Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Quando il mercato non aspetta: breakout, ATH e una watchlist che fa scintille


E chi l’avrebbe mai detto? Siamo di nuovo sui massimi storici—anzi, li abbiamo persino superati. Dopo il webinar che ho tenuto mercoledì, quindi appena due giorni fa, direi che l’allungo che mi aspettavo si è verificato puntualmente e in modo diffuso: in primis dagli Stati Uniti e per la proprietà transita all'Europa. 

Quest'oggi però ho deciso di partire dalle buone notizie ovvero da quella lunga lista di titoli pubblicata sabato scorso...spazio dunque alla consueta

WATCHLIST...

Il caso più clamoroso ? Soitec. Guardate cosa è successo.

Il grafico pubblicato si presentava così (link articolo: https://www.lombardreport.com/2026/4/11/azioni-soitec-azioni-reply/ ): nella parte in alto il chart daily mentre in basso trovate il settimanale.

Amiche e amici di questo report, guardate cosa è successo in cinque, CINQUE sedute:

Per chi facesse fatica a vedere (con la piattaforma non riesco a modificare lo sfondo del grafico quindi mi scuso anticipatamente): siamo passati da 62 euro (open di lunedì) a 97,82 close di venerdì con un massimo inrtaday a 101,45 euro. Un movimento del +57%. Non capita tutti i giorni. O meglio: capita molto spesso, ma di questi tempi è come andare a cercare tartufi in una domenica di ottobre al Parco Sempione di Milano. Faccio mie le parole del Direttore di questa testata: un buon trade permette poi di recuperare un po' di loss che si verificheranno certamente. Ad ogni modo, tornando a Soitec, oltre al raggiungimento/chiusura gap in area 75-77-80 euro il movimento è continuato in modo lineare senza mai rompere il minimo della barra daily precedente. Ergo: quello è il trailing stop, didatticamente parlando. Ovviamente la parola "didatticamente" andrebbe riferita al quando si verifica un breakout degno di nota (peccato che non lo si sappia mai ex ante ma ex post). 

E visto che siamo nel regno dei dannati 

"non ragioniam di lor, ma guarda e passa", contenuto nel Canto III dell'Inferno (v. 51)

Sempre dalla mia watchlist pubblicata sabato scorso:

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Questo il grafico pubblicato: 

Da 83,50 euro (open di lunedì) a 96 euro (close di venerdì): +14,9%

...e potrebbe non essere finita visti i volumi! Da continuare a seguire alleggerendo mano a mano.

Italmobiliare

Esce dalla mia watchlist: la deadline è stata raggiunta. Anche in questo caso, dalla segnalazione iniziale in area 25,25 siamo giunti in due settimane o poco più  a 30 euro tondi tondi. L'avevo già detto ma lo ripeto: esce pur essendo impostata molto bene. Scolasticamente chi volesse seguire il trend dovrebbe porre a mio avviso attenzione alla tenuta di 28,50-29,00 come eventuale stop (da alzare mano a mano).

El.En.

Azione ILLIQUIDA, ma è salita bene da 12,65 di apertura di lunedì ad un close weekly a 13,73 (prima area indicata sabato scorso). Visto che nelle apparizioni notturne la Fata Turchina mi dice sempre di stare attento perché i mercati sono manipolati dagli algoritmi che agiscono non appena si "schiaccia" (modificano il book) credo sia doveroso uno stop in pari. Mi aspetto che il titolo possa continuare verso la parte più alta ovvero area 14,60-14,70. 

De' Longhi

Non ha fatto un granché ma potrebbe allungare a condizione che tenga il supporto (linea tratteggiata). Sempre e comunque con cautela.

Interpump

Vi rimando nuovamente a quanto scritto la settimana scorsa: non mi stupirebbe se continuasse il movimento in essere in stile anno scorso dopo il patatrac, proprio come in questo 2026 (link articolo: https://www.lombardreport.com/2026/4/11/azioni-soitec-azioni-reply/). Al momento è possibile una formazione a "V" con prime resistenze in area 40,00-40,50 euro nei pressi della quale mi aspetto qualche turbolenza o consolidamento: lo scopriremo solo vivendo...

Technogym

Azione insipida da lunedì a giovedì. Poi ieri è partita rompendo i vari uncini e la congestione settimanale creatasi nella inside bar di venerdì della scorsa settimana (boomer di Jeff Cooper, un bel pattern). Stop a 19,00-19,10 euro. Mancano però i volumi, quindi un occhio di riguardo, giusto per non diventare Polifemo. Al momento comunque il titolo è in modalità ATH (all time high, ndr).

Cementir

Se le varie problematiche di guerra finiscono, il settore delle costruzioni ne potrebbe beneficiare (Buzzi e/o WeBuild). Nel caso di Cementir il titolo è inserito in un canale ascendente di breve periodo e siamo sopra la media a 20 periodi ed alla 200. Credo possa continuare nel trend rialzista a condizione che non buchi al ribasso 15,60-15,70 (linea tratteggiata). Altra precisazione: sono azioni lente, quindi nulla vieta che da 16,53 si possa andare nuovamente verso 16,20-16,30. Insomma, bisogna dare un po' di gioco al movimento che ci si aspetta.

Pirelli

Classica operazione da potenziale acido lattico alle ginocchia. In altre parole: azione ostica (per il sottoscritto) con swings settimanali del 4-5%. Detto questo con uno stop a 6 euro, gettando la monetina, sopra i 6,20 si potrebbe tornare all'ultimo piano (area 6,50 per intenderci, poi si vedrà). In termini di probabilità di riuscita direi 50% e 50%. 

Salvatore Ferragamo

Nonostante la debolezza dei titoli francesi (Hermes e Kering) il titolo ha tenuto molto bene e non ha nemmeno ritestato la neckline indicata nel precedente report, anzi....credo abbia ancora spazio di allungo verso l'area calamita che colloco attorno a 8,50-8,70 euro, poi si vedrà. Buoni i volumi di venerdì con un close a 8,13 euro.

Ed ora uno sguardo agli indici azionari, partendo come sempre dall'S&P500.

Credo che una inversione da minimo a massimo si sia verificata due o tre volte nella storia. Fortissimo l'ipercomprato di breve termine come si può chiaramente notare dall'RSI a 14 sedute, lo stesso che poteva far presagire un eccesso di negatività solo un paio di settimane fa. Di certo non una inversione di questo tipo. Come dicevo nel webinar di mercoledì, nel solo mese di marzo il mercato si era "rimangiato" il rialzo di oltre cinque mesi. Adesso siamo all'eccesso opposto: in due settimane non solo abbiamo recuperato tutto ma siamo addirittura sopra i massimi storici. Mettersi corti è da folli (siamo in FOMO mood, nella sindrome da treno perso) ma è lecito aspettarsi almeno un ritracciamento proprio perché abbiamo fatto il 12% in due settimane di mercato. Volatilità ampiamente sotto controllo seppur non bassissima. Supporto sui massimi storici appena bucati (7000 punti), rispetto al close ATH a 7126. Di seguito il grafico daily che ho volutamente "compattato" per rendere meglio l'idea del movimento.

Nasdaq Composite

Come sopra: in piena FOMO. Rottura dei massimi storici a 24000 con due gap up ben visibili sul grafico daily. 

Future Dax

Europa più indietro nel movimento folle degli Stati Uniti. Detto questo il Dax Future ha rotto una prima resistenza attorno ai 24800 punti. Prossimi livelli a 25250 e a 25650. 

Eurostoxx50 Future

Ben visibile il gap up di due settimane fa. Situazione simile al Dax: rotti i 5850-5900. Teoricamente spazio verso i 6200 con qualche possibile ripensamento nel durante.

Future FTSEMIB 40

ATH anche qui: chiusura weekly a 48000. Lunedì alcune azioni staccheranno il dividendo tra cui Unicredit, Ferrari, Prysmian, Campari, Iveco, Mediobanca, Banca Mediolanum e Banco BPM con un impatto di circa 300 punti sull'indice principale (non sul Future). 

Di seguito il consueto calendario societario per la settimana entrante (Fonte dati: Borsa Italiana).

Buon fine settimana a tutte le lettrici e lettori e come sempre....

Ad maiora!

PNA

Piernicola Assiso è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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