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Dal Kospi a Stellantis: la velocità con cui il mercato può cambiare direzione


Uno degli indici più discussi ultimamente è quello sudcoreano: il Kospi. Si tratta di un indice fortemente dominato dai grandi conglomerati industriali (chaebol, ndr). Samsung Electronics è di gran lunga il componente più importante e spesso pesa DA SOLA per circa il 15-20% dell'intero indice. Altri pesi massimi sono SK Hynix (leader memorie AI e data center). L'automotive è rappresentato da Hyundai Motor Company e Kia Corporation. Di fatto si tratta di un indice "settoriale" legato alla scommessa indiretta sul ciclo dei semiconduttori e quindi risulta molto poco diversificato. Di fatto come ho avuto occasione di dire in altre circostanze questo fattore risulta un potenziale vulnus, ideale per manipolare il tutto in un verso o in un altro (=si fanno salire pochi titoli per far salire tutto e viceversa per "schiantarlo"). 

Graficamente nella mattina italiana questo indice ha perso circa il 10% come si vede dal grafico weekly, ma la settimana si deve ancora concludere.

Meglio dunque analizzarne il comportamento su scala daily: osservate come in una sola seduta si sia "rimangiato" il rialzo di almeno un paio di settimane. Detto questo è palese una forte divergenza ribassista: a massimi crescenti dell'indice corrispondono massimi decrescenti sull'RSI. Vecchia scuola di analisi tecnica. Di fatto la tendenza rimane naturalmente rialzista, ma abbiamo un primo gap up creatosi in occasione del weekend di fine guerra USA-Iran (puntini blu) e due supporti statici che potrebbero attutire (non necessariamente interrompere) la discesa: 7470 e 7170 rispetto al close odierno a 8203. 

Nella seduta odierna Stellantis si è riportata sui minimi di marzo in area 5,30, quindi l'azione al momento rimane veramente molto debole: un doppio minimo o un ulteriore indebolimento? I minimi di marzo sono stati ritoccati al ribasso, quindi un pò di pulizia di stop è stata fatta seppur per pochi tick. Quel che è certo è che ci troviamo in un punto chiave: o si affonda nuovamente o si prova -subito- un rimbalzo. Il punto debole però è che le Borse sono sui massimi mentre il titolo è sui minimi.

Seppur nella sua breve storia, anche Space X oggi si è portata per pochi minuti al di sotto del prezzo del suo debutto toccando un minimo a 147,11 dollari per poi risalire (ma la seduta deve ancora terminare). Di fatto dai 220 usd di massimo della scorsa ottava il titolo ha già perso il 25% abbondante. Non lo scrivo per ingenerare panico ma per far capire con quanta velocità si può scendere. Il grafico che vedete è riferito alle ore 17 di oggi pomeriggio.

Tornando per un attimo alle azioni italiane, Tamburi si è riportata in area 8,50-8,60 euro. Sostanzialmente ha rotto la trendline dinamica ascendente di marzo ma l'indebolimento è dovuto allo stacco del dividendo di ieri (lunedì, ndr) che ha coinvolto anche altre società (come OVS). Mi scuso con i lettori per aver dimenticato grossolanamente il calendario stacchi!

Attualmente il titolo Tamburi ha in corso un buyback ed ha una partecipazione in Bending Spoons che a breve (???) dovrebbe quotarsi a Wall Street con una market cap tra i 20 ed i 30 miliardi di dollari e Tamburi ne possiede poco più del 3% (il 20% della sua market cap)....sperando che il mercato se ne accorga.

  1. Ad maiora!

    PNA

Piernicola Assiso è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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