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Borsa Italiana: pochi volumi e tanto rumore (per nulla)


Verso le 17 di oggi pomeriggio le prime 10 azioni di Borsa Italiana avevano scambiato circa 1,2 miliardi di euro. Il controvalore totale di tutti gli scambi di Borsa Italiana si aggirava invece attorno ai due miliardi di euro o poco più. Se considerassimo i restanti 30 titoli principali ecco che su tutto il resto del listino rimarrebbe ben poco. Naturalmente questo si riflette anche nell'operatività dei trader sottoscritto compreso naturalmente. Qualche occasione magari capita anche nell'operatività intraday ma senza nascondersi dietro un dito mi sento di dire che è come andare alla ricerca di funghi porcini in una domenica autunnale al parco Sempione di Milano. 

Naturalmente le difficoltà non riguardano solamente la scarsità dei volumi ma anche e soprattutto l'imprevedibilità nei movimenti. Detta così sembra un po il vaso di Pandora o la scoperta dell'acqua calda, ma voglio farvi vedere con qualche esempio a cosa io mi riferisca.

Prendo ad esempio il grafico di Brunello Cucinelli azione sulla quale non ho operato. Nella seduta di ieri si vede chiaramente come il titolo avvia rotto al ribasso una congestione che durava da diverse settimane. Sarebbe naturalmente stato lecito aspettarsi una continuazione del trend: breakout chiama volatilità, chiama volumi e quindi dovrebbe essere una sorta di trend in fieri. Anche pensando al contesto macro, la ripresa delle ostilità tra Stati Uniti ed Iran avrebbe dovuto far pensare ad una possibile debolezza dell'intero settore lusso. Ricordiamoci infatti che in quella zona ci sono diversi paesi ricchi dove molti russi (ma non solo naturalmente) si sono trasferiti da quando è scoppiata la guerra tra Russia ed Ucraina. Penso ad esempio a Dubai. 

Ebbene torniamo all'analisi di Brunello Cucinelli. Ecco che senza nemmeno mettere dei livelli sul grafico si nota chiaramente la rottura del supporto, peccato che oggi sia subito seguita una sorta di harami: dapprima una brutta candela (movimento deciso in un verso o nell'altro) e poi una candela più piccola con corpo compreso in quella precedente (indecisione appunto).

Se poi osservassimo il comparto legato all'intelligenza artificiale e ai semi conduttori mi viene proprio da alzare le mani! Stm: rottura in giù nelle sedute di martedì e mercoledì (accompagnata da Samsung, Arm, Marvell Technology, Micron tutte in caduta libera...insomma da tutto il settore come subodoravo lunedì scorso (link: https://www.lombardreport.com/2026/7/2/azioni-micron-azioni-marvell-azioni-stm/)) e oggi cosa fa? Un bel +6% o giù di lì +6% accompagnata dalle colleghe.

E anche se dei titoli appena menzionati non mi sono occupato recentemente, se ben ricordate da qualche settimana a questa parte ho parlato di Eni come di una azione debole potenzialmente alla ricerca della media a 200 (link articolo: https://www.lombardreport.com/2026/7/6/azioni-leonardo-azioni-tamburi/). Fortunatamente nell'ultimo articolo avevo subodorato la potenziale "fregatura" e mi aspettavo un rimbalzo del titolo dal momento che stava formando una piccola congestione ed il petrolio era tornato sui minimi ante guerra.....e come se non bastasse c'è poi stato anche l'attacco USA all'Iran in questi ultimi due giorni. Ebbene, ieri ENI è salita bene (assieme a Saipem e Tenaris) così come l'oil. Peccato che oggi sia quasi tornata al punto di partenza. Personalmente non ho operato sul titolo, ma questo spiega bene le difficoltà operative: riuscire a mantenere una posizione "filtrando" tutto il rumore di fondo.

La sensazione è che l'estate sia già alle porte e con essa la Borsa. Rimango convinto che prima o poi qualche occasione in stile Tamburi (o simili) capiterà e vorrò essere presente come del resto ho sempre fatto negli anni passati. Per ora, però, operatività ridotta al lumicino (sperando che non si spenga anche quello).

Dimenticavo: sto scrivendo un articolo a mio avviso molto interessante per questo weekend che potrà essere di aiuto a moltissimi trader e/o operatori in cui, dati alla mano, vi spiegherò cosa mi è successo in settimana con la fregatura del Best of Book sbandierato come grande novità a favore di chi opera. E' proprio vero che alle volte l'erba del vicino sembra (o viene fatta sembrare) più verde. Peccato però che sia sintetica!

Buona serata.

  1. Ad maiora!

    PNA

Piernicola Assiso è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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