L'incubo force majeure per l'argento


L'argento è esploso per la gioia dei suoi sostenitori. Un rialzo folle, come una molla troppo a lungo compressa.

Torniamo a valutare il nostro articolo di poche settimane fa "non c'è 2 senza 3". Ricordavamo che sia nel 1980 che nel 2011 l'argento, da quotazioni di 5$/oncia e 10 $/oncia era balzato a 50 $oz. Ora siamo partiti da 10$ di marzo e siamo a 28. Sarà la volta buona di rivedere quota 50 già segnata 40 (!) anni fa?

Nel primo caso l'ascesa fatta dai fratelli Hunt era stata bloccata dalla decisione del Comex di aumentare gli scarti di garanzia. Una scelta obbligata suggerita dalle banche che stavano perdendo una fortuna sui loro ribassi.

Ora temiamo che il rialzo possa essere ucciso da JP Morgan. Non sappiamo cosa vorrà fare JPM che ha la più grande quantità di argento mai posseduta da una istituzione o un privato (per Ted Butler un quantitativo non molto lontano da tutto l'argento estratto in un anno). Tutti ricordano che dal 2011 JPM ha sempre guadagnato al RIBASSO vendendo argento di carta (future) e ricomperando il FISICO. Ha sempre guadagnato. Ora  ha due strade: spingere l'argento al rialzo e chiedere la consegna ai ribassisti o spezzare il rialzo e ricomperarlo a prezzi inferiori.

Nel primo caso le azioni toccherebbero cifre statosferiche ma potrebbe esserci una colossale beffa per i possessori dei contratti. Si chiama FORCE MAJEURE ed è la clausola che consente l'annullamento di moltissimi contratti in caso di imprevista enrmi situazioni. In tal caso quelli di JPMorgan vedrebbero  le quotazioni sospese ma loro potrebbero sempre guadagnare fuori mercato vendendo argento agli scopertisti, ma i piccoli sarebbero bloccati.

Sarebbe una beffa colossale ! Ma non va dimenticata in questi momenti felicissimi e frenetici. Noi confermiamo che rialzi così folli portano a ipercomprati mostruosi. Accompagniamo pian piano l'argento come da vecchia e remunerativissima tecnica del Lombardreport.com. Se dovesse crollare potremo in caso riacquistarlo a prezzi ben più bassi. In tal caso ricordiamo anche che, solo quando si vende, l'operazione si chiude, se invece dovesse essere, come i rialzisti  sperano, solo una pausa verso i 50$ (almeno) hanno in mano ancora una forte percentuale di quanto posseduto.

Tutto questo compatibilmente con la vostra propensione al rischio. Quando un investimento sul quale avevamo creduto da anni  esplode diventa difficile operare. Si DEVE rispettare la propensione PERSONALE al rischio. Con articoli sul Lombardreport.com e milanofinanza/patrimoni che dettagliavano la situazione di JPMorgan, grazie alle notizie di Ted Butler, abbiamo fornito ai lettori ed ai gestori tutti gli elementi. La miscela si è accesa. A voi decidere se e quando vendere.....

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

2 Commenti

I commenti dei lettori

2 Commenti

  • Guido B.
    09 Ago 2020

    Spiacente. Siamo nelle mani di jpmorgan. Questa banca monopolizza il mercato secondo ted butler . Nessuno ripetonessuno può sapere cosafara’. Noi possiamo solo basarci sui fondamentali ma questi non vincono contro jpm!

  • Fabio C.
    09 Ago 2020

    Buongiorno Dott. Bellosta, le chiedo gentilmente quale potrebbe essere , se esiste, un range di quotazione , un valore o un segnale per capire , chiaramente senza nessuna certezza, se il trend continuerà a salire o crollare. Grazie per l eventuale risposta.

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