Il balzo del Brasile


INDICE BOVESPA: PC: 93625

 EURBRL: PC: 4,2550

Che cosa è accaduto? 

Riprendiamo l’analisi dello scorso agosto, in cui evidenziavamo che l’indice sudamericano, dopo un primo semestre 2018 negativo sia lato azionario sia lato valutario, aveva dato segnali interessanti di inversione di tendenza. Da quel livelli l’indice Bovespa (cfr. grafico) ha messo a segno un rally del 15%, con un cambio del Real stabile nei confronti dell’euro.

Da inizio 2019, il Bovespa si è apprezzato del 6% circa in divisa locale, e addirittura del 10,7% per un investitore in euro...persino troppo bello, da un certo punto di vista. La nuova presidenza Bolsonaro, che lascia sperare di mettere fine a lustri di cattiva gestione dei partiti social-comunisti, piace evidentemente non solo agli elettori ma anche agli investitori. Visto il quadro di generalizzata debolezza del mercato azionario su orizzonti plurimensili, sia tra i Paesi sviluppati che tra gli emergenti, il Brasile rappresenta al momento un’eccezione felice. Speriamo che le promesse non vengano deluse.

Lato valutario, il cross EurBrl è ridisceso verso il supporto critico in area 4,0000-4,2000, la cui rottura fornirebbe un nuovo impulso rialzista per il Real. La divisa brasiliana si indebolirebbe invece su risalite del cambio al di sopra della resistenza a 4,5000, al momento poco probabile.

Lato Borsa, sui livelli correnti potrebbero esserci prese di beneficio in ottica tattica, che non comprometterebbero però la buona impostazione dell’indice in ottica strategica. Si possono quindi valutare acquisti su eventuali storni verso quota 90.000 (possibili estensioni verso 88.500, a circa il 4-5 per cento dai livelli correnti. 

Il quadro tecnico peggiorerebbe solamente in caso di ridiscese al di sotto del supporto critico a ridosso di quota 85000, eventualità al momento poco probabile. 

Cone strumento per seguire la Borsa sudamericana si segnala l’ETF iShares MSCI Brazil (PC 29,95), quotato su Borsa italiana. Il fondo replica l’Indice MSCI Brasil, è espresso in euro ma senza copertura del rischio cambio (segue quindi l’evoluzione del cambio del Real vs. euro), è caratterizzato da una buona capitalizzazione e flottante, con una liquidità quindi soddisfacente, anche per chi volesse investire importi dell’ordine delle decine di migliaia di euro (cfr. grafico). Si tratta di un fondo “a distribuzione”, che distribuisce cioè gli eventuali dividendi.

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

Nessun commento

I commenti dei lettori

Non ci sono commenti per questo articolo. Vuole essere il primo a commentarlo?

Lascia un commento

Gli ultimi articoli di Giovanni Milano