Passiamo sul warrant/2. Piove piacevolmente sul bagnato FREE.


Chi ha preso tra i nostri lettori i warrant  Digital Magics a 1,75 euro ieri mattina, dopo l'articolo di lunedi sera su queste colonne, non può lamentarsi in quanto hanno segnato ora 2,15 euro.

L'articolo che ne spiegava la convenienza è ora FREE sul sito e tutti possono leggerlo.

Ma siamo stati SFACCIATANENTE fortunati: ieri, infatti, Digital Magics ha pubblicato due importanti notizie di cui non eravamo  ovviamente a conoscenza tre giorni fa:

1) la conversione di 738.865 warrant, finita ieri, ha fatto innalzare la liquidità di Digital Magics di 4.243.873 euro. La società ha percio' una valanga di liquidità per i suoi prossimi investimenti

2) Digital Magics ha fatto un lungo comunicato, che potete leggere sul loro sito, con il titolo "Digital Magics lancia il primo programma di accelerazione per FinTech e InsurTech." Nel lungo testo si annuncia che il business incubator ha lanciato Magic Wand il primo programma di accelerazione in Italia dedicato a FinTech e InsurTech, il programma è rivolto alle start up early stage che stanno sviluppando business innovativi e originali per il mercato finanziario ed assicurativo con servizi e prodotti su banking e pagamenti investimenti, prestiti e crowdfunding, piattaforme,infrastrutture e strumenti tecnologici. "Le prospettive sono molto interessanti e con l'incasso di 4 milioni € lo sviluppo è assicurato."

In tal modo l'azione ha segnato ora un rialzo del 7% su tale annuncio trascinando il warrant che, a causa del noto ed apprezzatissimo effetto-leva, sale del 15%.

PS= INTEK ha fissato per il 15 dicembre una assemblea straordinaria. Si valuteranno le proposte di conversione delle azioni di risparmio in ordinarie, seguiremo attentamente la situazione.

PPS= Parmalat: la nostra forte scommessa su Parmalat ha visto ieri l'acquisto di una partita di 300.000 azioni a 3,19 € nel corso della seduta. L'azione ha poi chiuso a 3,25 € record ultrapluriennale. 

Da quando teoricamente Parmalat è libera di acquistare azioni (4 ottobre) senza pregiudicare la vecchia opa fatta a 3 euro sono passati di mano circa un milione di azioni. Come scritto lungamente quando decidemmo di (ri)acquistare l'azione Parmalat i francesi devono comperare 5 milioni o 7 milioni di azioni per superare il 90% di possesso nel capitale, l'entità degli acquisti dipende dal fatto se si considerano o no nel calcolo le azioni proprie. I francesi staranno attentissimi di non strapagare le azioni visto che poi devono lanciare l'opa sul prezzo massimo pagato, inoltre non sappiamo ovviamente se sono veramente in acquisto da un mese in quanto non ci sono ancora comunicati. Su Parmalat attendiamo anche l'esito del confronto importantissimo con Citi, sono in ballo cifre elevatissime che potrebbero, in caso di accordo favorevole con Citi, aumentare il valore intrinseco di Parmalat.

Abbiamo puntato nuovamente sull'azione Parmalat in quanto i rischi sono contenuti e la scommessa merita un chip, specialmente dopo il colpaccio dell'opa e sperando che la scommessa sia vincente. Ci supporta la voglia, riportata dalla stampa finanziaria da molto tempo, di Lactalis di non avere più quotata Parmalat sul listino, noi siamo pronti a vendere le azioni in portafoglio ma vogliamo massimizzare l'investimento...

Disclaimer: come sempre scritto nelle note legali del Lombardreport.com chi scrive ha/può avere posizioni sui titoli citati nell'articolo.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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