Buongiorno a tutti. La scorsa settimana ci siamo lasciati con gli indici in una fase di short covering prima delle festività pasquali. La domanda sorge spontanea visto quanto successo nella notte di martedì (se preferite mercoledì verso l'una del mattino ora italiana quando gli indici sono schizzati del 5% o più): qualcuno sapeva già ? Andreotti diceva che a pensare male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca....e visto che l'insider trading sembra ormai la normalità capite bene il senso della domanda.
Purtroppo però, come diceva uno stimato psicologo di mia conoscenza, c'è sempre tempo per farsi domande ed altrettanto tempo per darsi delle inutili risposte.
Partiamo dunque dalla consueta analisi dell'S&P500 su scala daily. Rotta la trendline dinamica decrescente segnalata sabato scorso (si trovava a ridosso di un supporto/resistenza: uno scenario positivo al di sopra e negativo al di sotto), siamo passati da 6534 circa a 6820 punti circa. Il tutto con un gap up "mostruoso" come dico io, dovuto appunto alla tregua di due settimane nel conflitto USA (Israele) ed Iran. Come ben sapete però a certi soggetti pare che tutto sia concesso e così ci si ritrova da un lato con degli aggressori (di cui uno condannato per crimini di guerra e l'altro psicopatico) e dall'altro con degli aggrediti (gli iraniani con cui è oggettivamente difficile ragionare). Perdonatemi questa digressione perché mi rendo conto che in un giornale di Borsa si dovrebbe parlare di mercati e non di questioni politiche. Peccato però che siano le questioni politiche a governare i mercati in questa fase. E visto che le questioni politiche vengono appunto demandate a menti malate, capite bene la schizofrenia che governa i mercati, esacerbata naturalmente da algoritmi truffaldini.
Ad ogni modo, tornando all'S&P500 si nota quanto forte sia stato il gap up e come questo movimento abbia proiettato nuovamente l'indice molto vicino ai massimi storici di area 7000. Il quadro è tornato potenzialmente positivo, ma francamente non mi metterei long ORA. Le problematiche continuano ad esserci, lo stretto di Hormuz, il vero nodo del problema, non è ancora stato aperto e de facto il governo iraniano ha capito che può ricattare il mondo: reggerà la tregua? O sarà l'ennesima occasione di arricchimento personale facendo saltare le trattative? Capisco che siamo interessati ai livelli grafici e quindi andrò subito al dunque. Al rialzo 6912 e poi i 7000 punti (per me improbabili nella prossima ottava). Primo supporto MOLTO vicino ed estremamente fragile a 6785. Sotto 6750 (minimo di mercoledì) abbiamo il vuoto del gap up. Volatilità passata da area 28-30 a 20, quindi mi aspetto un pò di storno/ ritracciamento di mercato ed un contestuale rimbalzo del VIX. Curiosamente anche questa volta l'ipervenduto sull'RSI di cui avevo fatto cenno ha funzionato (ma adesso si trova in un'area di potenziale resistenza rappresentata dalla linea rossa che trovate nel grafico successivo su scala daily).
Il Nasdaq Composite ha rotto la trendline dinamica discendente e si è riportato sopra la mm200 (in gap). Il segnale è certamente positivo, ma ricordo che ragiono per la prossima settimana e non da qui a tre mesi ! Finchè si rimane sopra i 22000 la view è orientata all'upside o al limite ad una lateralizzazione.
In Europa il Dax Future che sembrava impostato meglio (se preferite meno peggio) rispetto ad altri indici questa volta è rimasto "tappato" da un vecchio supporto -ora resistenza- nei pressi del quale passa anche la media a 200 periodi. Il gap notturno di metà settimana è compreso tra 23600 e 23800 punti.
Una situazione simile la troviamo sull'Eurostoxx50 Future daily. Osservate come il gap up abbia trovato un "tappo" attorno a 5900-6000 punti laddove transita un vecchio supporto che ora costituisce una potenziale resistenza. Come vedete sull'S&P500, sul Dax, sull'Eurostoxx è come se avessimo salito le scale saltando tre gradini alla volta! Questa è la mia sensazione.
Il nostro Future FTSEMIB40 daily ad occhio pare essere quello impostato meglio di tutti. Anche qui c'è stato naturalmente il potente gap up ma almeno siamo su una resistenza (i precedenti massimi) e non ci sono molte altre linee da tracciare. Area chiave (non chiavi in mano naturalmente) posta attorno a 47500. L'eventuale supporto lo troviamo a 46000 (minimo di mercoledì) e a 45300.
Come ho scritto in precedenza, in un contesto caratterizzato da continue notizie macroeconomiche spesso estreme e contraddittorie, è estremamente difficile operare — anche per il sottoscritto. Tutto rischia di diventare il contrario di tutto, e questo lo si evince chiaramente anche dal comportamento del petrolio.
Le Borse sono salite, mentre il petrolio continua a rimanere in area 100 dollari, o poco distante. Questo mi porta a ritenere, in ottica strategica, che un’“onda anomala” sia comunque destinata ad arrivare, anche nel caso in cui il traffico nello Stretto di Hormuz dovesse tornare a pieno regime già da domani.
Il nodo centrale resta, come sempre, quello dell’inflazione, e nella mia mente torna un pensiero ricorrente. Nel 2022, con lo scoppio della guerra in Ucraina, i policy maker e le banche centrali si sono trovati completamente spiazzati: tassi a zero o quasi, a fronte di un’inflazione al 7-8% o più. I modelli utilizzati per guidare il rialzo dei tassi si sono rivelati inadeguati, perché basati su proiezioni di breve periodo anziché di medio. In gergo tecnico, erano behind the curve, e per questo sono stati a lungo criticati.
Non mi sorprenderebbe se questa volta, di fronte a un problema analogo con dinamiche molto simili, cercassero di anticipare il fenomeno intervenendo subito con rialzi dei tassi, rischiando però di innescare una recessione. La domanda aggregata è già stagnante, e il rischio concreto è quello di finire in un contesto di stagflazione.
Di seguito il grafico daily del petrolio citato in precedenza. Siamo sempre attorno ai 100 usd!
Fronte watchlist...
Come scritto in precedenza l'operatività è estremamente selettiva.
Con un briciolo di buona sorte, che non guasta mai, è stata ottima l'intuizione della scorsa settimana di possibile cambiamento di trend (di breve, quindi potenzialmente per qualche seduta) su Brunello Cucinelli (link articolo: https://www.lombardreport.com/2026/4/4/azioni-ferragamo-azioni-fila/). Personalmente ho acquistato una manciata di pezzi giovedì e ne ho approfittato per liquidare il trade nella giornata di venerdì. Acquisto (parziale) a 80,22 giovedì ed exit a 84,66 euro venerdì(+5,5%).
Il grafico daily vede un potenziale target attorno a 88 euro, ma con i tempi che corrono io mi accontento di operazioncine di basso cabotaggio e di conseguenza basso rischio. Il timing risulta fondamentale: un'entrata sbagliata può costare cara! Però come ha scritto il Direttore Emilio Tomasini un buon trade ripaga di tanti stop. Poi naturalmente c'è chi osserva i mercati "dal buco della serratura" come il sottoscritto e chi ha una visione di più largo respiro -che ammiro!!- e che una volta avevo anche io ma che temo di aver perso (forse per il fatto che non amo ondeggiare troppo a lungo sui mercati).
Ad ogni modo procediamo con l'analisi di situazioni grafiche interessanti per le prossime cinque sedute.
Soitec
Qui mi butto in una analisi di più lungo respiro il che significa stop largo e potenziale target largo. In questi casi la size ridotta è quella che permette di non prendere lo Xanax per dormire la notte. Trattasi di azione quotata a Parigi. La chiusura settimanale e di venerdì è stata a 63,74 euro ad azione. Resistenza/area critica "sporcata" durante la seduta a 65 euro. La mia idea è di ipotizzare due o al massimo tre ingressi LEGGERISSMI e compresi tra 60 euro e 64 euro. Lo stop andrebbe posto a 55 euro se non addirittura a 50 euro, ma ognuno ha il suo trading plan così come un pilota il suo piano di volo.
Come si vede dai grafici successivi (il primo su scala daily ed il secondo su scala settimanale) credo ci possa essere un potenziale upside fino alla copertura del gap down in area 75-77 euro.
Campari
Buona l'intuizione di sabato scorso sul possibile recupero verso i 6,60-6,80 euro pienamente centrati. Si tratta di una forte resistenza che prima o poi verrà bucata ma quello era un target, poi magari si valuteranno eventuali nuove condizioni di ingresso. Per il momento esce dalla mia watchlist.
FILA
Purtroppo il titolo non ha toccato i 9,25-9,30 euro ed è schizzato....senza di me. Magari qualche trader più coraggioso e bersagliare di me che si fosse buttato potrebbe ambire all'area posta verso i 10,00-10,20 euro. Chapeau !
Salvatore Ferragamo
L'idea di potenziale testa e spalle rialzista è stata corretta e favorita naturalmente dall'andamento dei mercati nel complesso. Finchè rimarrà sopra il livello rotto credo possa ambire al test dei precedenti massimi attorno a 8,20 o poco sopra.
De' Longhi
Qui lo dico e qui lo nego. Si è riportata sopra la media a 200 periodi e non mi stupirebbe una sorta di movimento a "V" o a "U". Nelle settimane passate è scesa (come tutto) poi però il trend ribassista di breve periodo si è interrotto bruscamente con una sorta di lateralizzazione/triangolo ed una rottura rialzista (linea obliqua tratteggiata). il close settimanale è stato a 33,94 euro e in area 32 c'è una vecchia resistenza ora potenziale supporto, dove tra le altre cose verrebbe chiuso il gap up. Trattandosi di una azione autoalimentante nei trend che si creano, non mi stupirebbe un ritorno verso la parte alta: inizialmente a 35,70 (ex supporto ora potenziale resistenza) e poi oltre verso i 39 euro. E' naturalmente un trade scommessa ipotizzando due ingressi omeopatici, uno sui livelli attuali e l'altro proprio in area 32. Stop abissale a 30 euro. Quando lo stop è largo, la size bassa permette di gestire meglio la volatilità (del titolo o del mercato). Ripeto: non è questo il periodo delle grandi scommesse per quanto mi riguarda.
El.En.
Idem come sopra: non mi stupirebbe un ritorno verso 13,70 e poi eventualmente al piano di sopra a 14,60. Close settimanale a 13,08 euro in stop a 12,20 per la settimana entrante. Scommessa per una colazione al bar della stazione.
Interpump
Anche qui una potenziale scommessa per una colazione fra qualche mese al bar della stazione di un villaggio sperduto dell'America Latina. Osservando il passato del titolo noto che a febbraio-aprile dello scorso anno (2025) c'era stata una discesa abnorme da 47 euro a 25 o poco più. Quest'anno qualcosa di analogo: da 51 euro a febbraio a 30 di un paio di settimane fa. Poi però lo scorso anno c'è stata una lentissima ripresa.....mi domando: che sia così anche questa volta? Venerdì la chiusura è stata a 37,60 euro. Classico trade per chi regge uno stop a 32 euro ed un target tutto da definire, prima verso i 40 e poi si vedrà. Ad occhio però il movimento in fieri mi ricorda molto quello dello scorso anno, almeno per il momento.
Italmobiliare
Per chi avesse scommesso attorno a 25,25 euro dovrebbe ricordare che la deadline del trade è il 16 aprile (vado a memoria come da articoli passati che potete ritrovare). Siamo a 28,55 euro...chi si accontenta gode o smezza.
PLC
Azione ILLIQUIDA ma il software comprava come se non ci fosse un domani ed era tarato in modalità truffaldina se ben ricordate...quando dico che - per fortuna- non c'è la volontà di vietarli...ricordate? link: https://www.lombardreport.com/2026/3/27/azioni-plc-azioni-italmobiliare/
Ogni lasciata è persa, ma guardate che volumi.
Reply
Trade scommessa colazione al bar di Piazza Duomo. Stop a 75 euro rispetto al close settimanale a 83,70 euro ad azione. Su scala SETTIMANALE abbiamo toccato un minimo importante e l'azione sta cercando da tre settimane di fare base con un minimo a 76,65 euro. Non mi stupirebbe se avessero cercato di farle fare una falsa rottura di area 85 (un potenziale doppio minimo). Il trend weeekly è chiaramente ribassista, però la società avvierà un piano di acquisto di azioni proprie fino a 550 milioni di euro che dovrebbe sostenere il titolo.
Snam Rete Gas
Sono noioso visto che ne ho già scritto nelle scorse settimane. Sembra l'ennesimo uncino al rialzo, ma mi piacciono azioni più adrenaliniche.
Terna
Idem come sopra, già segnalata più volte nelle scorse settimane.
Technogym
Per chi ama le rotture dei massimi storici con la formazione di uncini. Gli stop in questi casi andrebbero posizionati sotto i minimi delle ultime due candele daily, giusto per evitare svarioni (ai quali il titolo è soggetto di tanto in tanto).
Di seguito il calendario societario per la settimana entrante (Fonte dati: Borsa Italiana). Come sempre invito a verificarne la correttezza.
Ad maiora!
PNA
Piernicola Assiso è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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