Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e Fibonacci 2026/30Piano Bar di Virginio Frigieri 02/08/2026
Il Punto
Il processo di raggiungimento del picco del mercato azionario continua. Un indice composto dai "Magnifici Sette" titoli ha completato un pattern che porterà a nuove ondate di ribasso. L'indice NASDAQ 100 è in calo del 12% rispetto al suo massimo del 3 giugno. L'indice S&P 100, che ha raggiunto il picco il 1° giugno, ha completato un rally di controtendenza il 15 luglio e dovrebbe continuare a scendere. Lo stesso vale per il più ampio S&P 500. Il Dow Jones Industrial Average è in ritardo rispetto agli altri indici azionari, ma dovrebbe presto allinearsi in una svendita generalizzata.
Alla fine del primo trimetre di quest’anno le famiglie americane detenevano il 46% del loro patrimonio finanziario totale, investito in azioni. Durante la mania Dot-com all’inizio del 2000 quell’indicatore era arrivato al 38,7% e durante il bull market di fine anni ’60 si era arrivati al 30%. Interessanti anche i minimi raggiunti dopo quei massimi. Al minimo della quarta onda del ciclo economico nel 1974 il medesimo indice era sceso all’ 11,4% ritoccato ulteriormente al ribasso a metà degli anni ’80 quando toccò il suo punto più basso al 9,5%. Tra il 2003 e il 2004 dopo il top del 2000 l’indice era crollato di quasi 20 punti scendendo dal 38,7% al 19%. C’è chi ritiene che il prossimo mercato ribassista riporterà questo indice a valori a una sola cifra.
L'aumento del costo delle assicurazioni contro il dissesto finanziario per alcune delle maggiori società di sviluppo di intelligenza artificiale conferma che la tendenza al ribasso si sta ampliando. Oro e argento rimangono in fase di correzione iniziata a fine gennaio. Nel breve termine, entrambi questi metalli preziosi potrebbero registrare un rialzo. Il Dollar Index rimane in una fase di avanzamento primario iniziata a fine gennaio. Il calo di questa settimana fa parte di un parziale ritracciamento del rally degli ultimi mesi. Una volta completato, riprenderà l'avanzata più consistente.
Analisi Indici USA : Dow Jones Industrial
Il Dow Jones continua a lateralizzare poco sotto i massimi all’interno di un Donchian channel a 21 giorni che per ora non ha ancora girato al ribasso ma dovrebbe essere molto vicino e prossimo a farlo. Dopo è chiaro che serviranno conferme più evidenti per poter cominciare a parlare di ribasso. In primis bisognerà vedere i prezzi sotto la trendline azzurra visibile nel grafico. In seconda battura i prezzi dovranno rompere al ribasso il minimo di onda (iv) a 49.909 punti e poi giù a seguire il resto. Per contro un massimo sopra 53.289 punti invaliderà questo scenario.
Analisi Indici USA: S&P500
L’S&P500 ha registrato dei rimbalzi negli ultimi due giorni. Questi rimbalzi dovrebbero essere terminati o quasi. L'ampiezza del mercato è stata leggermente negativa per tutta la giornata, così come il rapporto tra i volumi di scambio al rialzo e al ribasso del NYSE. Una volta che sarà confermato il completamento del rally, l’indice dovrebbe scendere in maniera persistente sulla terza ondata, inizialmente verso i minimi del 30 marzo. Ma il potenziale ribassista è decisamente maggiore. Un eventuale superamento del massimo del 2 giugno invaliderà il nostro scenario.
Analisi Indici USA : Nasdaq100
Anche il Nasdaq 100 ha registrato un rimbalzo di due giorni, seppur in fase avanzata. Una volta completato, riprenderà la terza ondata ribassista dell'indice. Il prossimo obiettivo al ribasso si aggira intorno attorno ai 26.184 punti (massimo del 29 ottobre 2025 del 28 gennaio 2026. Tuttavia, il pattern in formazione rende il potenziale ribassista ben maggiore. Nel breve termine, i rialzisti potrebbero tentare di colmare il gap a 28.998,10 dalla chiusura del 22 luglio ma per farlo serve una forza che non è detto che ci sia.
Obbligazionario: Previsioni su Rendimenti e Prezzi dei Bond USA
Il trentennale del Tesoro americano continua a scendere nell'onda intermedia (5) dell'onda [1] di grado primaria Da diversi anni ormai, il nostro obiettivo per l'onda (5) è stato sotto quota 107, che è il minimo dell'onda (3) del 23 ottobre 2023. È stato un lungo percorso per arrivarci, ma i prezzi sono finalmente a portata di mano da questo minimo. Venerdì in intraday i prezzi sono scesi a 108,08 che è circa un punto sopra l'estremo dell'onda (3). Un potenziale intervallo obiettivo per l'onda (5) è da 99,13 a 101,20. Vedremo come si sviluppa il pattern quando i prezzi rompono al ribasso il minimo dell'onda (3).
I rendimenti dei titoli del tesoro a 10 anni sono in rialzo nell'onda (5) di grado intermedio, che porterà i rendimenti oltre il 5,021%, l'estremo dell'onda (3). Questa settimana sono stati fatti buoni progressi verso l'obiettivo, poiché l'onda (5) continua a suddividersi verso l'alto. Rendimenti superiori al 5% sui titoli del Tesoro a 10 anni avranno effetti a catena su tutta l'economia, dai tassi dei mutui ai prestiti auto ai tassi delle carte di credito. In genere, il mercato azionario raggiunge il picco prima che l'economia inizi a contrarsi, ma questa volta potrebbero verificarsi contemporaneamente. Un potenziale obiettivo per l’onda (5) è nel range 5,30%-5,40%.
Forex e Valute : Target Dollar Index e EUR/USD con Fibonacci
Il brusco calo del Dollar Index, registrato nelle ultime due sessioni della settimana, hanno risolto il dubbio se l’onda [ii] fosse già conclusa o meno. Non era conclusa. Potrebbe essere terminata con le ultime due sedute ma potrebbe arrotondare ulteriormente il ribasso scendendo ancora un pochino. In ogni caso la prossima onda [iii] sarà fortemente rialzista.
L’euro dal canto suo ha recuperato allungando l’onda [ii] al rialzo raggiungendo 1,1525, il prossimo target al rialzo se continua a salire si colloca poco sotto 1,16 diciamo in zona 1,1585-1,1595.
Analisi Metalli Preziosi: Oro e Argento
Oro:
La nostra previsione per l’Oro rimane invariata. Il modello mostrato sul grafico è quello che ritengo più probabile, tuttavia il modello potrebbe evolvere su schemi differenti. Quale che sia il modello finale siamo su un’onda quarta che una volta conclusa innescherà la quinta e con essa nuovi massimi storici. Diamogli tempo.
Argento:
L’argento si trova in una situazione abbastanza simile all’oro. Da seguire.
alla prossima
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