Aggiornamento portafoglio: sostanziale stabilità


Rapido aggiornamento del nostro portafoglio, dopo una settimana che di fatto poco o nulla ha aggiunto o tolto a quanto già ampiamente osservato e discusso su queste colonne. Sempre molto nervose e instabili le Borse internazionali, con il caso della Russia che ha visto il listino di Mosca prendere una bella batosta a seguito degli screzi con gli USA in merito al conflitto in Siria.

Un accenno di allungo lo si è avuto dall’Europa (con un’inconsueta maggior forza relativa del nostro mercato domestico), mentre gli USA alternano giornate negative e positive senza apparente soluzione di continuità. In questo scenario rimaniamo fedeli alla nostra strategia di attesa, che comunque i suoi frutti li porta, grazie ad un portafoglio ben equilibrato che riprende a marciare dopo la correzione di marzo.

Il nostro NAV vale oggi 112,72 contro il 112,70 precedente, importante segnale di consolidamento non troppo distante dal massimo storico a 113 registrato a fine 2017. Usciti oggi i dati sull’inflazione USA che, seppur contrastati, confermano il quadro di fondo e l’aderenza della politica monetaria della FED. Infatti, l’indice sui prezzi al consumo USA è sceso dello 0,1% a marzo in base a quanto comunicato dal Dipartimento per il Lavoro e risulta essere il primo calo in dieci mesi. Tuttavia l’inflazione annua ha registrato un aumento pari al 2,4% con l’inflazione “core” che è salita del 2,10% su base annua.

Come sappiamo, la FED ha alzato i tassi per la prima volta quest’anno il mese scorso, confermando chiaramente l’intenzione di effettuare altri tre aumenti quest’anno, strategia perfettamente compatibile con le dinamiche macro che evidenziano i dati. Ora i mercati sono in attesa dei verbali del board di marzo, dai quali possono giungere eventuali indicazioni sul ritmo dell’inasprimento monetario.

Francamente non ci aspettiamo grandi sorprese e al momento consideriamo valido l’impianto di base strategico del nostro portafoglio, anche in prospettiva dei cambiamenti che andremo a fare appena il mercato ci farà capire che è quello il momento.

Portafoglio aggiornato nell’apposita sezione e grafico del NAV come di consueto anche qui sotto.