DISCLAIMER GENERALE PER TUTTI GLI ARTICOLI DI WWW.LOMBARDREPORT.COM:
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La sintesi delle basi della valutazione o della metodologia e delle ipotesi di fondo applicate per valutare lo strumento finanziario analizzato negli articoli ovvero per fissare l'obiettivo di prezzo dello strumento finanziario, e l'indicazione e una sintesi delle eventuali modifiche della valutazione, della metodologia o delle ipotesi di fondo, è contenuta nei paragrafi di cui sopra.
Parimenti indicata nei paragrafi di cui sopra è una spiegazione adeguata del significato di ogni informazione trasmessa e della durata dell'investimento al quale l’informazione si riferisce, e ogni segnalazione di rischio appropriata, compresa un'analisi di sensibilità delle ipotesi che è sempre fornita dal posizionamento di uno stop loss.
Sempre qui sopra vi è un riferimento alla prevista frequenza di aggiornamento delle informazioni trasmesse e in ogni articolo è automaticamente inserita l'indicazione della pertinente data e ora di tutti i prezzi degli strumenti finanziari menzionati nelle informazioni prodotte.
Se l’informazione differisce da una o più delle informazioni sullo stesso strumento finanziario diffuse dalla persona o dall'esperto nei 12 mesi precedenti, l'indicazione delle modifiche rispetto alla precedente informazione e la data di questa viene trasmessa in un nuovo articolo.
L’ elenco di tutte le informazioni su qualsiasi strumento finanziario prodotte dai singoli collaboratori e diffuse nei 12 mesi precedenti è comunque presente su https://www.lombardreport.com/archivio/, con specificata per ciascuna informazione: la data di diffusione, l'identità del collaboratore stesso, l'obiettivo di prezzo e il prezzo di mercato al momento della diffusione, la direzione della informazione e il periodo di validità dell'obiettivo di prezzo.
FONTI DI INFORMAZIONE: Tutte le fonti di informazione utilizzate per la redazione di tutti gli articoli dell'intero giornale sono ritenute attendibili. In caso di dubbio sulla loro attendibilità questo sarà indicato chiaramente ed immediatamente. Le fondi di informazione di rilevanza sostanziale sono le seguenti:
Flusso dati di Borsa Italiana, NYSE, NASDAQ scaricato da diverse piattaforme di trading e di analisi (tra cui Banca Sella, IW BANK - Banca Fideuram, Interactive Brokers, eSignal, TradingView.com, Investing.com, Fineco)
Banca dati fondamentale di MarketScreener, GuruFocus, Interactive Brokers, The Daily Shot
Le pagine INVESTORS RELATIONS delle diverse azioni quotate sia italiane che estere
Notizie ed articoli pubblicati su MarketWatch, Wall Street Journal, Investir.fr, Barron's
AVVERTENZE PER IL PORTAFOGLIO TRADING:
Portafoglio a cura di Emilio Tomasini
1) Per quanto riguarda l'operatività il livello di target 100% significa che bisogna vendere a quel prezzo tutta la posizione acquistata. Mentre i prezzi di STOP LOSS si intendono valevoli sempre in orario di contrattazione continua (09:00-17:30 per quelli europei e 15:30-22:00 per quelli USA). Porre attenzione al fatto che le percentuali di STOPLoss possono arrivare fino al -20%.
Questo "modello proprio" del breakout dei massimi storici è da sempre la spina dorsale del nostro giornale. Qui di seguito se ne fornisce una sintesi. La rottura dei massimi storici è un pattern identificato fin dal 1996 da Emilio Tomasini, fondatore del giornale, che lo ha da sempre tenuto come faro nelle sue analisi e nella sua operatività. La rottura dei massimi storici è un pattern molto semplice: se i prezzi superano i massimi storici allora si sviluppa un trend potentissimo e quindi ogni ritracciamento o congestione sono buone per entrare, se non addirittura i nuovi massimi storici laddove l’azione sia così forte da non lasciare spazio al ritracciamento. Se i prezzi invece stornano dalla prima rottura del massimo si prende uno stop loss di almeno il 12% e si riparte il giorno dopo a cercare un’altra azione. Il rapporto rischio / rendimento è molto favorevole al secondo e spesso si assiste a tendenze al rialzo impressionanti a fronte di un rischio limitato sull’entrata. Il metodo è molto maneggevole perché opera su barre settimanali e quindi tutti possono seguirlo perché comporta un basso investimento di tempo visto che gli ordini vengono piazzati una sola volta alla settimana durante il week end. E’ però importante operare con ordini GTC (in italiano “a revoca”) ovvero ordini che sono validi per più giorni. L’entrata avviene BUY STOP ovvero al superamento di un massimo di prezzo per cercare di sfruttare la fiammata successiva dei prezzi. Il metodo prevede un primo ingresso sia sui massimi assoluti sia un secondo ingresso su livelli meno importanti in modo da entrare prima dello sfondamento del massimo assoluto anticipando in questo modo il movimento di esplosione al rialzo.
AVVERTENZE PER IL PORTAFOGLIO "PIANO BAR DI VIRGINIO FRIGIERI" :
Pagina del portafoglio certificate e messaggi Portafoglio Flash a cura di Emilio Tomasini, analisi dei sottostanti cash e timing entrate ed uscite di Virginio Frigieri
Emilio Tomasini e Virginio Frigieri sono iscritti all'Ordine dei Giornalisti e non detengono i titoli oggetto delle loro analisi.
Questo portafoglio è gestito con "un modello proprio" basato sulla teoria delle onde di Elliott della quale si fornisce di seguito una sintesi. Questa teoria è stata sviluppata negli anni '30 dall'analista finanziario Ralph Nelson Elliott ed è un metodo di analisi tecnica che interpreta i movimenti dei mercati finanziari come schemi ripetitivi di onde, riflettendo il comportamento psicologico degli investitori. Secondo Elliott, i mercati seguono cicli prevedibili influenzati dall'alternanza di ottimismo e pessimismo tra gli operatori. Questi cicli si manifestano in una sequenza di otto onde: cinque onde impulsive che seguono la direzione principale del trend (numerate da 1 a 5) e tre onde correttive che si muovono in senso opposto (indicate con le lettere A, B e C). Le onde impulsive sono ulteriormente suddivise in tre onde di avanzamento (1, 3 e 5) e due onde di ritracciamento (2 e 4). Le onde correttive, invece, formano una struttura a tre movimenti: una discesa iniziale (onda A), un rimbalzo temporaneo (onda B) e una discesa finale (onda C). Un aspetto cruciale della teoria è la sua natura frattale: ogni onda può essere scomposta in sotto-onde più piccole che seguono lo stesso schema, permettendo l'applicazione della teoria su diversi orizzonti temporali, dal breve al lungo termine. Per applicare efficacemente la teoria delle onde di Elliott, è fondamentale rispettare alcune regole chave:
a) L'onda 2 non deve mai ritracciare oltre l'inizio dell'onda 1.
b) L'onda 3 non può essere la più corta tra le onde impulsive e spesso è la più estesa.
c) L'onda 4 non deve sovrapporsi all'area di prezzo dell'onda 1.
Nonostante la sua popolarità, la teoria delle onde di Elliott presenta alcune criticità. L'identificazione delle onde può risultare soggettiva, portando a interpretazioni diverse tra gli analisti. Inoltre, l'applicazione pratica richiede una profonda comprensione dei mercati, poiché l'errata identificazione delle onde può condurre a previsioni imprecise. In sintesi, la teoria delle onde di Elliott offre un quadro strutturato per analizzare i movimenti dei mercati finanziari, basandosi sull'idea che i prezzi seguano schemi ripetitivi influenzati dalla psicologia collettiva degli investitori.
I conteggi delle onde sono effettuati sui rispettivi sottostanti perché i certificate sono anche strumenti sottili che non scambiano tutti i giorni e gli stoploss sono indicati riferiti al sottostante e non alla quotazione del certificate.
Fare attenzione ai controvalori del portafoglio che debbono essere omeopatici perché si tratta di prodotti derivati altamente pericolosi: infatti sono tutti certificate a leva fissa 7.
C'è il rischio di perdere l'intero capitale investito.
La validità dei segnali è a revoca ovvero per tutto il tempo indicati nella tabella del portafoglio.
Questo modello proprio all'interno della teoria delle onde di Elliott così come delinata applica gli strumenti basilari dell'analisi tecnica quali il MACD e le figure classiche dei modelli grafici.
Maggiori informazioni su www.virginiofrigieri.it e https://www.youtube.com/playlist?list=PLFfBkgZMBZeLcKatKH2RLzuj_Tg_DfMmI
Elenco delle segnalazioni degli ultimi 12 mesi clicca qui >>
AVVERTENZE PER IL PORTAFOGLIO "RISCHIO CONTENUTO" :
Portafoglio a cura di Emilio Tomasini, che è iscritto all'Ordine dei Giornalisti e non detiene i titoli oggetto delle sue analisi.
Si tratta di operazioni su certificate, obbligazioni, ETF e fondi di investimento selezionate dall'Indipendente di Borsa con l'obiettivo di fornire una valida alternativa all'investimento in obbligazioni di Stato.
La selezione avviene in base a diversi metodi propri di cui si fornisce una sintesi:
CERTIFICATE: vengono selezionati quei certificate che hanno i sottostanti superiori allo strike, quotano a cavallo del prezzo di emissione ed hanno un'analisi di scenario in cui fino a percentuali del 50% ed oltre si ha un rendimento comunque positivo (che tuttavia può cambiare a seconda di quale sottostante sia worst). In sostanza si tratta di certificate che hanno rendimenti possibilmente positivi in ogni situazione di mercato.
OBBLIGAZIONI: vengono selezionate quelle obbligazioni corporate che hanno rendimenti superiori ai titoli di stato e stati patrimoniali solidi e una buona redditività aziendale. Di solito vengono consigliate in collocamento.
FONDI DI INVESTIMENTO: vengono selezionati quei fondi capaci di generare alfa in ogni situazione di mercato ovvero le cui curve di prezzi sono simili ad una retta a 45 gradi.
ETF: vengono selezionati quegli ETF capaci di generare alfa in ogni situazione di mercato ovvero le cui curve dei prezzi sono simil ad una retta a 45 gradi.
La validità dei segnali è a revoca ovvero per tutto il tempo indicati nella tabella del portafoglio.
L'elenco dei segnali precedenti è a disposizione gratuitamente e liberamente sia cliccando su RICERCA sia all'interno del sito con prova gratuita.
AVVERTENZE PER GLI ARTICOLI DI SIMONE LEPRI
Le analisi presentate negli articoli si basano sull’utilizzo del software Advanced GET, metodologia proprietaria che impiega strumenti quantitativi per individuare trend, livelli di inversione e obiettivi di prezzo. Il modello integra elementi della teoria delle onde di Elliott.
Tra gli strumenti principali figura la MOB (Make or Break), livello calcolato tramite analisi del momentum che identifica una zona critica: il suo mantenimento suggerisce un possibile rimbalzo, mentre la sua violazione indica spesso un’accelerazione nella direzione della rottura. Un secondo strumento è l’Ellipse, proiezione tempo/prezzo originata da massimi o minimi significativi, utile per individuare aree nelle quali è statisticamente probabile una correzione o un’inversione del movimento. Se il prezzo rimane all’interno dell’Ellipse è più probabile che il trend riprenda, mentre una rottura di questa può suggerire una continuazione di trend importante.
Una delle metodologie di trading più apprezzate all’interno del GET è il Type 1. È progettato per individuare la conclusione dell’onda 4 all’interno della struttura di Elliott, con l’obiettivo di intercettare l’avvio dell’onda 5, cioè la successiva fase impulsiva del trend. Il software analizza forma, proporzioni e durata del movimento correttivo, e conferma l’ipotesi tramite indicatori proprietari, tra cui il PTI (Profit Taking Index), che misura la probabilità statistica che l’onda 5 superi il massimo dell’onda 3. Solo al superamento del canale di regressione o della media mobile si ottiene un vero segnale operativo, volto a ridurre il rischio di ingressi anticipati. Questa metodologia consente di combinare analisi ciclica e criteri quantitativi, producendo un quadro probabilistico coerente per la definizione dell’obiettivo di prezzo, generalmente proiettato dal massimo dell’onda 3 tramite la MOB. Approfondimenti sul Type 1 sono disponibili al link https://www.lombardreport.com/type1-advanced-get/
AVVERTENZE PER GLI ARTICOLI DI FABIO TANEVINI
Il metodo proprio di Fabio Tanevini è basato sull'analisi tecnica grafica di tipo "classico" e sulla interpretazione di modelli operativi basati principalmente su supporti e resistenze particolarmente signifcative per la presenza dei volumi di transazione. La lettura dei mercati finanziari parte dall’analisi dei trend e dei macrotrend di mercato, per poi scendere sui microtrend. Se l'analisi concerne le azioni allora lo studio verte anche sui bilanci delle società, affiancando l’analisi fondamentale a quella tecnico-finanziaria dei grafici di borsa. L'analisi fondamentale è incardinata sui multipli di mercato (EV / EBITDA, Priece / earnings, etc.). L'incrocio dei diversi dati e segnali che emergono arriva poi a un risultato complessivo che rappresenta spesso anche un giudizio operativo con riferimenti precisi a prezzi di entrata long e di uscita. Nel fare questo utilizzo gli strumenti classici dell’analisi tecnica, come trendline, bande di Bollinger, livelli di Fibonacci e altri indicatori comunemente impiegati. Ogni eventuale analisi operativa ha sempre un prezzo indicativo di entrata e di uscita e di target in modo che il lettore possa autonomamente decidere quale livello di rischio accettare. L’utilizzo delle informazioni e dei dati come supporto di scelte personali è nella completa autonomia del lettore e pertanto solo quest’ultimo è responsabile delle proprie decisioni.
AVVERTENZE PER GLI ARTICOLI DI FRANCESCO NORCINI
Metodologia di analisi
Le analisi pubblicate su LombardReport si basano su un metodo proprio che integra l’analisi fondamentale delle società con la valutazione del contesto di mercato e degli aspetti tecnici dei titoli esaminati.
L’analisi fondamentale mira a comprendere la qualità del modello di business, la solidità finanziaria, la capacità di generazione di cassa e la sostenibilità della crescita nel tempo, con particolare attenzione alla coerenza tra risultati economici e creazione di valore per gli azionisti.
L’analisi tecnica viene utilizzata come strumento di supporto per individuare fasi di mercato, livelli di equilibrio dei prezzi e possibili segnali di conferma o deterioramento del quadro complessivo, senza finalità di trading di breve periodo.
Le valutazioni espresse non si basano su modelli automatici né su algoritmi di negoziazione, ma derivano da un processo di analisi discrezionale che tiene conto dell’evoluzione dei dati societari, del contesto macroeconomico e delle dinamiche di mercato.
Le segnalazioni e le valutazioni pubblicate hanno carattere informativo e descrittivo e sono finalizzate a favorire una migliore comprensione dei titoli analizzati nel tempo.
La prospettiva di investimento è di medio-lungo periodo.
Aggiornamenti, modello e fonti
Le segnalazioni e le valutazioni pubblicate vengono aggiornate quando si verificano cambiamenti rilevanti nel quadro fondamentale o tecnico dei titoli analizzati. Gli aggiornamenti avvengono attraverso nuovi articoli pubblicati sul sito LombardReport.
Il metodo utilizzato è un modello proprio sviluppato dall’autore, ispirato alle principali metodologie di analisi fondamentale e valutativa diffuse in ambito accademico e professionale, tra cui gli approcci alla valutazione d’impresa illustrati da Aswath Damodaran e da altri autori di riferimento.
La frequenza di pubblicazione degli aggiornamenti è generalmente settimanale, con interventi aggiuntivi qualora le condizioni di mercato o le informazioni disponibili lo rendano opportuno.
I prezzi riportati nelle tabelle degli articoli fanno riferimento alle quotazioni ufficiali di mercato, mentre i dati fondamentali sono tratti da fonti informative specializzate (Gurufocus) e dalla documentazione societaria pubblicata dalle società emittenti nelle sezioni Investor Relations.
In calce agli articoli c'è un link con l'elenco delle segnalazioni degli ultimi 12 mesi.