Aggiornamento portafoglio

Situazione sempre fiacca e stabile sui mercati, e appuntamenti importanti che si stanno diradando in maniera significativa: basta guardare l’ultimo aggiornamento dei dati macro che siamo soliti pubblicare il lunedì per vedere che ora in una pagina anziché una settimana ci sta un mese intero.

Anche sul fronte delle news vi sono sempre meno argomenti veramente validi, salvo l’esito dell’incontro tra Trump e Junker, che pare abbia allontanato un po’ di nuvoloni sul tema dei dazi. DI fatto una tregua USA-Europa che se da un lato ha rasserenato un po’ il clima dall’altro ha portato ad ulteriore apatia sui mercati. A questo punto, prendiamoci una pausa e godiamoci qualche giorno di relax.

Aggiorniamo il nostro portafoglio ai prezzi correnti di mercato, prima della pausa estiva, e vediamo come prosegua l’oscillazione sempre nei pressi degli stessi valori di NAV. Il nostro NAV vale oggi 110,96 rispetto ai 110,94 della scorsa settimana, praticamente inchiodato. Già detto spesso negli ultimi articoli, rimarremo sostanzialmente in laterale almeno fino a fine estate.

A livello operativo, come già detto, non apportiamo nessuna modifica e attendiamo scadenze e incassi cedole e dividendi. A tal proposito rispondo qui, a beneficio di tutti gli abbonati, alla domanda di una lettrice che chiedeva lumi in merito al bond in USD e in AUD. Tali bond sono da tenere certamente in portafoglio e le valute di riferimento sono di fatto stabili.

Portafoglio aggiornato nella consueta sezione e NAV pubblicato anche qui sotto.

A tutti un sincero grazie per averci seguiti in questo anno e nell’augurarvi un buon periodo di relax vi diamo appuntamento a presto su queste colonne.

4 Commenti

I commenti dei lettori

4 Commenti

  • Silvana G.
    21 Ago 2018

    Dott. Gotta la ringrazio per la celere risposta!

  • Redazione Rischio Contenuto
    21 Ago 2018

    Gent.mi lettori,
    rispondiamo qui cumulativamente alle vostre domande.
    Per ciò che riguarda i titoli in portafoglio in sofferenza è più il fastidio della volatilità negativa che ha colpito l'obbligazionario italiano che non i veri rischi legati agli emittenti. Crediamo sia pacifico ritenere altamente improbabile che l'Italia o banche come IMI e Medibanca possando avere veri problemi.
    In ottica strategica gli acquisti rimangono validi (tassi variabilie inflazione) e seppur il timing d'ingresso (col senno del poi...) non è stato perfetto, abbiamo titoli con rendimenti positivi a scadenza e interessanti in ottica prospettica. Inoltre da qui a fine anno metà del portafoglio va a scadenza e avremo molta liquisità disponibile per riequiibrare l'asset complessivo.
    Infine, in merito ai bond Autostrade, non inesririemo tali bond in portafoglio poichè al momento riteniamo che i rischi siano troppo elevati e quindi distanti dalla folosofia del rischio contenuto della rubrica.
    Un saluto cordiale

  • Silvana G.
    20 Ago 2018

    Buongiorno dottor Gotta, due domande al volo.
    Manteniamo il BTP italia 2026 anche se si è deprezzato del 9%?
    Cosa ne pensa di acquistare un bond Atlantia?

  • Renzo P.
    04 Ago 2018

    Buongiorno. Sono abbonato da quasi un anno. Ho acquistato i titoli da voi indicati per il portafoglio a rischio contenuto. Un vero e proprio bagno di sangue !! Gradirei un vostro commento sul portafoglio costruito negli ultimi nove mesi. Grazie. Saluti.

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