Piazza Affari si arrende all'evidenza


Piazza Affari conclude la seduta di venerdì 25 settembre 2020 in forte ribasso, con il FTSEMib (-1,09%) a 18.700 punti, seconda solo a Francoforte (-1,17%). Il resto dei listini europei termina con flessioni più contenute, con la sola Londra (FTSE100:+0,34%) in territorio positivo. 

Settimana da dimenticare per i listini europei. Piazza Affari registra un’altro importante ribasso, incapace di segnare un degno rimbalzo dopo lo scossone di lunedì (link) e l’apatia delle sedute passate. I timori di nuovi lockdown oramai sono fondati: sempre più paesi stanno adottando nuove misure di contenimento per contrastare la nuova ondata di contagi da Coronavirus ed evitare un ritorno alla situazione di aprile, che vedeva gran parte del continente fermo. Gli spettri in borsa fanno più paura di quelli di un film horror e gli investitori tremano ancora da quello “stop” di marzo, ben consapevoli del potenziale impatto di questi lockdown sulle nostre economie. Le parole della Bce nel suo bollettino mensile ne sono la prova: sottolineano che "la perdurante incertezza circa le prospettive economico-sanitarie continuerà a gravare sui consumi, frenando così una ripresa più vigorosa dell'attività economica”. Oggi Wall Street si veste di verde sulla speranza di un nuovo pacchetto di stimoli a sostegno dell’economia americana, contemplato dal presidente della Fed nel suo discorso di mercoledì 23 settembre. Questa potrebbe essere l’unica chiave di svolta per rinvigorire l’umore degli investitori, data la difficoltà persistente della situazione.

Nel nostro listino di riferimento i titoli del settore bancario hanno come protagonista Banco Bpm, che prosegue la corsa in solitaria sulle ipotesi di un ritorno al risiko delle banche. In rosso invece gli altri titoli del settore, salvo il modesto progresso di Mps. Giornata negativa anche per il comparto petrolifero. Qualche spunto per i titoli del lusso con Ferragamo dopo la promozione diGoldman Sachs.

Fra i bancari  BANCO BPM (+2,35%) a 1,37 è mossa dalle indiscrezioni di possibili operazioni straordinarie nel settore. Segue MPS (+1,41%) a 1,36. Territorio negativo, invece, per le big: UNICREDIT (-2,30%) a 6,74 e INTESA SANPAOLO (-1,80%) a 1,57. Performance peggiore BPER BANCA (-5,28%) a 1,95.

I petroliferi registrano un’altra seduta negativa, con ENI che termina la seduta in perdita del (-1,81%) a 6,68. Fa peggio SAIPEM (-3,30%) a 1,36

Giornata di sofferenza anche per ATLANTIA (-2,42%) a 13,52 , penalizzata dalla lettera con cui la Cassa Depositi e Prestiti ha posto un ultimatum alla società e il conseguente abbandono delle trattative.

Il settore del lusso respira, con FERRAGAMO (+1,24%) a 12,22 dopo che Goldman Sachs ha incrementato il target price e migliorato il giudizio a “buy”. 

PORTAFOGLIO LOMBARD REPORT

Il portafoglio Lombard oggi le “AZIONI ITALIANE BREAKOUT” trova il rialzo con ESPRINET (+2,22%) a 6,90. Gli altri tre titoli terminano la seduta in territorio negativo, con flessioni non superiori al punto percentuale.

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