La borsa dei 400 metri ad ostacoli


Una opportuna metafora che descriva ciò che si è vissuto in borsa in questi mesi e che, tuttora si sta vivendo? 

La celebre gara Olimpica dei 400 metri ad ostacoli!

Se pensiamo infatti, a quanto accaduto sin dalla fine di luglio con il taglio di un quarto di punto del tasso d'interesse negli Stati Uniti e con il seguente tweet di Trump estremamente aggressivo nei confronti della Cina che riapriva la ferita della guerra sui dazi, seguito a distanza di pochi giorni dalla caduta del governo in Italia, passando per le dimissioni della May, l'avvento di Boris Johnson e il dibattito infuocato che ne è seguito alla House of Commons...tutto ciò non vi fa pensare ai 400 metri ad ostacoli?

Successivamente, cronologicamente, sono giunti i rettilinei, con l'accordo politico che ha ridato stabilità governativa al nostro paese e i tweet, questa volta in toni più concilianti, spianando il terreno verso il successivo ostacolo e quindi ancora, il brusco rallentamento dell'economia tedesca; infine in settimana l'intervento di Draghi e del board della BCE a cercare di rendere la gara fluida.

Questo è stato il percorso di gara sinora affrontato con successo dai mercati finanziari, i quali, inutile ricordarlo, in prossimità degli ostacoli hanno subito delle battute d'arresto più o meno importanti a seconda della difficoltà da affrontare.

Insomma tutto è stato piuttosto che è un periodo vacanziero e proprio come degli atleti veri ci si è dovuti impegnare a fondo per affrontare questa olimpiade non convenzionale in anticipo di un anno rispetto a quelle originali, che intratterranno il mondo intero, dal 24 luglio al 9 agosto prossimo.

Il tratto saliente però, di questo periodo può essere individuato nel fatto che gli operatori e un po' tutto il sistema finanziario si è mostrato estremamente concentrato, determinato e poco incline ai colpi di testa, rimanendo freddo e pragmatico.

Non a caso, ad oggi, nonostante le ripetute voci recessive, le posizioni sono state mantenute ed è questa la ragione per cui l'analisi tecnica si è confermata efficacissima, essendo la stessa tale, laddove vi è equilibrio e non panico o euforia.

Analizzando il nostro caro mercato, abbiamo visto il raggiungimento e il superamento del primo target-price di Brembo, la fuoriuscita rialzista, confermata, da Sciuker Frames e il quasi target conseguito da Maire Tecnimont, alla quale concediamo un'ulteriore settimana di credito.

Per la prossima settimana andremo ad analizzare delle azioni del già battezzato, segmento principe dell'estate 2019,l'Aim.

RELATECH

L'azione si spinge furtiva, verso i suoi massimi, sempre supportata da buoni volumi giornalieri, in media con quelli del segmento.

Anche in questo caso si è verificato un tentativo di uscita da un triangolo rialzista.

Area di ingresso intorno ai 2.20€ per azione, ma cosa accadrebbe al di sopra dei 2.7€ lo dirà la storia essendo un'azione giovane in quanto a periodo di quotazione.

DIGITOUCH

Anche Digitouch, aveva visto un nostro intervento, essendo stata "psico-analizzata" a dovere nel mese di luglio per una performace che però, aveva visto più vendite che acquisti nei giorni seguenti e lo avevamo percepito avvisandovi del rischio, questa volta sembra più decisa nel riprendere vecchi standard in quanto a prezzi di mercato. 

Un eventuale stasi al livello di 1.4€ mi solletica nell'ingresso, ma visto che il prossimo giorno di mercato coincide con il lunedi, spesso, statisticamente, la peggior giornata della settimana, un ingresso sugli 1.37€ sarebbe più prudente, anche per non cadere in qualche trappola di giornata.   

PATTERN

L'avevamo annunciata senza alcun motivo valido qualche settimana fa a causa di acquisti temerari ed infatti il recupero, seppur non paragonabile ad altre sue colleghe nel segmento, c'è effettivamente stato.

Il rientro in area 3,5€ può richiedere un trade che, magari, può concludersi in poche ore.

A proposito dell'ultima considerazione, cosa significa trade veloce?

In merito mi farebbe molto piacere condividere uno scambio di opinioni con voi, magari nei commenti.

Se un'azione per darmi il 5% di guadagno ( o di perdita...) impiega poche ore, ed un'altra impiega 5 giorni, preferisco sempre la prima, ma per alcuni pare questo sia il confine tra uno "speculatore" e un investitore...

Ne ho ricevute tante di offese celate da un sorriso tirato, nella mia carriera, ma la considerazione fatta poc'anzi ancora continua  a farmi considerare chiunque abbia quel punto di vista, un emerito ignorante in materia !

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)