Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Obiettivo reddito ma con airbag – Come? Con un generoso Bund (cedola 4,75%), con gli Etf azionari a bassa volatilità (coupon fino al 4,6%) e con un certificato protetto su oro e argento (bonus 12%)


Il mercato è diventato nervoso e chiede quindi strumenti in parte protettivi. La risposta di oggi riguarda una generosa obbligazione a tripla A, le azioni mediamente a minore rischio ma con discreto yield e un certificate molto particolare con sottostanti Etc gold e silver, che paga (fatto raro) delle cedole, sempre che non scatti l’autocall.

Il report del week end

Il peso della componente psicologica incide molto in finanza, la quale di fatto è soggetta a un barometro che ogni tanto gira inevitabilmente sul brutto. Il sentiment in corso sta andando in questa direzione, chiedendo una volta di più protezione. Obiettivo reddito di oggi ossequia tale svolta e presenta strumenti potenzialmente a bassa volatilità, non escludendo comunque inevitabili fluttuazioni.

Il Bund a otto anni paga bene

La Germania soffre certamente per tanti motivi, sociali, economici e politici, ma resta comunque il faro dell’Europa occidentale. Il Bund non ha più la solidità imprescindibile del passato ma rimane il punto di riferimento dell’obbligazionario europeo.  Oggi allora presentiamo un governativo tedesco che riesce ad abbinare rendimento e non eccessiva esposizione alle evoluzioni dei tassi di interesse. 

Emissione

Bund 4,75% Lg2034

Isin

DE0001135226

Rating

AAA (ancora per un po'?)

Scadenza

4/7/2034

Quotazione

110,6 Eur

Yield lordo in corso

3,2%

Duration

6,5

Spread bid-ask

Sui 10 pb

Massimo anno

116,5 Eur

Minimo anno

110,3 Eur

Ammontare

10 miliardi Eur

Taglio

1.000 Eur

Periodicità cedola

Annuale

Data emissione

Gennaio 2003

Punto forte

Una bella cedola figlia di altri tempi

Punto debole

Quota inevitabilmente ben sopra la pari ma è lo scotto da pagare!

Un Btp sulla stessa scadenza?

Btp 5% Ag2034 (IT0003535157): quota sui 107,5 Eur con rendimento 3,92%. I 70 pb in più sono davvero tanti ma rispecchiano la differenza di stabilità fra i due Paesi

Quegli Etf azionari a bassa volatilità (entro certi limiti) che pagano dividendi

Puntare sull’azionario in ottica anche di rendimento senza però esporsi a picchi di volatilità: nell’immenso e vivace contesto degli Etf ce ne sono alcuni che abbinano distribuzione di cedole con strategie di replica a bassa volatilità. Naturalmente niente è garantito e quindi qualche scossone possono subirlo anche questi replicanti, presenti sul mercato da tempo. Eppure, qualcuno li ha definiti gli Etf dei miracoli. Sostanzialmente hanno come sottostanti azioni ad alto dividendo ma con variazioni delle quotazioni nel tempo minori rispetto agli indici tradizionali. Ne analizziamo tre dei più generosi.

Denominazione

Invesco Euro Stoxx High Dividend Low Volatility

Isin

IE00BZ4BMM98

Sottostante

50 azioni di tale tipo dell’EuroStoxx 50

Valuta denominazione

Eur

Valuta negoziazione

Eur

Ultima quotazione

37,2 Eur

Dividend yield in corso (stima)

3,5%

Periodicità delle cedole

Trimestrale

Performance da inizio anno

+15,6%

Volatilità ultimo anno

9,5%

Massimo drawdown ultimi 5 anni

-22,8%

= = = = = = = =

Denominazione

Invesco S&P 500 High Dividend Low Volatility

Isin

IE00BWTN6Y99

Sottostante

50 azioni di tale tipo dell’S&P 500

Valuta denominazione

Usd

Valuta negoziazione

Eur

Ultima quotazione

34,03 Eur

Dividend yield in corso (stima)

3,5%

Periodicità delle cedole

Trimestrale

Performance da inizio anno

+11,3%

Volatilità ultimo anno

12,8%

Massimo drawdown ultimi 5 anni

-20,5%

= = = = = = = =

Denominazione

Invesco Ftse Emerging High Dividend Low Volatility

Isin

IE00BYYXBF44

Sottostante

Azioni di tale tipo dei mercati emergenti

Valuta denominazione

Usd

Valuta negoziazione

Eur

Ultima quotazione

26,3 Eur

Dividend yield in corso (stima)

4,6%

Periodicità delle cedole

Trimestrale

Performance da inizio anno

13,1%

Volatilità ultimo anno

8,5%

Massimo drawdown ultimi 5 anni

-18,7%

Cosa si evidenzia?

1°) La scelta si è riferita solo a Etf di Invesco per favorire il confronto diretto fra tre diversi sottostanti

2°) I rendimenti distribuiti non sono fra i più elevati e confermano come per prodotti di questo tipo la strategia “total return” sia la preferibile: ciò comporta la necessità di seguirne le evoluzioni per entrate e uscite nel corso del tempo. È anche l’effetto di sottostanti azionari a strutturale basso rischio, in altre parole a basso beta, ovvero tendenti a muoversi meno sia durante i rialzi sia durante forti ribassi, offrendo una protezione al portafoglio.

3°) L’evoluzione dei mercati ha dimostrato come in fasi di correzioni pesanti i low volatility abbiano svolto abbastanza bene il loro ruolo. Naturalmente l’origine di ogni drawdown è diversa e quindi non c’è garanzia che ciò possa funzionare sempre

4°) All’opposto la low volatilty comporta il fatto che in presenza di rimbalzi consistenti le performance rialziste possano risentirne, con un “airbag” quindi bidirezionale. Se ne tenga conto

Il certificato protetto su oro e argento versa un bonus ma l’autocall…

Lo si sa: i metalli preziosi non versano né cedole né dividendi. Certamente si possono scegliere in alternativa azioni e obbligazioni delle società estrattive, in alcuni casi abbastanza generose. Se però si vuole investire sui metalli nisba! Un’alternativa è rappresentata dai certificati, che però quasi mai prevedono coupon. Qualche eccezione c’è stata ma ecco che proprio negli ultimi giorni ha esordito un prodotto di Vontobel, dalle caratteristiche molto particolari.

Di che si tratta e a quale categoria di certificate appartiene?

È il Vontobel Express SPDR Gold/iShares Silver 60 060328 (Isin DE000BD484R5), di tipo Quanto, ovvero con protezione sul cambio Eur/Usd. Il mercato di quotazione è il Sedex. Si tratta di un “memory multi cash collect barrier express”

Chiarezza, per favore. Spieghiamo meglio la sua struttura!

Ha come sottostanti non azioni ma Etc (sebbene indicati come Etf) investiti direttamente sui due metalli preziosi (argento fisico in lingotti custoditi in caveau sicuri e oro pure in lingotti detenuti in specifici centri blindati). Di qui nella denominazione l’appellativo dei due Etc. Ci sono anche altri certificati simili dello stesso emittente che coprono con Etf settori quali cybersecurity, intelligenza artificiale e cloud computing, nonché tematiche connesse alla transizione energetica, dall’estrazione dell’uranio, al solare e alle energie rinnovabili. Completa il ventaglio l’esposizione ai principali mercati emergenti asiatici, tra cui Cina, India, Corea del Sud e Taiwan

E adesso parliamo del coupon

Il certificato specifico prevede un livello di soglia cedolare pari al 70% rispetto ai valori iniziali. Si ha quindi diritto a un coupon mensile condizionato di 0,75 Eur (9% annuo), qualora alle date di osservazione i due sottostanti quotino sopra la barriera appunto del 70%, con prima data il 6/10/2026

E se vanno sotto?

Se la condizione qui sopra esposta non risulta soddisfatta, la cedola non viene corrisposta alla relativa data di pagamento. Il diritto all’importo, tuttavia, non si estingue in quanto è presente l’effetto memoria: le cedole non staccate vengono accumulate e potranno essere erogate in una successiva data di osservazione

La scadenza?

28 febbraio 2028

Sono previste call?

Sì, è previsto il richiamo anticipato automatico (autocall) dal 7 dicembre 2026 se entrambi i sottostanti quotassero a un livello pari o superiore al loro livello di strike iniziale; in tal caso quindi il certificato si estinguerebbe prima della scadenza naturale e l’investitore riceverebbe come rimborso il valore nominale e il pagamento di tutte le cedole maturate fino alla data di rimborso

Ultima quotazione?

99,7 Eur

A fine vita cosa succede?

Se i sottostanti registreranno un prezzo maggiore alla soglia barriera del 60%, l’investitore riceverà come rimborso il valore nominale;

se il sottostante dei due Etc con la peggiore performance (worst-of) violasse la barriera, il rimborso rifletterebbe l’andamento di tale sottostante

E i costi?

Abbiamo cercato il Kid, che dovrebbe essere obbligatorio su Borsa Italiana. Come spesso succede viene segnalato invece che con un click si verrà girati automaticamente sul sito dell’emittente, il che poi non avviene. Le nostre fonti alternative indicano costi di circa l’1,2%. Saranno veri?

Punto debole

Non è uno strumento su cui puntare se si hanno aspettative di un rimbalzo di oro e argento. In tal caso meglio puntare sui rispettivi Etc long

Punto forte

In caso contrario si incassano delle cedole, con una protezione fino alla barriera 70%

= = = = =

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