Come conoscono a memoria gli abbonati ed i lettori del lombardreport.com esiste un portafoglio a SCARSO RISCHIO che abbiamo pubblicizzato dal 1996 con commenti regolari quando avvenivano modifiche. Niente lunghe tabelle ma solo il ricordo,di volta in volta,dei titoli posseduti ed il prezzo di acquisto. Azioni che anche chi scrive possedeva e possiede come sempre dichiara, La fortuna di questo mini portafoglio e' stata eccezionale. Ancor oggi dal 1996 e' stato in utile ogni anno,perfino nel 2007. In tale anno avevamo infatti un solo titolo in portafoglio(Ergo Previdenza) temendo il crac che puntualmente avvenne. E Ergo Previdenza,l'unico titoli posseduto, venne opata come speravamo. Unico portafoglio probabilmente in Italia con esito positivo nel 2007.
Attualmente il portafoglio A SCARSO RISCHIO possiede 4 titoli storici e 3 piccole partite:;
1) investimenti in azioni aurifere ( Wheaton Precious Mining e Aris Mining - quest'ultima presa quando ancora si chiamava Gran Colombia Mining) con prezzi di carico vergognosamente bassi (circa un decimo) nonostante che abbiamo sfruttato lo scorso gennaio per alleggerire di un quarto la componente dei preziosi ed azzerare gli ETC argento PHAG.
2) azioni Edison risp che abbiamo in carico da anni a circa 1,20 e sulle quali abbiamo incassato un maxi dividendo cumulativo quadriennale. Azioni che hanno recentemente ceduto sul listino in quanto la vendita della societa' prospettata dall'azionista francese EDF e' stata postposta di un anno, Ma nel frattempo si incassa il dividendo privilegiato rispetto alle ordinarie.Ora quotano 0,92
3) una piccola partita di azioni risparmio KME in carico a circa 0,30/0,40 euro che manteniamo da anni per vedere come va a finire con le risparmio, un tipo di azioni che in 30 anni ci ha dato immense soddisfazioni. Ora quotano 1,45
4) ETC AIGA sui prodotti agricoli, inserito( con parecchi articoli) due/tre mesi fa a 5,50 euro e che ora quotano 6,10,
Il portafoglio a SCARSO RISCHIO ha una legge basilare: se i titoli salgono si accompagna man mano il rialzo con piccole vendite,. Ecco perche' vi sono ora pochi titoli. Il guadagno -ricordate!- avviene solo quando si incassa materialmente! Inoltre il portafoglio non e' legato obbligatoriamente alle azioni, Spazia su tutti i titoli e puo' anche essere vuoto( come nel 2008 dopo la consegna di Ergo Previdenza)
Esistono inoltre rimasugli di azioni di altre societa' che ci permettono di presenziare alle assemblee ma si tratta di quantitativi spesso omeopatici.. Come le BF per la parte non consegnata volutamente totalmente all'OPA(articolo del 25/5 che la incensava visto che e' stata tra noi dal 1996 al 2012) o le Caltagirone Editore che consideriamo uno dei titoli(analizzate il 10/6 e il 25/7) piu' sottovalutati O Mediolanum QF B come da articolo del 25/5
Come si vede a furia di vendite il portafoglio si è molto ridotto. Gli incassi sono molto provvisoriamente investiti in BOT a 1/2 mesi in attesa che da ottobre/novembre la borsa torni a salire come statisticamente avviene da molti decenni. Una prassi che avveniva anni fa dopo" la liquidazione dei morti" di cui pochi nostri lettori hanno conoscenza visto che da decenni non esiste piu'.
Un'altra caratteristica e' che non consigliamo quando vendere. Riportiamo solo che la partecipazione in portafoglio e' diminuita o e' stata azzerata. Questo perche' la vendita( per fortuna spesso in utile) dipende dalla personale propensione al rischio che dipende solo dal risparmiatore. , Molti saranno contenti del 12% sull'ETC agricolo in meno di tre mesi( rendimento del 48% annuo) e venderanno altri vogliono di piu' per la siccita' e i problemi del grano e altri magari hanno gia' venduto.Noi segnaliamo una possibile opportunita' derivante da una chiara sottovalutazione. A voi giudicare e poi in caso vendere!
Come vedete il rigiro del portafoglio e' spesso quasi nullo ( nel 2026 vendite di preziosi in gennaio e acquisto di ETC agricoltura in giugno). Altri titoli non sono toccati talora da un decennio, Speriamo di avere chiarito a molti nuovi cortesi lettori tutte le caratteristiche di questo portafoglio A SCARSO RISCHIO e le ragioni della staticita'. Staticita' che puo' ricordare la tecnica di Warren Buffett che involontariamente seguiamo.Perche' se le societa' prescelte sono sane e' meglio resistere in borsa nei momenti neri. E chi la dura la vince.
Guido Bellosta è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>






