La seduta odierna è stata caratterizzata dal forte ribasso dell'indice italiano a seguito della pubblicazione dei risultati trimestrali da parte di Unicredit in ribasso del 4,5%, Moncler in ribasso del 7% ed STM addirittura del 17%. Come ho già avuto modo di evidenziare in passato Borsa Italiana, specialmente a seguito del passaggio sul circuito Euronext, si è americanizzata come non mai. Ormai il double digit lo si vede non solo sui bilanci ma anche sulle performance quotidiane delle azioni.
Naturalmente tutto questo è dovuto ai software che agiscono in modo istantaneo e simultaneo. Sostanzialmente il mercato non è più fatto da operatori in carne ed ossa se non in minima parte ma l'esecuzione degli ordini è delegata ad algoritmi.
Nel report di lunedì avevo pubblicato apposta il calendario societario proprio per tenere presente la possibilità di andamenti anomali a seguito della pubblicazione dei dati. Ricordiamoci poi che sul mercato la liquidità è sostanzialmente fittizia: oggi pomeriggio ad esempio verso le ore 17 ho visto sul sito di Borsa Italiana che gli scambi erano attorno ai tre miliardi di euro di controvalore, peccato che il 35% circa (a memoria) fosse stato fatto da sole due azioni ovvero Unicredit ed STM.
In altre occasioni ho messo in evidenza come la manipolazione di mercato possa affossare l'indice. Qualcuno (istituzionale o market maker) si è infatti accorto che basta far aprire molto bassi i titoli che pesano all'interno del paniere ed ecco che questo crollerà. L'operazione giusta nella giornata odierna era dunque non tanto quella di vendere Unicredit, STM o Moncler quanto quella di andare short di derivato (trade che non ho fatto).
Procediamo alla disamina della situazione attuale del Future FTSEMIB40 che presenta un supporto statico poco sotto i minimi odierni a 51435 e che colloco in area 51150-51200. Credo che verrà bucato.
Naturalmente il ribasso odierno è stato caratterizzato anche dalla discesa di altre azioni del comparto bancario: di seguito vediamo in sequenza Unicredit, BAMI, Intesa e BMPS. Per il momento non mi preoccupo più di tanto e ritengo l'eventuale correzione in essere fisiologica per dare un po' di respiro ai listini. In altri termini è come se fossimo arrivati ai piani alti e necessitassimo di un pò di fiato in più. Detto questo personalmente sono in attesa di vedere se i mercati riusciranno a formare un minimo antecedente alle elezioni di metà mandato americano come spesso è successo nella storia.
Operativamente parlando in occasione della pubblicazione dei dati societari credo sia molto importante non temere di vendere un titolo anche quando segna una performance negativa di svariati punti percentuali. Il grosso vantaggio di sfruttare i software consiste proprio nel fatto che non ragionano.
Personalmente sia i dati di Unicredit che quelli di STM non mi sono sembrati malvagi, ma è comunque SEMPRE il mercato a dettare le regole alle quali ci si deve accodare.
"So di non sapere" diceva Socrate, e il sottoscritto sa di non sapere in anticipo come reagirà la Borsa. Senza operatori sono i software a dettare le regole del gioco ed essendo tarati sul numero di contratti e sui volumi a mio parere non tengono in considerazione la variabile prezzo che il nostro cervello guarda per prima. Vendere a -7% oppure a -10% è la stessa identica cosa. E se poi sul quel -7% iniziale si crea pure il volume è come sparare alla Croce Rossa e non lo scrivo come battuta.
Per questo motivo in mattinata, obtorto collo, ho proceduto ad un sell su STM a -13% con non poca paura, ve lo garantisco! L'operazione è stata chiusa poco dopo: non vedevo nemmeno i prezzi dalla volatilità! Le macchinette infatti agendo simultaneamente creano una sorta di imbuto e "paralizzano" le nostre piattaforme giurassiche. Questa tecnica usata anche in continua è chiamata spoofing e dovrebbe essere vietata (di fatto lo è): si fraziona l'ordine in decine di micro ordini (basterebbe tornare al lotto minimo non inferiore a "X", ma non lo si vuole fare evidentemente). Pensate poi che in tarda mattinata c'era un software tarato con una size inferiore ai 100 pezzi (non era un ordine asteriscato ma autorigenerante) sempre come primo denaro ed ha permesso al titolo di salire fino all'area 51,50 anche se poi c'è stata comunque la capitolazione finale.
Di seguito il grafico di STM ed il relativo trade.
Cautela dunque. Nel weekend procederò all'analisi della situazione di tutti gli indici. Buona serata.
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Ad maiora!
PNA
Piernicola Assiso è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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