Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e Fibonacci


Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e Fibonacci

Piano Bar di Virginio Frigieri                                                 28/11/2021

Indici Azionari USA

Un giorno di forte ribasso dice ancora poco e devono cedere altri supporti per poter gridare al lupo, ma evidentemente i dubbi che ponevo la scorsa settimana su quel picco di titoli con nuovi minimi in corrispondenza dei massimi storici sul Nasdaq oggi possiamo dire che forse non erano infondati visto quello che è successo dopo.

Ma su questa rubrica ci siamo spesso esposti su previsioni anche più lunghe. Sul numero del 10 gennaio 2021, ad esempio avevo pubblicato una proiezione di R.Precther dove si illustrava l’andamento annuale del Dow Jones dal 1788 anno in veniva ratificata la costutuzione degli Stati Uniti ai giorni nostri. Quel grafico mostra come tutti i minimi e i massimi importanti dell’indice con tolleranza di +/- 1 anno rispondono perfettamente ad una ripartizione dell’asse dei tempi che segue i numeri della serie di Fibonacci. E da quel grafico emergeva che tutti quei cicli temporali convergevano verso un punto di arrivo finale che è il 2021.

Chi volesse rileggere quell’articolo lo trova a questo link : https://www.lombardreport.com/2021/1/10/previsioni-di-borsa-275/ .

Alla fine dell’anno restano ancora 5 settimane. Se nel 2022 registreremo nuovi massimi storici quella previsione sarà saltata. Se non vi saranno massimi superiori a quelli di quest’anno si aprirà un calo dei mercati pluriennale. Del resto teniamo presente che nessun mercato azionario è mai stato così assurdamente sopravvalutato e sopraffatto. Lo stesso discorso vale per le obbligazioni spazzatura, gli immobili, le criptovalute e l'arte digitale. Siamo in territori che finora nessuno aveva mai esplorato. Ma di previsioni ne abbiamo fatte anche sull’asse dei prezzi, utilizzando le proiezioni di Fibonacci sullo sviluppo delle ultime onde (le più recenti) ed anche strumenti di analisi tecnica ancora più elementari come trendline e canali di trend.

Nel prossimo grafico vediamo come il minimo di marzo 2020  suddivide l’intero aumento dai minimi del 2009 agli ultimi massimi in rapporto aureo sia sul Dow Jones che sull’S&P500. Non sappiamo se questo rapporto reggerà in futuro ma se lo farà sarà un evento notevole.

Nel prossimo grafico Abbiamo messo le lunghezze in punti di onda (1) ed onda (3).

Come si può vedere l’onda (1) è stata più lunga di onda (3) e siccome l’onda (3) non può mai essere la più corta questo ci permette di stabilire il limite massimo invalicabile di onda (5).  Sommando minimo di onda (4) che è 34115,10 punti gli 8947,79 punti di estensione dell’onda (3), si arriva a 43.062,89 punti.  Quindi se anche il bull-market non fosse finito ora e l’indice continuasse a salire sappiamo che dovrà terminare prima di quel livello. In ogni caso dovremo essere vigili per individuare l’effettivo completamento del modello a cinque onde. Il sentiment degli investitori comunque supporta la tesi di una quinta onda corta. Il primo segnale forte che confermerà la fine del bull market sarà la rottura al ribasso del minimo di onda (4) a 34.115,10 punti.

Un’ultima modalità di calcolo dei target particolarmente elegante se si accetta un margine di errore attorno al 2%, consiste nel prendere un rapporto aureo ed elevarlo alla 3 per onda 1 , alla 5 per onda 3 e alla 8 per onda 5. Abbiamo quindi tre moltiplicatori che sono numeri della serie di Fibonacci. Per i rapporti aurei in prima battuta si utilizza il 5/3 per onda 1, l’ 8/5 per l’onda 3 e il 13/8 per onda 5. Se l’errore supera il 2% si può provare con rapporti aurei successivi che maggiormente si avvicinano a 1,618 come 21/13 o 34/21 o 55/34. Il moltiplicatore ottenuto andrà applicato ai punti di partenza delle tre onde impulsive.

Nell’ultimo grafico, vediamo un esempio di questo metodo sulle onde I, III, e V di grado Cycle che hanno sviluppato l’onda (V) di Supercycle.

Come si vede nel calcolo di onda I c’è un errore minimo a livello di decimali, il calcolo su onda III fornisce un target di 975 punti contro i 995 effettivi e il target di onda V partendo dai 770 punti di onda IV porta a un target teorico di 37438 punti. Aggiungendo e togliendo un 2% abbiamo un range che va da 36.689 punti a un massimo di 38.187 punti. Con un massimo arrivato a 36565,73 il livello più basso è quasi toccato. In conclusione se  il Dow ora dovesse scendere sotto 34.115 considererei completato il ciclo rialzista, mentre se salisse ad infrangere quota 38.000 cercherei il picco proprio in quella zona (38.000-38.500)

Previsioni di Borsa : Bond USA rendimenti e prezzi

Il Trentennale americano sembra voler ritestare il ritracciamento del 61,8% di onda 1, ma dopo dovrebbe riprendere la discesa.

Previsioni di Borsa : Dollar Index e EUR/USD

Per il Dollaro sembra finalmente ultimata l’onda [2]. Aspettiamo conferme nella settimana che viene. L’euro a questo punto dovrebbe iniziare a recuperare.

Metalli Preziosi

Oro:

Ancora una settimana complicata per i nostri metalli preziosi. In particolare l’oro ora dovrebbe testare la trendline inferiore del canale di base ascendente. Se non basterà allora si andrà verso il completamento di un flat espanso che terminerà poco sotto quei 1720$ su cui abbiamo per ora lo stop loss. Ma se scende lo stop lo portiamo sul livello di invalidazione del modello sotto al minimo di onda[4].

Platino:

Il Platino è stato più penalizzato dell’oro. Lo stop va bene a 906$ dove salta il modello vediamo se la discesa fatta è sufficiente o se vuole scendere un altro pò.

Argento:

Anche per l’argento è fondamentale la tenuta del minimo di onda 4 per la tenuta del modello ipotizzato, diversamente dovremo rivedere l’etichettatura.

alla prossima