Si è chiusa una settimana decisamente movimentata sui principali listini mondiali. Dapprima abbiamo assistito ad un tentativo di affondo al di sotto dei supporti indicati la scorsa settimana e poi ad una repentina inversione nella seduta di giovedì e parzialmente in quella di venerdì.
Partiamo come sempre dall'indice S&P500. Se ben ricordate il supporto indicato era situato in area 7330. Ebbene il minimo della candela di martedì è stato a 7237 ma poi il close a 7386 punti nella stessa seduta poteva far pensare ad una caccia agli stop. Il punto è che con la seduta di mercoledì in cui il mercato si è riportato sostanzialmente sui minimi dello spike (?) del giorno precedente qualche dubbio sulla tenuta del supporto sarebbe stato più che fondato e comunque de facto il supporto stesso era rotto (area cerchiata). Tra giovedì e venerdì l'ennesima giravolta che ha riportato l'indice sul settimanale ben sopra il supporto stesso. Naturalmente il mercato ha sentito il livello, ma altrettanto onestamente è il newsflow ad aver condizionato i corsi. Molto probabilmente un aspetto di cui mi scuso e che mi è sfuggito completamente la scorsa settimana riguarda il fatto che l...
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