La finestra temporale migliore per la mietitura del grano è quella che va da metà giugno a metà luglio; ritardarla non porta alcun vantaggio, anzi si può assistere ad una disseminazione spontanea, ai rischi causati dalle piogge, dagli uccelli, dagl'insetti. La finestra temporale può essere di qualche ora se si parla di backup o della consegna che aspettiamo dal corriere. Anche i farmaci a volte, per ottenere il massimo beneficio, vanno assunti entro una certa finestra temporale.
Questo concetto riguarda pure il consulente finanziario in quanto, nel corso dell’anno, deve cercare una finestra temporale per ragionare su eventuali movimenti sull’esposizione azionaria.
In questi primi giorni di luglio si possono impegnare ore nella lettura della reflazione negli USA, o della Cina in stabilizzazione controllata o ancora dell’Europa alle prese con uno shock energetico che compensa gli effetti positivi delle politiche fiscali. Interessanti il Giappone in reflazione trainata dai salari ed il Regno Unito in stagflazione light.
Certamente queste informazioni sono importanti, ma occorre la traduzione operativa. Meglio la sintesi elaborata da selezionati analisti sull’aggiornamento dell’esposizione azionaria che, in questa prima decade di luglio, come a febbraio scorso, offre la finestra temporale per drizzare le orecchie.
https://www.lombardreport.com/2026/2/6/tu-puoi-ritardare-ma-il-tempo-non-lo-far-b-franklin/
“Luglio col bene che ti voglio”: un buon mese per la raccolta della performance azionaria. Proprio in questi giorni alcuni elaborati, che vantano un affidabile storico, attuano una riduzione dell’esposizione da 80% a 70%; altri da 60% a 50%. Evidenziano inoltre che, la probabilità che si verifichi una correzione, sta aumentando ben oltre il 50%. Ed i misuratori di sentiment sono schizzati a nord, a livelli del dicembre 2021; un periodo che precedette un momento poco gradevole.
Questi dati sono basati su elementi reali e sintetizzano, fra l’altro, il Margin debt, i volumi complessivi di mercato e lo Short interest. Ci dicono che l’ottimismo è vicino all’estremo e tutti sono tori con il put/call Skew collassato al minimo storico.
Sommando queste informazioni con altri fattori tecnici negativi sorge spontanea una domanda: arrivati al secondo semestre, conviene iniziare a salvaguardare le performance realizzate e ridurre l’esposizione azionaria? Comunque se davanti a noi c’è lateralità o correzione è opportuno organizzarsi e sollevare l’acceleratore per un po’!







