Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

IN BANCA SI VA CON LA FERRARI


Il gioco di parole per presentare un nuovo Certificato di Marex, di recente emissione, la cui decorrelazione è proprio rappresentata dal titolo Ferrari, inserito fra tre titoli bancari.

Il Cavallino, secondo MF, ‘mantiene 24 buy e 6 hold, nessun sell, con un target price medio di 373 euro, che implica un upside potenziale del 24% circa.

Il lancio della Ferrari Luce, primo modello totalmente elettrico, ha suscitato reazioni contrastanti, ma per gli esperti non intacca le prospettive favorevoli della società’.

Gli altri tre titoli bancari del basket sono BPM, Societe Generale e Citigroup.

Quest’ultimo, colosso bancario statunitense, si trova  in una fase di profonda  trasformazione sotto la guida della CEO Jane Fraser, dimostrando una volatilità contenuta (volatilità implicita in area 33% secondo CedLab) e reagendo positivamente alla partecipazione in grandi operazioni di investment banking, come la maxi IPO di Space X, dove figura nel consorzio insieme a GS e JPM.

L’esposizione internazionale della banca, sebbene in riduzione, espone Citi a rischi geopolitici e fluttuazioni valutarie più marcate rispetto ai competitor domestici come Wells Fargo (criticità espressa da MF).

IT0006776287

Data di Emissione: 11/06/2026

Data di Strike iniziale: 12/06/2026

SOTTOSTANTI: BPM/ FERRARI/ SOC GEN/ CITIGROUP

RENDIMENTO: 1,25% lordo al mese (15% lordo p.a.)

BARRIERE: 40% sia per il capitale che per il flusso dei premi

AUTOCALL: dal secondo mese (12/08/2026) con trigger per il rimborso anticipato al 98%, e successivo step down che decresce -1,5% al mese, fino ad arrivare al 47% del 12/06/2029

SCADENZA: 21/06/2029

In conclusione: prodotto dal potenziale alto rendimento, con barriere in grado di proteggere interamente il capitale da ribassi fino al 60% (barriere poste al 40%), titoli a ridotta volatilità e step down dinamico non particolarmente aggressivo, da investing nel medio periodo.

https://certificati.marex.com/it/products/it0006776287/

RISCHI E SCENARI A SCADENZA

Lo strumento è strutturato per offrire una protezione del capitale anche in contesti di mercato particolarmente negativi. Alla scadenza del certificato  l'esito dell'investimento dipenderà dall'andamento dei sottostanti:

•Se nessuno dei titoli del paniere avrà subito un ribasso  superiore al 60%   rispetto ai rispettivi livelli iniziali (ovvero se tutti si trovano sopra i rispettivi livelli barriera), l'investitore riceverà il rimborso integrale del valore nominale, pari a 1000 euro

•Scenario Negativo (Evento Barriera): Qualora anche uno solo dei sottostanti dovesse chiudere a un livello  inferiore al rispettivo Livello barriera, la protezione verrebbe meno. In questa circostanza, il capitale rimborsato sarà calcolato in base alla performance del titolo peggiore (Worst-of), ovvero il sottostante per il quale il rapporto tra il livello di fixing finale e il livello di fixing iniziale è il più basso. Nel dettaglio, il valore di rimborso sarà pari a: Prezzo di emissione x (Livello di fixing finale del sottostante con la performance peggiore / Livello di fixing iniziale del sottostante con la performance peggiore)

Oltre il rischio mercato appena descritto, il rimborso del capitale e delle eventuali cedole resta subordinato alla capacità solvibile dell'istituto che ha emesso il titolo. In caso di insolvenza dell'emittente, l'investitore potrebbe perdere parte o la totalità del capitale investito.

Paolo Vandelli

L'autore del presente articolo potrebbe essere direttamente interessato e quindi in conflitto di interesse, sia in qualità di privato che svolge attività di investing anche sugli strumenti citati, sia per il tramite di partecipazione a società che intrattengono rapporti commerciali con gli emittenti citati. In ogni caso la priorità è garantire che le opinioni espresse rimangano imparziali e che i contenuti condivisi siano informativi e utili. Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce un consiglio d'investimento. Investire in certificati può comportare la perdita parziale o totale del capitale, assicurarsi che i prodotti siano compatibli con il profilo rischio / rendimento.
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