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Mercati: settimana nervosa, ma nessun segnale d'inversione


Si è chiusa una settimana più volatile del solito sui principali indici azionari. Come ho avuto modo di scrivere nel mio update parte di questa volatilità eh certamente dovuta alle oscillazioni del cospi coreano che anno in qualche modo distolto l'interesse degli investitori sui dati pubblicati da Micron Technology (ticker MU).

Partiamo dunque nuovamente dalla disamina dell'indice sudcoreano KOSPI che dopo un rimbalzo tra mercoledì e giovedì ha ritestato i minimi della brutta barra ribassista creatasi nella seduta di martedì. Attualmente il primo supporto è individuabile in area 8100 punti rispetto al close settimanale a 8411. Al di sotto di questo livello lo step teorico successivo è quello dell'area 7475 e poi dei  7170 (linee rosse). 

L'S&P500 invece continua a testare l'area dei 7350 punti (linea rossa) al di sotto della quale troviamo un ultimo supporto attorno ai 7250 punti. Attualmente la discesa mi sembra alquanto controllata è questo lo si evince osservando il VIX che nel complesso non è schizzato verso l'alto ma si è mantenuto attorno ai 19 punti con qualche estensione verso i 20. Stessa cosa dicasi per la volatilità della volatilità espressa dal VVIX.

Anche il Nasdaq Composite per il momento si è mantenuto al di sopra dei 25000 punti al di sotto dei quali si troverebbe una fascia supportiva attorno ai 24000 punti.

Passiamo ora alla disamina dei principali listini europei partendo come sempre dal Dax di Francoforte. In questo caso non è cambiato molto rispetto alla passata settimana, dal momento che ci troviamo in un sostanziale laterale compreso tra 24700 punti di base e 25400 di estensione rialzista. Qualora si verificasse la mancata tenuta dei 24700 punti ecco che livello teorico successivo si troverebbe attorno ai 24000 punti. 

Il Future sull' Eurostoxx 50 si mantiene nel complesso abbastanza forte e al di sopra dei 6160 punti. Per il momento dunque non possiamo parlare di una inversione di trend in atto: ci troviamo infatti sopra una vecchia resistenza e al di sopra di una trendline dinamica ascendente. 

Uno sguardo al nostro Future FtseMib40: trend per ora intatto. Siamo sopra la media mobile a 20 periodi di colore verde e al di sopra di una trendline dinamica rialzista. Poi se il mercato facesse improvvisamente -3%, -2% e così via ne riparleremo (e non è qualcosa che escludo a priori, sia ben chiaro).

Fronte watchlist...

 Il caso della settimana sulle azioni italiane riguarda quanto è successo a Banca Ifis nella seduta di venerdì a seguito della notizia di cessione del ramo NPL e titolo in caduta libera a -36,87%. L'aspetto buffo, ammesso che si possa fare ironia in queste situazioni, è che il titolo avrebbe cercato di aprire inizialmente attorno al -10%. Poi come sempre chi si occupa dell'apertura delle azioni di Borsa Italiana ha aspettato fino alle ore 09:45 e di conseguenza si è ingenerato ancora più panico e tutto questo non ha fatto altro che affossare il titolo. Se poi vogliamo aggiungere la manopolazione messa in atto dai software (a memoria inizialmente una macchinetta era tarata con 340 pezzi) ecco che il gioco (al massacro) è presto compiuto, anche perché scavallano gli operatori e costringono ad andare a mercato essendo sempre best ask e se poi vengono "incrociate" si rigenerano.

Enel

A rilento sta cercando di lasciarsi alle spalle il lungo box che dura ormai da mesi.

Eni

Ne ho già scritto in settimana. Rimane un titolo debole ed apparentemente orientato verso la media a 200 di colore rosso che attualmente passa attorno ai 19 euro ma che naturalmente si alza mano a mano che passano le sedute e si formano le candele.

Leonardo

Ho avuto modo di scriverne in settimana (link articolo: https://www.lombardreport.com/2026/6/24/azioni-rheinmetall-azioni-eni-azioni-leonardo/). Venerdì ha centrato bene le aree indicate con un minimo a 45,945 euro. Il close è stato a 46,255 euro con un bel martello. Lecito aspettarsi un minimo di rimbalzo, il che non significa inversione di trend. Nella prima decade di luglio (7-8) ci sarà un incontro fra Trump e gli europei. Un alleggerimento del contingente USA in Europa potrebbe favorire un minimo di rimbalzo (=più spese europee per la difesa). Solo supposizioni naturalmente.

Lottomatica

Sta lottando attorno ai 24 euro, ma faccio fatica a pensare ad uno short considerando il settore. Un eventuale storno sui listini potrebbe avvantaggiarla (è in parte anticiclica). La guarderò aspettando qualche eventuale notizia.

Salvatore Ferragamo

 Azione segnalata nel recente passato: in questa ottava ha allungato il passo ed è uscita dal box di congestione e si trova sui massimi di periodo. È indiscutibile la forza relativa del titolo...per ora!

  1. Ad maiora!

    PNA

Piernicola Assiso è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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