numeri diventano un corpo a se stante che si svuota del significato intrinseco.

Ed è così che quando ci si sveglia e ci si rende conto che si ha della ipotetica carta straccia nelle proprie mani, allora può essere che faccia capolino nella propria mente lo spettro di avere a che fare con qualcosa da liquidare il prima possibile, perchè probabilmente senza alcun valore intrinseco.

Facciamo un passo indietro.

Il Nasdaq in settimana è andato a vedere se si potesse respirare sulla Luna senza alcun dispositivo e dopo un paio di rimbalzi sul suolo lunare, ha avuto un pò paura ed è tornato immediatamente dentro la navicella spaziale.

Attenzione, nessuno canta vittoria, perchè questo gioco al massacro, come è stato nella realtà , tira giù Piazze Finanziarie che con l'utopia non hanno avuto niente a che vedere,  e perchè, soprattutto, non è ancora detto che non ci si possa spingere verso Marte; che differenza fa 20 mila  o 30 mila punti?

Tanto stiamo parlando di numeri giusto?

Ed è qui che batte la lingua, ovvero dove il dente duole.

In una situazione in cui, sul solo suolo a stelle e strisce, hanno chiesto istanza di fallimento circa 1600 aziende al giorno, molti attori della finanza internazionale, hanno pensato esclusivamente al "margin debt", prendendo soldi a tasso bassissimo per riversarli di sana pianta nel mercato finanziario, e finora, non c'è alcun dubbio, è stato un viaggio meraviglioso.

Purtroppo la domanda che mi veniva da sottoporvi però, ovvero cosa accade quando si torna sulla Terra, ha già una risposta ed è la stessa che sembrava tanto chiara da aver fatto imparare la lezione all'intero sistema, dopo la crisi dei Subprime.

E' vero che la storia si ripete, ma farla ripetere dopo appena 10 anni , ha un pò il gusto di una perversa recidiva colposa.

Se una giuria potesse esprimersi, non ci dovrebbero essere dubbi in merito al verdetto.

E' da un pò che sono netto su questa situazione, e come ripeto potremmo anche vedere i 20 mila punti o i 30 mila punti, perchè tanto, a questi livelli, il sistema è completamente slegato dalla realtà e seppur si voglia ritenere che gli utili aziendali siano sottostimati al momento, è stata la stessa Fed a dichiarare esplicitamente che, se tutto andrà per il verso giusto, l'economia americana rivedrà i valori pre-Covid solo nel 2022.

Sappiamo che i mercati anticipano di 6 mesi le evoluzioni degli utili, ma qui siamo con un anticipo di un anno e mezzo... un pò troppo da preveggenti.

Attualmente, comunque sia, il Nasdaq viaggia ancora in un canalone rialzista aperto il 7 aprile e quindi, il cannone è ancora puntato in alto e solo sotto i 9540 si potrebbe iniziare a parlare d'altro, quindi, a meno di una giornata simile a quella dello scorso giovedì, continueremo a parlare di realtà che offrono spunti rialzisti, anche se , come faccio da un pò di tempo, mi sento di consigliare timeframe corti e quindi, incassare, perchè, come dice un grande Trader che di tanto in tanto ci allieta con i suoi sempre puntuali ed intelligenti articoli - Cit. "con i soldi in tasca, si ragiona sempre meglio"- 

In Italia abbiamo selezionato due realtà per questa settimana.

DIGITOUCH

Azione ben impostata, seppur guardando ai due giorni in affanno vissuti nel finire della settimana dai mercati.

Come descritto in figura, il range di oscillazione è compreso tra 1.19€ e 1.29€.

Segnale di debolezza si avrebbe al di sotto del valore basso del range, laddove va applicato necessariamente lo stop loss, puntando come area di nuovo rientro in zona 1.10€.

CREDITO VALTELLINESE

Azione che ha avuto un'ottima performance prima degli scrolli generali.

Importantissima la tenuta dell'area 4.90€, perché se rotta proietterebbe le quotazioni in area 4.20€.

Nel caso in cui l'area di ingresso non venisse infranta, poniamo 2 Target price: il primo in area 5.20€ e la seconda in area 5.90€, raggiungibile qualora non vi fossero particolari movimenti ribassisti nella globalità dei mercati mondiali.

La posizione espressa nella prima parte dell'articolo, innegabilmente rappresenta una presa di posizione forte, ma è il motivo di maggior dibattito nelle sale operative nei giorni che stiamo vivendo.

Un dibattito acceso tra ribassisti, sorpresi e rialzisti a cui solo il tempo saprà dare una risposta.

La bussola, anche riferendomi agli obiettivi espressi in merito ai due titoli oggetto di studio in questo articolo, verrà data dall'intensità degli eventuali storni del mercato.

Se fossero particolarmente violenti, personalmente, punterei ai vertici più bassi dei prezzi indicati, anche perchè abbiamo visto quanto sappia essere cattivo il mercato in quelle situazioni.

Tradare questo mercato deve rappresentare  una serie di elementi tra cui spiccano "sensibilità" , "il beneficio del dubbio" e "audacia".

Sappiatele usare con tempestività!

Il mercato, questa entità mitologica esistente, fagocita i ritardatari.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)