Buon sabato a tutti. Riprendo in mano la situazione dei principali indici per poi passare alla disamina della watchlist. Come ho già avuto modo di accennare nell'articolo di giovedì (link: https://www.lombardreport.com/2026/7/23/azioni-stm-3/) credo sia estremamente importante la cautela in questo particolare periodo dell'anno dal momento che i volumi risultano particolarmente ridotti e concentrati su pochissime azioni. Non fatevi ingannare dal controvalore degli scambi che si vede sul sito di Borsa Italiana: a fine giornata gran parte di quei volumi sono fatti sostanzialmente dalle prime 10 azioni e successivamente dagli scambi che avvengono nell'asta di chiusura. Il mercato dunque si presenta con numerose variabili che derivano dalla sua struttura ma naturalmente anche dal contesto macroeconomico (guerra ed oil e quindi nuovamente inflazione).
L'S&P500 non è riuscito a bucare la resistenza posta 7577 punti e quindi non ha nemmeno tentato la rottura dei massimi storici a 7617. Al momento la settimana si è chiusa negativamente e faccio notare come l'indice abbia di fatto testato il supporto dinamico che trovate nel grafico successivo su scala daily. Rotto quel livello che certamente il mercato sta sentendo (le ultime due candele sono infatti doji di indecisione) vedrei bene un affondo verso i 7300 e poi i 7250: sono i minimi di inizio giugno e fine giugno per intenderci. Da notare che l'RSI si sta portando verso una linea supportiva rossa che in passato ha permesso rimbalzi di brevissimo (una o due sedute per intenderci). In altre parole o si rimbalza subito (una o due sedute e poi si vedrà) oppure c'è il rischio che in caso di rottura del supporto in area 42 di oscillatore si vada più giù (nel qual caso sono qui con la baionetta). Attualmente il VIX si trova poco sotto i 20 punti: per ora non abbiamo panico ma una sua risalita sopra i 20-22 punti potrebbe, il condizionale è d'obbligo, portare un po' di paura generalizzata.
Il Nasdaq Composite si trova in una situazione a mio avviso MOLTO delicata: sta cercando di tenere con le unghie e con i denti il livello di 25000
anche se la chiusura settimanale è stata 24975 quindi poco sotto. Detto questo faccio notare come si siano creati tre massimi decrescenti tra maggio Giugno Luglio ben visibili sul grafico successivo in scala giornaliera e rappresentati dalle aree cerchiate. Rotti i 25.000 punti lo step successivo potrebbe essere già quello dei 24540.
Il nostro Future FTSEMIB40 su scala daily ha rimbalzato nella seduta di venerdì MA come diciamo noi piemontesi il tentativo di risalita è stato un po' moscio e francamente non mi convince più di tanto. Al momento rimaniamo in un rettangolone. Rotti i 51400 (minimi della brutta candela di giovedì ed anche minimi di venerdì) vedrei bene un test veloce dei 51150 (minimi relativi di fine giugno) e poi certamente un test dei 50750 (linea tratteggiata). Faccio poi notare che benché ci si trovi in un rettangolo, il derivato ha bucato una trendline dinamica ascendente che dura da aprile di quest'anno.
Il Dax Future daily rimane in un trading range noiosissimo ed intradabile per il sottoscritto. La base è a 24700 al di sotto della quale lo spazio teorico di approdo potrebbe essere l'area attorno ai 24000 punti dal momento che non vedo supporti intermedi. Da notare naturalmente quanti FALSI SEGNALI ci siano stati da aprile di quest'anno: spesso i breakout rialzisti venivano abortiti già nella seduta successiva.
Uno sguardo infine anche al future Eurostoxx50 daily: trend per certi versi simile a quello del Dax: si sale lentamente ma di fatto si è sempre in congestione. Per questo è come se si facessero tre gradini in su e due in giù...e poi nuovamente tre in su.
Fronte watchlist...
Francamente la mia operatività è ridotta al lumicino: sono veramente pochissimi gli spunti operativi che vedo in intraday ed anche cavalcare i risultati trimestrali è diventato molto difficile per le variazioni percentuali completamente fuori misura per noi umani (link articolo: https://www.lombardreport.com/2026/7/23/azioni-stm-3/). Per carità: se si è posizionati dalla parte giusta c'è da divertirsi, ma se per sbaglio si sbaglia (perdonatemi il gioco di parole) il rischio è di farsi male. L'unica soluzione per gestire le fasi di elevata volatilità è di calibrare e saper calibrare MOLTO BENE la size d'ingresso. Se ci si aspetta un movimento impulsivo su una qualsivoglia azione molto volatile (ben impostata ma con drawdown anche del 15%) basta una size contenuta per poter cavalcare l'idea operativa.
Osservate ad esempio questo titolo NON italiano, degno della mia watchlist dei matti ma di cui purtroppo non ho scritto per dimenticanza (e me ne scuso). Volutamente non scrivo il nome dell'azione tanto ormai è andata. Ebbene, il grafico è DAILY. L' entrata a 0,60 su chiusura giornaliera è quella contrassegnata dal breakout e dalla freccia rossa (a memoria era un venerdì). Nel weekend il matto (Trump) riprende i bombardamenti in Iran e il titolo lunedì apre a 0,58, ritesta 0,50 e chiude poco sopra 0,60 euro. Nelle DUE sedute successive tocca un massimo a 0,98 (anche qui vado a memoria). Ballonzola un pò sulla cifra tonda e poi nelle due sedute successive torna al test MILLIMETRICO del punto di partenza (area 0,50). Capite bene che gestire in intraday un ritracciamento da 0,60 a 0,50 (circa -15%) è una cosa. Passare poi da 0,60 a quasi 1 (+50% abbondante) ci dà una forte assuefazione e libera endorfine.....ma poi passare da 0,98 a 0,50 (sostanzialmente -50%) rischia di portarci alla depressione.
Ecco, quello che voglio dire è proprio pensare alla size: anche con soli 1000 (mille) euro di controvalore si può comunque fare bene (male) ma almeno il tutto risulta più gestibile psicologicamente e se le cose vanno per il verso giusto si migliorerà la nostra autostima.
Intesa Sanpaolo
Al momento il pattern individuato continua a funzionare (link articolo: https://www.lombardreport.com/2026/7/20/azioni-banca-intesa-sanpaolo/ ): l'azione viene fatta salire entro i primi 30 minuti (aree cerchiate). Solo giovedì, complice la trimestrale di Unicredit, i dati di STM e di Moncler che hanno affossato il listino, non c'è stato verso di salire. Attenzione però che per esperienza le cose belle durano poco.
Credem
Sempre ben impostata: è importante che nel brevissimo vengano mantenuti i minimi di giovedì e venerdì (ultime due candele).
Unipol
Per il momento l'azione non ha risentito della debolezza di mercato e continua a rimanere inchiodata sui massimi degli ultimi anni. Per la continuazione del trend credo sia importante che non vengano rotti i 25,50-26 euro.
Banco Desio
Grosso rammarico per il sottoscritto. Ricordo di averla guardata i primi di giugno in occasione dell'affair BAMI e Intesa su BMPS e quindi sul possibile risiko generalizzato. Valeva meno di 10 euro. Oggi siamo a 15 e faccio fatica a pensare ad un long. Detto questo sono incredibili i volumi sul daily: che qualcosa stia bollendo in pentola??? Cosa fatta capo A. Ogni lasciata è persa...Graficamente si potrebbe pensare al long su rottura dei 15,30 euro in stop a 14,20-14,40.
Banca Generali
Rettangolone sui massimi di periodo: accumulazione o distribuzione? Rimane ben impostata e potrebbe continuare a destare interesse anche se al momento mancano un pò i volumi. Area 67 è la parte alta del range. Quella bassa a 63 euro (stop in caso di breakout).
Di seguito il calendario societario per la settimana entrante (Fonte dati: Borsa Italiana). Come sempre invito ciascuno a verificare quotidianamente la veridicità e correttezza dello stesso nonché il newsflow finanziario. Mi domando poi perché si debbano concentrare in due sole settimane così tante società e non "spalmarle" su qualche giorno in più. Va bene che a Ferragosto il Paese rallenta perché ha corso tantissimo precedentemente (non me ne voglia Marchionne), però a mio parere la logica imporrebbe di fare le cose un pò diversamente.
Tra tutte le semestrali presterò particolare attenzione a: Saipem, Banca Generali, Brembo, Cementir, Campari, Fineco, Intesa (occhio al derivato !!!), Amplifon, Brunello Cucinelli, sicuramente Ferrari ed infine Maire e Stellantis.
Buon fine settimana a tutti.
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Ad maiora!
PNA
Piernicola Assiso è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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