La risposta è sì, pur con un certo stupore, ma dovendo necessariamente far riferimento a sottostanti Indici particolarmente volatili.
Fra i pù volatili c’è, come sappiamo e come abbiamo constatato in questi ultimi giorni, il KOSPI 200, l’indice più importante della Corea del Sud, che raccoglie le 200 società più grandi e liquide della Korea Exchange (KRX).
Quelle con peso maggiore includono Samsung Electronics (26%), SK Hynix (24%), Hyundai Motor, LG (Fte TradingView); le prime due rappresentano da sole circa il 50% dell’indice, motivo per cui il Kospi 200 è estremamente sensibile al settore dei semiconduttori, svolgendo pertanto un ruolo chiave nei data center e nelle infrastrutture di AI generativa.
Il rally che l’Indice ha avuto nell’ultimo anno è indubbiamente collegato a questi due colossi che dominano il settore dei semiconduttori, che hanno continuato a beneficiare della domanda globale di memorie ad alta efficienza (HBM), componenti essenziali per i sistemi di intelligenza artificiale utilizzati nei data center e nelle infrastrutture cloud (Fte: Il Sole 24 Ore).
Molti osservatori sostengono che quelle cui assistiamo in questi giorni siano solo correzioni e prese di profitto, ma sempre nell’ambito di un trend strutturale in crescita.
Come in altri grandi cicli di Capex, scrive MF, anche oggi il ‘ciclo rivoluzionario dell’AI richiede enormi investimenti in semiconduttori, capacità di calcolo, reti elettriche ed energia, ed è destinato, con ogni probabilità, a protrarsi più a lungo di quanto molti prevedono’.
Tutta questa premessa per sottolineare il merito che ha avuto l’emittente NATIXIS, già presente sul mercato italiano con un’ottantina di Certificati d’Investimento, nel saper estrarre da questa volatilità un prodotto davvero unico nel panorama italiano, che ad oggi non ha confronti.
Il riferimento è relativo ad un Certificato con sottostanti Indici azionari, di prossima emissione, con un potenziale rendimento del 27,7%.
NATIXIS CORPORATE AND INVESMENT BANKING, rating A+, è un istituto finanziario francese che fa parte del Gruppo BPCE, secondo gruppo bancario francese.
IT0006775974
Data di Emissione: 12/06/2026
Data di Fixing iniziale: 17/06/2026
SOTTOSTANTI: EURO STOXX BANKS/ NASDAQ 100/ KOSPI 200/ S&P 500
RENDIMENTO: 2,3083% lordo al mese (27,7% lordo p.a.)
BARRIERE: 60% sia per il capitale che per il flusso dei premi
AUTOCALL: dal primo mese (20/07/2026) con trigger per il rimborso anticipato al 100%, e successivo step down che decresce -2% al mese
SCADENZA: 28/06/2027, durata annuale
Sul mercato italiano esistono solo un paio di certificati con sottostante l’Indice Kospi 200, ed altri 11 con sottostante iShares South Korea, ma tutti con rendimenti di gran lunga inferiori (Fte CedLab Pro).
Appare evidente che ad un alto rendimento corrisponde un altrettanto alto rischio, legato in questo caso all’onda dell’AI e al dibattito sulla possibile ‘bolla’, tema centrale dei mercati finanziari nel 2026.
Ma nel certificato in oggetto ci aiutano la breve durata, lo step down dinamico aggressivo, l’alto rendimento potenziale e le barriere difensive nel breve periodo.
Senza dimenticare che parliamo sempre di Indici, di cui alcuni sicuramente volatili, ma sempre meno rispetto ai titoli azionari.
Ogni singolo investitore dovrà pertanto valutare quanto sia adeguato il premio per il rischio.
https://equityderivatives.natixis.com/it/products/it0006775974/
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Sempre Natixis ci offre un'altra possibilità, ancora su INDICI.
Molto più 'tranquilla', senza settoriali o indici asiatici, da investing nel medio termine, per chi ha bassa propensione al rischio:
nei momenti di turbolenza, col VIX recentemente schizzato oltre il 20%, gli investitori cercano prodotti meno rischiosi, per la parte ‘core’ del portafoglio, e dotati di una certa resilienza.
Fra questi indubbiamente emergono i Certificati su Indici azionari, con esclusione di quelli particolarmente volatili e dei settoriali.
IT0006776394
Data di Emissione: 12/06/2026
Data di Fixing iniziale: 17/06/2026
SOTTOSTANTI: EURO STOXX 50/ NIKKEI 225/ S&P 500
RENDIMENTO: 0,6667% lordo al mese (8% lordo p.a.)
BARRIERE: 60% sia per il capitale che per il flusso dei premi
AUTOCALL: dal sesto mese (17/12/2026) con trigger per il rimborso anticipato al 100%, e successivo step down che decresce -1% al mese
SCADENZA: biennale 29/06/2028
Pertanto un Certificato da investing, con solo tre Indici classici, senza Banks, senza Nasdaq e senza altri Indici asiatici.
https://equityderivatives.natixis.com/it/products/IT0006776394/
RISCHI E SCENARI A SCADENZA
Lo strumento è strutturato per offrire una protezione del capitale anche in contesti di mercato particolarmente negativi. Alla scadenza del certificato l'esito dell'investimento dipenderà dall'andamento dei sottostanti:
•Se nessuno dei titoli del paniere avrà subito un ribasso superiore al 40% rispetto ai rispettivi livelli iniziali (ovvero se tutti si trovano sopra i rispettivi livelli barriera), l'investitore riceverà il rimborso integrale del valore nominale, pari a 1000 euro
•Scenario Negativo (Evento Barriera): Qualora anche uno solo dei sottostanti dovesse chiudere a un livello inferiore al rispettivo Livello barriera, la protezione verrebbe meno. In questa circostanza, il capitale rimborsato sarà calcolato in base alla performance del titolo peggiore (Worst-of), ovvero il sottostante per il quale il rapporto tra il livello di fixing finale e il livello di fixing iniziale è il più basso. Nel dettaglio, il valore di rimborso sarà pari a: Prezzo di emissione x (Livello di fixing finale del sottostante con la performance peggiore / Livello di fixing iniziale del sottostante con la performance peggiore)
Oltre il rischio mercato appena descritto, il rimborso del capitale e delle eventuali cedole resta subordinato alla capacità solvibile dell'istituto che ha emesso il titolo. In caso di insolvenza dell'emittente, l'investitore potrebbe perdere parte o la totalità del capitale investito.
Paolo Vandelli
L'autore del presente articolo potrebbe essere direttamente interessato e quindi in conflitto di interesse, sia in qualità di privato che svolge attività di investing anche sugli strumenti citati, sia per il tramite di partecipazione a società che intrattengono rapporti commerciali con gli emittenti citati. In ogni caso la priorità è garantire che le opinioni espresse rimangano imparziali e che i contenuti condivisi siano informativi e utili. Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce un consiglio d'investimento. Investire in certificati può comportare la perdita parziale o totale del capitale, assicurarsi che i prodotti siano compatibli con il profilo rischio / rendimento.
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