Siamo alle solite: l'oro si risveglia e sale da meno di 4000 $/oz a oltre 4500. UBS si sveglia e prevede un target di 5400$ nel prossimo anno, I nostri titoli auriferi Wheaton e Aris presenti da un decennio almeno nel mini portafoglio a SCARSO RISCHIO del lombardreport.com balzano del 20% circa. Ma ecco implacabile come sempre la solita frase dei soliti commentatori ( sempre quelli) che sui giornali finanziari commentano che "dura minga" perche' l'ORO NON PAGA INTERESSI. Sembra incredibile ma questa litania citata sistematicamente dai molti noti osservatori trova anche lettori.Persone che non conoscono le quotazioni pluriennali del metallo.
Da trenta anni su queste colonne abbiamo dimostrato,numeri alla mano, le spettacolose performance dell'oro. Senza pero' perdere la testa come potete rileggere negli articolo di gennaip quando la quotazione era impazzita a 5500 e noi da settimane consigliavamo di "accompagnare i rialzi" con vendite, Per poi iniziare a rivalutare l'acquisto del metallo giallo per la parte liquidata quando era sceso poco sopra 4000.
La frase lapalissiana che "l'oro non paga interesse" e' pero' sistematicamente pubblicata. Eppure i numeri trentennali,pur tra alti e bassi, mostranp prestazioni spettacolose rispetto agli interessi.. Guardando le quotazioni degli ultimi 12 mesi ( che tengono conto del ribassa da 5600 alle attuali quotazioni di 4500) troviamo su investing.com l'indicazione di un rialzo del 36%. Prendiamo atto che non ha reso interessi : non abbiamo effettivamente incassato un 3% di interesse in un anno. Ma non mi sembra che sia un grande perdita quando l'oro ha dato agli amici del lombardreport.com il 36% nello stesso periodo. Anzi molto di piu' per chi ha compravenduto sfruttando il folle ipercomprato di gennaio..
Percio' cari commentatori continuate pure a demonizzare l'oro. Noi invece preferiamo,come fa la Cina, investire sul metallo giallo perche' riteniamo che i rischi siano minori rispetto alle societa' AI quotate a cifra stratosferiche con le quali riempite pagine finanziarie.. E non ci importano le vostre velate o palesi critiche sulla nosstra trentennale scelta. Anche perche' sappiamo che,pur tra necessarie pause per smaltire l'ipercomprato, il metallo giallo prima o poi torna sui massimi. Ovviamente se si sono scelte compagnie aurifere solide come quelle analizzate anche ieri su queste colonne. e controllate da decenni..
PS E se proprio siete condizionati dal mancato pagamento di cedole del metallo.oro acquistate solide azioni come Wheaton Mining, OR Royalty, Royal Gold, Newmont etc etc che vi remunerano con un dividendo tra lo 0,5% e lo 0,83%, Sara' poco ma almeno avrete il vostro desiderato dividendo. Inoltre queste azioni ( specialmente le prime tre che operano come royalty company ) sfruttano l'effetto-leva amplificando la salita del metallo giallo ( e ovviamente aumentando anche la relativa discesa)
Guido Bellosta è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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