Il rendimento da inizio anno del Russell 2000 è il più forte dal 1991.
h/t @MikeZaccardi
Ora, il Russell 2000 non è l’indice delle grandi multinazionali americane che tutti conoscono. Non è il regno delle mega cap tecnologiche, non è il solito salotto buono di Wall Street. È l’indice delle small cap americane, cioè di quelle società più piccole, più domestiche, più sensibili al costo del denaro, al credito, al ciclo economico e alla liquidità.
E proprio per questo il segnale diventa interessante.
Quando salgono solo le mega cap, il mercato è forte ma stretto. Quando iniziano a muoversi anche le small cap, allora il mercato prova ad allargare il fronte. È come in una corsa ciclistica: prima scattano i campioni, poi bisogna vedere se il gruppo segue. Qui il gruppo sembra finalmente muoversi.
Il grafico mostra la traiettoria dell’anno in corso, in nero, confrontata con tutti gli anni precedenti. La curva attuale non solo è positiva, ma si colloca nella parte alta della distribuzione storica. E il confronto visivo con il 1991 non è casuale: siamo davanti a un movimento raro, non a un normale rimbalzo di mezza stagione.
Questo movimento è l’inizio di una rotazione duratura oppure solo una fiammata speculativa?
Perché sulle small cap il mercato perdona poco. Se i tassi restano alti, se il credito si irrigidisce, se gli utili non seguono, il rally può diventare fragile. Ma se invece il mercato sta anticipando un contesto più favorevole per il capitale diffuso, allora questo grafico potrebbe segnalare qualcosa di più importante: il ritorno della partecipazione ampia al rialzo.
In Borsa non bisogna mai innamorarsi delle narrazioni. Bisogna guardare i prezzi. E oggi i prezzi ci dicono che qualcosa si sta muovendo sotto la superficie.
Non sono più solo i giganti a tirare il mercato. Forse stanno tornando anche i “piccoli”. E quando i piccoli iniziano a correre, spesso il mercato diventa molto più interessante.
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
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