L'autunno porta tinte fosche sui mercati


Piazza Affari termina la seduta di oggi 21 settembre 2020 in forte ribasso, con il FTSEMib (-3,75%) a 18.793 punti. Lunedì da dimenticare anche per gli indici delle altre principali borse d’Europa: Francoforte crolla del 4,37%, Parigi del 3,74% e Londra del 3,38%.

Milano esce dal laterale, che la teneva in stallo da mesi, nella direzione sbagliata. A dare questo scossone al nostro listino e al resto delle piazze europee sono i timori di nuovi lockdown: la situazione attuale del Vecchio Continente sembra di nuovo incerta e in grado di paralizzare le economie. In Francia, praticamente metà del Paese rientra nella “zona rossa”, la Spagna vede 37 zone di Madrid in semi-confinamento con spostamenti consentiti solo in casi essenziali e anche Londra, infine, sembra dirigersi verso un nuovo lockdown dopo essere stata dichiarata “punto critico”. La paura degli investitori è che questa situazione, in equilibrio sul filo del rasoio, possa innescare nuove misure a catena in tutta Europa che andrebbero ad inficiare la ripresa in corso, rendendola ancora più lenta e tentennante. 

In grossa difficoltà il settore bancario dopo che un'indagine realizzata dall'International Consortium of Investigative Journalists ha fatto emergere che negli ultimi decenni alcune tra le più grandi banche del mondo hanno continuato a trarre profitto da operazioni illecite e di riciclaggio di denaro. In cima alla lista figurano la tedesca Deutsche Bank AG, con 1,3 trilioni di dollari di denaro sospetto, seguita dal colosso statunitense JP Morgan, con oltre mezzo miliardo di dollari. Tra queste anche HSBC Holdings Plc, Standard Chartered Plc e Bank of New York Mellon. 

L’inchiesta ha innescato le vendite sui maggiori titoli bancari, che terminano la seduta in forte perdita. Fra le più colpite nel nostro listino spicca in negativo UNICREDIT (-6,17%) a 7,09, seguita da INTESA SANPAOLO (-4,62) a 1,63. Male anche BANCO BPM (-5,86%) a 1,309. 

Giornata in forte calo per il petrolio, a causa dal possibile ripristino della produzione in Libia e dall'aumento dei casi di Covid 19 che alimenta le preoccupazioni per la già debole domanda. ENI (-5,93%) a 6,95 è appesantita anche dallo stacco dell’acconto sul dividendo 2021. Male anche TENARIS (-6,56%) a 4,34; performance peggiore è quella di SAIPEM (-7,44%) a 1,53.

È da segnalare, infine, anche il crollo di CNH (-8,05%) a 6,28, dopo le notizie legate a Nikola, società di e-camion partecipata al 7,11% dalla stessa Cnh che ha visto l'uscita di scena del suo presidente e fondatore, Trevor Milton.

PORTAFOGLIO LOMBARD REPORT

Il portafoglio Lombard riguardante le “AZIONI ITALIANE BREAKOUT” oggi vede vendere a mercato tre dei sui titoli: FALCK RENEWABLES (-2,23%) a 5,25, FERRARI  (-2,92%) a 154,45 ed infine TINEXTA (-4,63%) a 16,46. I restanti quattro titoli terminano anch’essi in territorio negativo.

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