Lo stocastico orizzontale rivela e confronta l’attività passata del gestore in una determinata categoria e la confrontata con quella degli asset manager delle varie case.


Oggi tratterò per la seconda e ultima volta un fondo della categoria della Bilanciati Prudenti EUR – Globali che mi è stato segnalato dallo stocastico orizzontale e passerò a una nuova categoria dalla prossima analisi.

Il fondo e lo stocastico orizzontale

Il fondo AcomeA Patrimonio Prudente A1 - Isin IT0003073167, ha “rubato” il posto a un altro che presenta delle greche migliori e vi dico anche senza problemi quale…

In questa sede non parliamo male di nessuno, ma facciamo delle analisi obiettive.

Il fondo in questione è Fidelity Funds - SMART Global Defensive Fund A-DIST-EUR – isin LU0056886558.

Tuttavia, presento il fondo AcomeA per un ottimo motivo.

In effetti, è rimasto circa il 20% del periodo preso in esame al di sopra di 90 dello stocastico orizzontale e altrettanto al di sotto di 10. Ciò lo rende particolarmente ciclico.

Non è un buon motivo?

In effetti, questo fondo è molto volatile rispetto agli altri asset della sua categoria, ma potremo cercare di tramutare tale volatilità in sovra performance

Diversamente non ci servirebbe.

L’osservazione storica della curva dello stocastico orizzontale mostra un andamento (non si può parlare di onda) sinusoidale che potrebbe esserci utile.

Ora è in prossimità dei valori massimi e non ci “interessa molto”, ma aspetteremo di vedere lo stocastico orizzontale, dopo una flessione, superare nuovamente al rialzo l’area 20/30 per aprire eventualmente una posizione ipotizzando cosi di ritrovare l’asset fra qualche mese tra i più performanti.

Cerchiamo quindi di utilizzare la “parte positiva” della volatilità.

Ricordo per coloro interessati al calcolo dello stocastico orizzontale da me ideato secoli fa, e già, il numero speciale del Lombard report dell’11 novembre 2019 disponibile di seguito: https://tradinglibrarymultimedia.it/sfogliabili/LombardReport/n_34/#p=1

Il fondo e l’analisi tecnica

Come anticipato durante il nostro precedente appuntamento e poco sopra, il fondo odierno è molto altalenante e, rispetto al benchmark (in blu nel riquadro) che le ho “cucito addosso”, sembra avere ben poco in comune.

Raccomando il mio precedente studio per il calcolo del mio personale benchmark che prende in considerazione 90 di obbligazionario e 10% di azionario.

Il problema di questo fondo risiede, probabilmente, all’interno della sua “fund size” relativamente contenuta…

E’ sempre difficile inquadrare esattamente la categoria di un fondo perché questa varia a secondo del fornitore di dati e, soprattutto, nel tempo a discrezione del gestore che ha ovviamente un certo margine di manovra.

Dall’andamento del nav deduco che il fondo potrebbe avere anche una parte monetaria

Ma come anticipato, a prescindere, quest’asset potrebbe esserci utile in un’altra ottica.

In effetti, il nav mostra un andamento ascendente, anche se altalenante, che cercheremo dunque di sfruttare al nostro vantaggio.

Come detto per quanto riguarda lo stocastico orizzontale, al momento, il fondo non ci interessa molto visto che  ha un nav relativamente elevato prendendo in considerazione i dati storici.

Pertanto, attenderemo pazientemente l’eventuale calo nell’area 6.2/5.8 prima di intervenire sul fondo con obiettivo oltre 6.80/7.20 circa.

Voglio riassumere brevemente.

  • - Il fondo non è dei migliori e lo stocastico orizzontale evidenzia una lunga permanenza sopra 90 e sotto 10.
  • - Le greche (anche se non si può parlare di greche) del fondo non sono ottimali.
  • - Ha un andamento molto singolare rispetto al mio benchmark (anche se non è rilevante oggi…).
  • - Mostra una ciclicità anche nel nav che cercheremo di sfruttare.

Pertanto, il fondo, per il momento, va utilizzato per la sua relativa ciclicità.

Ogni asset ha il suo perché.

Don’t forget: l’obiettivo principale è sempre quello di preservare il capitale investito.

Cordialmente

Giovanni Maiani