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Difesa in volo: il difficile equilibrio tra rimbalzo e inversione. Quando prendere profitto?


Se ben ricordate qualche settimana fa ipotizzavo la possibilità di un rimbalzo nel settore della difesa, grazie all'imminente vertice della NATO. Del resto molti titoli erano in fortissimo ipervenduto, ma altrettanto francamente non mi sarei aspettato che potessero fare così tanto in così breve tempo (link articolo: https://www.lombardreport.com/2026/6/27/azioni-salvatore-ferragamo-azioni-eni/). 

Ed è così che Leonardo è passata nell'arco di sole cinque sedute di Borsa dall'area 46 euro ai 55 euro, bucando anche una forte resistenza. Questa è una delle difficoltà che riscontro sul mercato: capire se è in atto un possibile rimbalzo piuttosto che una inversione di trend. 

Stessa cosa dicasi per Avio piuttosto che per Fincantieri che oggi ha fatto segnare un rimbalzo a doppia cifra grazie all'annuncio di acquisizioni, tra le quali quelli su Next Geo Solution: una azione sottile sulla quale ho operato venerdì mattina. Sì perché oggi è stata oggetto di un accordo vincolante per l'acquisto di una quota di controllo del 52,6% proprio da parte di Fincantieri e a seguire il contratto di compravendita prevederà una valorizzazione del titolo pari a 780 milioni per il 100% ovvero 16,25 euro ad azione (eventualmente riducibili in caso di distribuzione del dividendo da parte di NextGeo).

Come scritto precedentemente, venerdì scorso ho operato sul titolo, procedendo ad un acquisto di 500 pezzi a 15,95 euro, smezzando la posizione a 16,70. Mi ero infatti detto "se c'è interesse converrebbe mantenere una manciata di pezzi: non sia mai che venga fatta una OPA". Peccato però che dopo circa una ora il software (=macchinetta, algo, chiamatelo come volete) abbia improvvisamente iniziato a vendere e così ho liquidato anche la seconda metà a 16,35 euro. Tornato al pc nel pomeriggio ecco che vedo che il titolo aveva addirittura toccato i 15,75 euro: una posizione in profitto sarebbe diventata in perdita! Ed ecco che questa mattina, logicamente, il titolo non poteva naturalmente performare bene: considerati i tempi, la vicinanza del prezzo (16,25 euro) e le autorizzazioni (Antitrust, eventualmente Consob, etc)....Insomma: la difficoltà è proprio quella di capire quando uscire dal trade, sia che si tratti di Leonardo (multiday) piuttosto che di un titolo sottile come in questo caso (intraday/eventualmente multiday).

Di seguito i relativi eseguiti.

Procedo dunque ad una breve disamina della mia watchlist. Nessuna new entry, giusto una market view sulle banche o come dicono gli americani market at a glance. Il comparto bancario rimane al momento ben intonato. Unicredit ha formato due candele di indecisione o spinning top. Intesa ha fatto lo swing che mi aspettavo mentre BMPS e Mediobanca stanno cercando di allungare il passo rispetto all'ultima mia analisi sul settore (link articolo:   https://www.lombardreport.com/2026/7/1/azioni-eni-azioni-tamburi/). La più slanciata rimane Credem al momento.

Eni invece non si è ancora spinta verso la media a 200 dove l'aspetto. Allo stato attuale non mi stupirebbe un tentativo di rimbalzo ma al momento lascio stare (anche perché non ci sono news): se ho un'idea di target preferisco non mettermi controcorrente. 

Un ultimo importante aggiornamento riguarda le azioni Tamburi su scala daily: attualmente il movimento è stato molto importante e nell'ordine del 20% circa. come sempre vale la legge del Dott. Bellosta ovvero di alleggerire su rialzi così corposi. 

Buona serata.

  1. Ad maiora!

    PNA

Piernicola Assiso è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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