Calma piatta a 20000. Analisi di casi concreti


Buongiorno a tutte le lettrici e lettori. Altra settimana a dir poco apatica sugli indici, con scambi spesso rarefatti. Credo che si ritornerà ad un minimo di regolarità a partire da settembre. Se non altro stando davanti al pc abbiamo potuto cogliere qualche spunto offerto da alcuni titoli con volumi e trend. Oggi partiamo dall'analisi dei titoli indicati la settimana scorsa e poi passeremo a quella consueta dell'indice FTSEMIB40.

Esprinet

Il grafico che avevo postato era il seguente (articolo:https://www.lombardreport.com/2020/8/22/settimana-insipida/ )

A distanza di sole cinque sedute abbiamo avuto un rimbalzo del +17% dal livello di 4.55 toccato venerdì scorso. Da non credere! Tanto più che la prima volta che avevo segnalato il titolo, circa un mese fa, batteva 4.30 ! Adesso siamo vicini a 5.64 che rappresenta un massimo molto importante, ma il titolo ha già corso abbastanza quindi su rialzi così corposi è sempre cosa buona e giusta alleggerire la size, al limite lasciando un chip. Naturalmente si dovesse presentare l'opportunità di un ulteriore ingresso la valuterò in quel frangente calibrando il rischio col rendimento potenziale. Di seguito trovate il grafico daily aggiornato alla seduta di ieri.

Dominion Hosting Holding

Il grafico postato la settimana passata era il seguente:

La rottura di area 11.00 euro ha portato ad un'ottima accelerazione fino a 13 euro (nuovo massimo da bucare) e chiusura settimanale a 12 euro tondi tondi. A questo punto la speranza è che congestioni un pò in attesa dei dati che verranno pubblicati il 28 Settembre e che si presume possano essere buoni visto che si prevede un utile per azione post fusione di 0.395 euro e qui Vi rimando al mio vecchio articolo datato 27 giugno 2020 dove potete trovare una analisi dettagliata che de facto non è cambiata (https://www.lombardreport.com/2020/6/27/sintesi-settimanale-100-in-valore-assoluto/). Credo che nel medio periodo abbia ancora buone probabilità di rialzo, tanto più che un report di ValueTrack datato 7 Luglio 2020 (quindi postumo rispetto al mio articolo di oltre un mese prima!) indica un fair value di 18 euro. C'è quindi ancora un potenziale upside del 50% dai livelli attuali secondo tale studio (e non solo). Nel report si stima che l' EBITDA passi da 6 milioni del 2020 a 7.1 milioni del 2021, il NET PROFIT da 1.8 milioni a 2.8 milioni (+55%) e l' earning per share da 0.41 a 0.62. Interessanti anche le prospettive della posizione finanziaria netta, negativa di 2.2 milioni nel 2019, data positiva di 1.00 nel 2020 e addirittura a 5.0 milioni nel 2021. 

Di seguito trovate la situazione grafica aggiornata alla chiusura di venerdì 28 Agosto. Notate come siano esplosi in modo continuativo i volumi.

Ferrovie Nord Milano

La settimana passata mettevo in evidenza il fatto che mi aspettavo (e speravo) in un ritracciamento del titolo o almeno in un suo consolidamento. Così è stato in settimana, dal momento che l'azione si è spinta fino all'area 0.62 permettendo agli indicatori di scaricarsi un pò. 

Andando su un time frame più ristretto, ad esempio orario, notiamo come i volumi si siano abbassati sul ritracciamento in corso (nb: con volumi in calo). Continuo a ritenere che si debba pensare a questa azione non per il trading ma da qui ai prossimi mesi (o addirittura al prossimo anno), dandosi comunque sempre uno stop loss in base al proprio piano d'azione ed al proprio profilo di rischio. Dal chart orario, stando alla chiusura di venerdì, non vedo particolari punti di ingresso ma porrei attenzione qualora i volumi cominciassero nuovamente ad aumentare, tanto più che è stata rotta una piccola linea di trend ribassista che sta portando al consolidamento in corso. Certamente un bel punto di ingresso sarebbe tra 0.55 e 0.60 euro ad azione, ma non credo sia impostata per andarlo a vedere in tempi brevi al momento. La terrò comunque nel minder pronto eventualmente ad entrare....

Farmae

La settimana scorsa l'abbiamo lasciata così:

Abbiamo avuto una piccola salita, ma in questo caso credo debba consolidare un pò prima di poter pensare di proseguire il viaggio. I primi target indicati sono stati centrati in pieno.

DoValue

Questo era l'ultimo titolo segnalato la settimana scorsa. Vi avevo postato questo grafico, mettendo in evidenza che i primi target sarebbero stati attorno a 10.30...ci siamo andati vicini: 10.20 in intraday come massimo e poi giù.

L'evoluzione settimanale, come dicevo prima, ha portato ad un rialzo in intraday superiore al 4%, salvo poi retrocedere. Avevo però messo in guardia di utilizzare stop stretti per chi non avesse preso profitto nel breve termine. Scrivevo infatti:

"L'eventuale rottura di 9.80, accompagnata da volumi sostenuti e possibilmente continuativi su un timeframe a 30 minuti od orario, potrebbe portare ad un ulteriore allungo almeno verso 10.30 ed in seguito 10.50. Stop stretto anche in intraday attorno a 9.60 perché i rischi di falsa rottura in questi casi potrebbero essere elevati (siamo appunto in assenza di volumi e nel periodo di Agosto)."

Per curiosità ed approfondimento didattico andiamo quindi ad analizzare cosa è successo su un timeframe intraday a 5 minuti.

Notate come il livello calcolato sia stato ottimo per una accelerazione del +4% nell'arco di un paio d'ore. Il problema, come sempre, è che poi i volumi non hanno continuato nelle fasi di salita e quindi in questi casi è sempre meglio alzare gli stop loss (quello iniziale  era a 9.60) almeno al livello di ingresso o comunque alleggerire: siamo pur sempre ad Agosto! E se in questo mese non si conosce la moglie figuriamoci i titoli (Agosto, moglie mia non ti conosco...).

Questi erano i pochi titoli che trovavo (e che trovo tuttora) interessanti e da continuare ad avere in watchlist. Naturalmente per le caratteristiche intrinseche alcuni erano e sono più da portafoglio di medio periodo (settimanale e mensile, vedi Dominion Hosting Holding) e non da trading stretto (qualche punto percentuale).

Quello che mi sento di consigliare parte dall'analisi del mercato: mancano sostanzialmente i volumi e spesso si cerca l'alibi per far rompere livelli chiave, far salire i titoli di qualche punto percentuale per poi ritarare gli algoritmi dal lato opposto. Insomma, per dirla in parole povere: una fregatura. Prima Vi ho postato il grafico di DoValue che ha quasi raggiunto il target indicato (parlo sempre di aree naturalmente). Un altro caso è stata Brunello Cucinelli nella giornata di venerdì, in cui ha pubblicato i risultati societari. Ebbene: gap up in open a 26.64, salita in dieci minuti (=due barre da cinque minuti per intenderci) fino a 27.9, quindi un rialzo superiore al 4.5%. E poi lo SBOOM: discesa secca per tutta la giornata. Per la serie: prima si getta l'amo poi quando il pesce abbocca si tira la lenza.  Analizzando il comportamento del titolo notiamo come l'apertura sia stata appunto a 26.64, poco sotto i 27.20, livello chiave per un allungo.  E proprio in prossimità di determinati livelli scattano le accelerazioni che portano (o possono portare) i volumi. Ma ad un mercato lasciato alla casualità e al disinteresse (come vedremo dall'analisi dell'indice) questo non interessa minimamente. E quindi poi si scende mano a mano dopo la scorpacciata agli stop.

Vediamo un altro esempio di un titolo che ho tradato e su cui stavo per mandare un aggiornamento ma poi, considerando il quadro generale, ho accuratamente evitato e direi che ho fatto bene. Trattasi di Tinexta. Lunedì sera il grafico daily si presentava con un livello chiave a 18.66 (grafico daily a sinistra). Il giorno dopo, martedì, tale livello è stato rotto con una estensione in area 18.80 e poi sono partite le vendite (grafico a 5 minuti di destra). Nell'ultima seduta della settimana la fermata è stata a 17.44 euro. 

Altro caso concreto su un titolo dell'indice FTSEMIB40: Mediobanca. Qui abbiamo avuto la notizia dell'ok della ECB alla salita di Del Vecchio fino al 20%. Risultato: gap up sopra la media mobile a 200 periodi e segnale long, tanto più che il giorno prima, mercoledì, la chiusura era stata sopra una resistenza importante e posta a 7.42 euro (linea tratteggiata sul grafico daily). Il giorno dopo, giovedì, esce la notizia e abbiamo un bel gap up visibile bene sul grafico a cinque minuti ma poi i volumi non sono proseguiti e l'azione è scesa. Insomma un totale disinteresse verso il mercato e verso i titoli, almeno per il momento. 

Andiamo ora al nostro indice. Se i titoli sono la conseguenza, questo è il risultato: una totale mancanza di direzionalità da oltre due mesi. Siamo infatti in un laterale che dura da tantissime settimane. Laterale che porta a discese che poi si invertono molto rapidamente in intraday, dando così prova del fatto che non si sa che direzione intraprendere al momento, tanto più che si continua a permanere sotto la media a 200 periodi con molti altri mercati che continuano a tirare verso l'alto. E tra me e me alle volte mi domando: ma se invertissero la rotta dove andremo a finire?

A livello di supporti e resistenze Vi avevo lasciati con questo grafico:

Avevo indicato come baricentro principale i 20000 punti, resistenza a 20150 e supporti a 19800 e 19500 (e più giù fino a 19220): sono le linee continue tracciate la settimana passata. Vediamo di seguito il risultato della previsione ovvero il loro prolungamento naturale, ricordando come sempre che le linee tratteggiate rappresentano i giorni della settimana che si è appena conclusa.

Per prima cosa notiamo che i 20000 de facto sono stati il vero baricentro della partita. Lunedì apertura poco sopra i 19800 e su a 20000 salvo testare millimetricamente il primo "tappo" dei 20150 dove ci si è fermati. Onestamente stavo per procedere ad un ricalcolo ma poi ho voluto aspettare la seduta di martedì, un pò per statistica e un pò per il comportamento dei titoli che seguo. Ed effettivamente martedì abbiamo avuto una (insensata) apertura in gap up e subito dopo un test millimetrico di 20150 seguito da un rimbalzo e poi giù verso il baricentro "calamita" dei 20000. Mercoledì trading range strettissimo ed estenuante tra 20000 e 20150. Giovedì open a 20150 e chiusura verso i 19800 ed infine venerdì imbrigliati nuovamente tra 19800 e 20000. Insomma, livelli predittivi nel complesso molto buoni, ma presi nella globalità fanno capire che gli operatori non sanno proprio da che parte girarsi.

Proverò a farlo io. Per la prossima ottava manterrei i 20000 ed i 20150 al rialzo. Al ribasso invece 19800 che in caso di rottura potrebbero portare ad un nuovo test di 19670 ed infine giù a 19500. Naturalmente abbiamo livelli che si trovano in un range molto stretto e questo è dovuto alla assenza di volumi ma soprattutto di volatilità. Del resto quello che si vede sul daily lo si ritrova anche su un lasso temporale più piccolo! Presterò comunque attenzione alla eventuale rottura al rialzo della trendline tratteggiata che potrebbe costituire, senza troppe aspettative, un piccolo segnale di forza o di consolidamento/rallentamento della discesa.

Nelle prossime settimane riprenderanno i dati societari e, forse, la situazione si sbloccherà un pò. Staremo a vedere: io sono sempre qui! That's all folks!

Ad maiora !

PNA

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)