Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

UN MIX BANCARIO-ASSICURATIVO A BASSA VOLATILITA’


La situazione geopolitica sempre più accesa e il periodo estivo suggeriscono investimenti a basso rischio e ridotta volatilità, senza rinunciare ad un potenziale congruo rendimento.

L’emittente BNP PARIBAS offre questa opportunità con un Certificato di prossima emissione, caratterizzato da un basket composto da due titoli assicurativi italiani e da due bancari, tutti ben noti ai risparmiatori, e fra i principali attori dell’attuale ‘risiko bancario’.

XS3438080460

Data di Emissione: 27/07/2026

Data di Strike: 29/07/2026

STRUTTURA: Fast Cash Collect

SOTTOSTANTI: GENERALI/ UNIPOL ASSIC./ BPER/ CREDIT AGRICOLE

RENDIMENTO: 1,05% lordo al mese (12,6% lordo p.a.)

BARRIERE: 50% per il capitale, 60% per il flusso cedolare

AUTOCALL: dal secondo mese (29/09/2026) con trigger per il rimborso anticipato al 100%, e successivo step down che decresce -2% ogni quattro mesi, fino all’84% del 29/06/2029.

SCADENZA: 30/07/2029 (data di liquidazione: 08/08/2029)

VOLATILITA’ IMPLICITA: Generali 20,1%; Unipol 29,5%; BPER 29,6%; Credit Agricole 20,7% (Fte: CedLab in data 22/07/2026)

Prodotto da puro investing, con un titolo come Unipol, poco presente come sottostante nei Certificati emessi ultimamente, ma che ricopre un ruolo centrale  nel risiko bancario italiano, in particolare nell’ambito dell’operazione  di Intesa Sanpaolo su MPS. In caso di successo dell’OPAS di Intesa, Unipol agirebbe come partner strategico acquisendo, tramite la partecipata BPER,  circa 635 filiali di MPS per un controvalore stimato tra 3 e 3,5 miliardi di euro (Fte  MFGPT).

Credit Agricole, con la sua partecipazione in Banco BPM al 29,3%, ha impresso un cambio di passo nella sua strategia italiana, assumendo  un ruolo di pivot nel consolidamento del settore.

Assicurazioni Generali si conferma uno degli asset più solidi e strategici del listino italiano, sostenuto da fondamentali robusti e da un vivace interesse per il fatto di essere al centro delle speculazioni sul consolidamento finanziario italiano ed europeo.

In conclusione: titoli poco volatili, correlati nel risiko menzionato, barriere difensive, step down molto lento, rendimento potenziale del 12,6%.

https://investimenti.bnpparibas.it/product-details/XS3438080460/

Paolo Vandelli

RISCHI E SCENARI A SCADENZA

Lo strumento è strutturato per offrire una protezione del capitale anche in contesti di mercato moderatamente negativi. Alla scadenza del certificato (in data 30/07/2029)  l'esito dell'investimento dipenderà dall'andamento dei sottostanti:

•Scenario Positivo: nel caso in cui i sottostanti del paniere perdessero meno del 50% rispetto al rispettivo livello di fixing iniziale (ovvero se si trovassero sopra il  rispettivo livello barriera a scadenza), l’investitore riceverebbe il rimborso integrale del valore nominale, pari a 100 euro.

Scenario Negativo (Evento Barriera): qualora anche uno solo dei sottostanti dovesse chiudere a un livello inferiore al rispettivo Livello barriera, la protezione verrebbe meno. In questa circostanza, il capitale rimborsato sarà calcolato in base alla performance del titolo peggiore (Worst-of), ovvero il sottostante per il quale il rapporto tra il livello di fixing finale e il livello di fixing iniziale è il più basso. Nel dettaglio, il valore di rimborso sarà pari a: Prezzo di emissione x (Livello di fixing finale del sottostante con la performance peggiore / Livello di fixing iniziale del sottostante con la performance peggiore).

Oltre il rischio mercato appena descritto, il rimborso del capitale e delle eventuali cedole resta subordinato alla capacità solvibile dell'istituto che ha emesso il titolo. In caso di insolvenza dell'emittente, l'investitore potrebbe perdere parte o la totalità del capitale investito.

Va infine ricordato che negli strumenti con struttura Worst of, il rischio principale risiede nel fatto che il rendimento e la protezione del capitale dipendono esclusivamente dalla performance del titolo con il rendimento peggiore all’interno del paniere. Questo meccanismo permette di ottenere cedole elevate, ma aumenta notevolmente la probabilità di subire perdite.

L'autore del presente articolo potrebbe essere direttamente interessato e quindi in conflitto di interesse, sia in qualità di privato che svolge attività di investing anche sugli strumenti citati, sia per il tramite di partecipazione a società che intrattengono rapporti commerciali con gli emittenti citati. In ogni caso la priorità è garantire che le opinioni espresse rimangano imparziali e che i contenuti condivisi siano informativi e utili. Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce un consiglio d'investimento. Investire in certificati può comportare la perdita parziale o totale del capitale, assicurarsi che i prodotti siano compatibli con il profilo rischio / rendimento.
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