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Obiettivo Etf – Acqua e semiconduttori, matrimonio imprescindibile. Come vanno allora gli Etf sulla gestione delle risorse idriche


I relativi consumi stanno diventando centrali nell’economia moderna e non solo per la produzione di chips. Dove la richiesta di acqua ultra pura comunque esplode. Ne dovrebbero trarre vantaggio le aziende del settore quotate in Borsa. Finora non è successo. I tre Etf leader replicanti il mondo water a confronto diretto.

Il report di metà settimana

Il nuovo business del decennio, quello dei data center, è diventato imprescindibile per l’economia moderna. Presuppone però energia e acqua in quantità ingenti. Eh, sì anche l’acqua. Trattiamo allora oggi questo tema, aggravatosi nel corso dell’estate dalle carenze dovute al dramma della crisi climatica. Lo analizziamo in due modi: prima con un approfondimento del tema semiconduttori e poi con uno stato dell’arte degli Etf sull’acqua.

Perché i microchip dipendono dall’H2O: lo spiega Robeco

Un report molto dettagliato dell’asset manager internazionale Robeco analizza l’argomento. Ricorda come “la produzione di semiconduttori non solo richiede un elevato consumo energetico ma anche un consumo idrico straordinariamente elevato. Gli impianti di produzione (o “fab”, abbreviazione di fabrication plant) che realizzano i chip alla base dell'intelligenza artificiale, dei data center e dell'elettronica moderna dipendono fortemente dalla cosiddetta acqua ultra pura (Upw) per il risciacquo e la pulizia durante l'incisione dei chip sui wafer di silicio. I chip ad alte prestazioni utilizzati nei modelli di IA, nelle infrastrutture dei data center e negli smartphone di fascia alta richiedono ancora più acqua, aumentando ulteriormente il fabbisogno del settore man mano che questo si espande. Non sorprende che, secondo varie stime, un singolo stabilimento di produzione possa consumare circa 20/38 milioni di litri d'acqua al giorno, quantità tale da eguagliare il consumo giornaliero di una piccola città. I grandi siti con più fab possono superare questi valori, in particolare nelle regioni calde e con scarsità idrica”.

“Naturalmente, non tutta l'acqua utilizzata in uno stabilimento deve essere ultra pura. La produzione di chip si avvale di diversi livelli di qualità di H2O a seconda delle operazioni. Per ridurre i prelievi esterni dalle reti idriche comunali e dai bacini idrici locali, gli impianti devono riutilizzare l'acqua in circuiti gestiti in modo sicuro. Ad esempio, l'Upw, una volta utilizzata, viene riciclata per essere impiegata in processi di livello inferiore, come le torri di raffreddamento. Le fab garantiscono inoltre che l'acqua scaricata all'esterno soddisfi i rigorosi standard Epa, che stanno diventando sempre più severi con le recenti normative su Pfas e altre tossine chimiche. Il riciclaggio a questa intensità e su questa scala richiede una suite completa di tecnologie idriche, tra cui: sistemi di trattamento avanzati per rimuovere particelle, metalli e altri residui; strumenti di monitoraggio in tempo reale che verificano la purezza dell'acqua in più fasi; tubazioni speciali per distribuire i flussi i cui rivestimenti non rilasciano sostanze e non danneggiano i flussi d'acqua”.

“Quest’espansione pluriennale degli stabilimenti di produzione di semiconduttori si traduce in una domanda che interessa diversi segmenti della catena del valore dell'acqua industriale. Gli impianti idrici per semiconduttori si basano su complesse reti di trattamento, depurazione, raffreddamento, monitoraggio, tubazioni e distribuzione per fornire così acqua ultra pura e gestire in modo sicuro i flussi di acque reflue contaminate”.

Acqua quindi! E in Borsa cosa succede?

L’interesse per le risorse idriche si traduce da tempo in forte appeal a parole per le non molte società quotate sui mercati internazionali e attive in questo comparto. A parole ma nei fatti? Facciamo il punto sui tre più importanti Etf specifici quotati a Borsa Italiana.

Denominazione

iShares Global Water

Amundi Msci Water

L&G Clean Water

Isin

IE00B1TXK627

FR0010527275

IE00BK5BC891

Sottostanti

50 azioni di maggiore capitalizzazione del settore a livello mondiale

Azioni a maggiore capitalizzazione del settore a livello mondiale con criteri Esg

Azioni a maggiore capitalizzazione del settore a livello mondiale

Paesi prevalenti

Usa e Gran Bretagna

Usa e Gran Bretagna

Usa e Giappone

Tipo di replica

Fisica

Fisica

Fisica

Valute denominazione

Usd

Eur

Usd

Valuta negoziazione

Eur

Eur

Eur

Ter (costo annuo)

0,65%

0,60%

0,49%

Dividendi

Sì

Sì

No

Ultima quotazione

65,3 Eur

68,7 Eur

18,2 Eur

Performance a un anno

+2,3%

+0,5%

+3,8%

Trend ultimo anno

Laterale nell’area 62/69 Eur

Laterale nell’area 65/73 Eur

Laterale nell’area 17/19 Eur

Cosa si nota?

Per ora il settore ha evidenziato un lento trend accumulativo di lungo periodo, non segnalando però improvvise evoluzioni né rialziste né ribassiste

È decisamente un comparto da cassettista, in cui la richiesta di consumi provenienti dalla tecnologia non ha però ancora determinato una spinta delle quotazioni in Borsa

Ciò comporta un effetto positivo: la volatilità complessiva risulta modesta

La distribuzione di dividendi è marginale e non impatta sul “total return”

Dei Pac molto lenti e non automatizzati (quindi gestiti dal singolo investitore) appaiono al momento la soluzione migliore per puntare sull’acqua

Sono tutto salvo che degli Etf da trading, al contrario di molti altri dei settoriali più innovativi

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