Solo lo stocastico orizzontale rivela l’attività storica del gestore nei vari periodi ed è pertanto uno strumento di confronto indispensabile.


Tratterò alcuni fondi della categoria Obbligazionari Flessibili Globali - EUR Hedged che mi sono stati segnalati dallo stocastico orizzontale.

Il fondo e lo stocastico orizzontale

Il fondo PIMCO GIS Diversified Income Fund E Class EUR (Hedged) Accumulation – ISIN IE00B1Z6D669 è rimasto per oltre il 54% del periodo al di sopra di 70 e per il 25.2% tra 90 e 100; assicurandosi una delle migliori performance del paniere.

Molti fondi Pimco si sono fatti valere nelle categorie obbligazionari flessibili o obbligazionari misti.

L’osservazione dello stocastico orizzontale mostra come il fondo faccia bene e meglio degli altri nelle fasi rialziste e meno peggio dei suoi concorrenti nei momenti negativi.

In fondo, gioco di parole a parte, è quello che si cerca in un asset.

Attualmente, con un oscillatore attorno a 80, il Pimco dimostra di fare bene anche nell’attuale fase di recupero.

Ricordo per coloro interessati al calcolo dello stocastico orizzontale da me ideato secoli fa, e già, il numero speciale del Lombard report dell’11 novembre 2019 disponibile di seguito: https://tradinglibrarymultimedia.it/sfogliabili/LombardReport/n_34/#p=1

Il fondo e l’analisi tecnica

Una volta individuato il fondo di riferimento di una determinata categoria con la metodologia preferita, ovviamente lo stocastico orizzontale…, abbiamo già effettuato gran parte del lavoro.

In effetti, scelti gli asset che faranno parte della nostra allocation, ci sarà ovviamente da effettuare un ribilanciamento periodico dei pesi a secondo dei mutamenti che si verificheranno sui mercati finanziari internazionali.

Anche il ribilanciamento dei pesi può avvenire in vari modi e non è certamente da escludere l’utilizzo di automatismi, reti neurali, algoritmi o anche trading system per il raggiungimento di tale scopo.

Questi processi hanno il grande pregio di essere assolutamente obiettivi perché escludono il fattore emotivo presente in alcuni esseri umani, non tutti. E vi assicuro che questa volta non è una battuta.

Un algoritmo non è mai arrabbiato o euforico e, di conseguenza, valuta la situazione in modo neutrale e quindi obiettivo.

Visto che non si dispone sempre di un portafoglio molto importante da gestire con un’asset allocazione, mi concentrerò oggi sulla compravendita di un unico fondo obbligazionario e relativamente poco volatile come quello odierno.

Premetto che questi asset espressi in euro hanno generalmente un andamento storico lineare e che basta, solitamente, aver un ottimo timing d’ingresso se non si vuole effettuare un Pac.

Semplifico molto ovviamente.

Molte persone utilizzano l’indice Macd su un grafico settimanale per intervenire sui singoli fondi.

È anche possibile, molto semplicemente, prendere in considerazione i massimi e i minimi degli ultimi “n” periodi e confrontarli con l’ultimo nav per ricavare un indice utile a individuare punti d’ingresso.

In questo caso, vedi il grafico nella parte alta, basterebbe attendere il ritorno dell’indice nei valori positivi per tentare un ingresso a valori decisamente interessanti rispetto ai precedenti e con un ottimo timing.

Pertanto, se non si dispone di un capitale sufficiente per effettuare un’adeguata asset allocation sarà necessario ingegnarsi per tentare di ottimizzare gli ingressi in quanto certe categorie di fondi obbligazionari offrono rendimenti molto risicati.

Il fondo odierno ha generato un segnale d’ingresso all’inizio dello scorso mese di aprile.

Per riassumere in quanto ci siamo un po’ persi oggi:

Il fondo è rimasto per oltre il 54% del periodo preso in considerazione (dal 2007 in poi) con uno stocastico orizzontale superiore a 70 dimostrando di stazionare spesso tra quelli che rendono maggiormente, mentre ha generato un segnale di acquisto (sottoscrizione) poco più di 3 mesi fa a 15.09.

Don’t forget: l’obiettivo principale è sempre quello di preservare il capitale investito.

Cordialmente

Giovanni Maiani