Fidarsi è bene, ma non fidarsi...

Salve a tutti,

ottava di grande recupero quella appena passata, e nonostante la ottima ripresa dei mercati a me personalmente rimane il tarlo del dubbio... Ma sarà una vera ripresa rialzista? Personalmente nutro qualche perplessità, anche se l'apparenza è quella di voler archiviare la correzione.

Analizziamo la situazione sui vari mercati per cercare di avere un quadro generale della situazione.

Ftse Mib: rotto al ribasso il bordo inferiore del canale di breve già venerdì 2 marzo, rotto il supporto di medio con gap down di apertura lunedì 5 marzo poi ricoperto; poi salita poderosa fino alla metà esatta del range di medio. Occhi puntati sui 23009 punti ora, parte superiore del laterale di breve. E se breakout ci sarà speriamo non sia falso come quello fatto dalla parte opposta. Io mantengo un cauto pessimismo: temo che la realtà che ci attende nelle prossime settimane sia un secondario ribassista. Ma la parola la lascio al mercato.

Dax: rotto anche qui il supporto di medio, ma con piccolo gap down poi ricoperto con una barra di forza rialzista. Ma in questo caso la strada per negare la correzione delle sei settimane precedenti è ancora molto in salita. Attenzione a non farsi prendere dall'ottimismo incauto.

Eurostoxx: unico indice ad aver rotto il supporto di medio già da tempo, con il recupero della scorsa settimana ha fatto solo il solletico alla correzione ribassista alle sue spalle. Anche qui andrei molto cauto con l'ottimismo.

In settimana abbiamo avuto due stop loss: Generali, che poi è rimbalzata con forza (è il secondo titolo a farci uno scherzo del genere e non fa piacere) e Cerved. Target raggiunto su Erg, che ha messo a segno una barra settimanale mostruosa. Peccato non averne potuto beneficiare, essendo il target stato raggiunto subito a inizio settimana. Un'altra di quelle situazioni che mettono a dura prova la capacità di rispettare le regole dei propri sistemi di trading...

Il saldo complessivo del portafoglio evidenzia ancora una situazione di drawdown del 4.75%. 

Portafoglio aggiornato alla chiusura di venerdì 9 marzo:

Ubi Banca unico titolo in sofferenza al momento. Bene Luxottica che ritrova spinta, speriamo vada a target in settimana.

Pur non avendo una view particolarmente ottimista per il prossimo futuro vedo alcuni segnali operativi coerenti con il metodo, quindi li riporto.

Cominciamo da Amplifon.

Il segnale è buy stop 14.03, 109 azioni (ma in caso di gap up il valore andrà ricalcolato per mantenere fisso il rischio a 150 euro), stop loss 12.65, target 15.55.

Cementir

Buy stop 7.685, 203 azioni, stop loss 6.945, target 8.56.

Geox

Buy stop 2.946, 383 azioni, stop loss 2.554, target 3.326

STM

Buy stop 19.73, 89 azioni (a meno di gap up come per Amplifon), stop loss 16.92, target 22.87.

Zignago Vetro

Buy stop 8.335, 174 azioni (a meno di gap anche qui), stop loss 7.475, target 9.03.

Buon lunedì a tutti

DD'O

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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