Etf sotto la lente – Il punto sui tematici, sempre in pole position anzi di più


Analizziamo 5 dei più gettonati e performanti. Grafici eccellenti ma attenzione perché i relativi Rsi hanno toccato livelli di guardia. (1° puntata)

Hot markets

Il mercato lo fanno ormai loro: gli Etf tematici e soprattutto quelli più innovativi stanno tirando per le corna l’intero settore, confermandosi asset iper dinamici. Oggi proponiamo allora un’analisi di alcuni dei più significativi, segnalando però come siano tutti virtualmente volatili, caratteristica inevitabile in un contesto economico e borsistico alquanto particolare.

Kraneshares Csi China Internet (Isin IE00BFXR7900): continua a salire, anzi a volare, complice l’interesse per un comparto tecnologico dalle enormi potenzialità. In un mese è passato da 28,5 a 37,5 euro (valuta di negoziazione) con un trend netto ma non ancora tracciabile mediante l’analisi tecnica, data il recente esordio. Target? In questa fase qualsiasi numero potrebbe valere. Effettuando dei calcoli matematici di proiezione si ottiene un eventuale livello a 40,7. La realtà potrebbe essere ancora più generosa ma attenzione alla volatilità (di cui non disponiamo riferimenti numerici), teoricamente elevatissima.

Hsbc Hang Seng Tech (Isin IE00BMWXKN31): meno sprintoso rispetto al precedente, deve forse esprimere ancora le sue potenzialità, considerando che il sottostante è molto frazionato e formato anche da società minori. Oggi, dopo un’ora di contrattazioni, era vicino ai 12 euro contro un minimo dell’anno a 9,77. L’area degli 11,5 sembra voler delineare un supporto ma è solo una prima indicazione sommaria, data la breve presenza sul mercato.

Emqq Em Mkts Internet&Ecommerce (Isin IE00BFYN8Y92): molto scambiato si avvantaggia di uno storico di oltre due anni, con un’accelerazione da metà 2020 in poi. Il settore di Internet e dell’Ecommerce nei Paesi emergenti ha logicamente grandi potenzialità e il grafico identifica un canale rialzista che potrebbe proseguire ancora e non di poco. Importante quindi fissare dei supporti. Al momento ne diamo un primo a 17,58 contro la quotazione di apertura di questa mattina a 18,758. Uno più profondo si colloca sui 14,8 euro. Inutile sottolineare come l’Rsi sia tiratissimo sia nella configurazione a 7 periodi (84,1) sia a 14 periodi (77). L’accelerazione delle ultime settimane appare eccessiva e potrebbe aprire lo spazio a un “pull back” di un certo peso.

Invesco Global Blockchain (Isin IE00BGBN6P67): altro settore in corsa senza freni e che quindi ha dato super combustibile ai relativi Etf. Qui analizziamo l’Invesco, sempre iper scambiato su Borsa Italiana. Pure in questo caso si delinea un canale rialzista che guarda lontano ma l’eccesso di rialzo delle ultime settimane porta a essere prudenti, dato anche un Rsi eccessivo. Oggi ha aperto a 95,6 euro, con una protezione che potrebbe scattare sotto gli 82,4. La distanza è rilevante ma su questi strumenti ipervolatili è inutile prendere rischi di stop troppo stretti.

Lyxor Robotics & Ai (Isin LU1838002480): solo performance positive del +51% a un anno, del +41% a 6 mesi e del +15,2% da inizio 2021. Cosa c’è altro da dire? Questo è un ulteriore caso di canale rialzista bene impostato, fra l’altro (come per gli Etf in cui tale indicazione è possibile grazie a un periodo sufficiente di quotazione sul mercato) con la media mobile a 200 sedute inclinata all’insù. Il mercato ha forse esagerato? Gli indicatori tecnici segnalano ancora una volta un ipercomprato eccessivo e quindi è il caso di individuare dei livelli protettivi. Il primo è sui 31,46 e il secondo sui 30,3 contro un’apertura oggi a 33,24 euro. In questo caso – come in tutti gli altri, salvo l’Hsbc espresso in dollari di Hong Kong – la valuta di denominazione è però l’Usd, la cui debolezza non ha inciso minimamente sui risultati complessivi degli Etf esaminati.

(1ª puntata – segue)