Bond ad alto rendimento: un Bei (Isin XS1588672144), che quota sotto 90 e rende l’8,2%

In Mxn, valuta volatile. E’ una scadenza però molto lunga, il che la può agevolare adottando due diversi tipi di operatività.

Cedole & dividendi

E’ capitato in passato e capita ancora oggi poche volte che un’emissione Bei (o Eib nella definizione inglese) quoti sotto 90. Una situazione quindi da prendere in esame nell’ambito della nostra sezione “Bond ad altro rendimento”. In questo caso si tratta di un’obbligazione in una valuta emergente spesso trascurata dagli investitori, il peso messicano (Mxn).

Caratteristiche – Struttura tradizionale a tasso fisso: cedola 6,5% - scadenza 7/7/2027 – Isin XS1588672144 - ammontare 1 miliardo di Mxn - lotto minimo 1.000 Mxn (= 43,2 Eur) - rating AAA - il rimborso avverrà solo a scadenza alla quotazione di 100. La “duration” (sensibilità all’andamento dei tassi) è di 6,98, valore soddisfacente se si considera che la scadenza è comunque lunga. Aliquota fiscale 12,5%.

Quotazione – Oggi lo si ritrova a 89,3/89,4 Mxn sul Mot, con un rendimento fra l’8,1 e l’8,2% in base a un prezzo che tende a variare all’interno della singola seduta. La nostra banca dati segnala quotazioni leggermente inferiori sulle altre Borse, salvo su Deutsche Boerse, dove questa mattina si muoveva come “mid price” di mercato sugli 89,5. Varie controparti dell’“Otc” si collocano sugli stessi livelli e quindi quello del Mot è accettabile come prezzo di riferimento per un eventuale posizionamento.

Spread – Abbastanza contenuto: è di circa 20 punti base, più che soddisfacente per una valuta emergente, ma controparti attive con alti volumi operano con circa 40 punti base.

Liquidità – Buona se si considera che gli scambi si aggirano in media su una ventina di contratti ogni giorno con punte verso i 30, sebbene i controvalori non siano rilevanti e trattati prevalentemente dal “retail”. Sull’“Otc” si hanno volumi più consistenti, il che è scontato, ma il Mot primeggia rispetto ad altre Borse europee. La volatilità è stimabile in un 7,8% sulla base delle ultime 180 sedute.

Andamento – Decisamente ribassista da fine settembre 2017, con un calo di 8 punti rispetto ai 97,3 Mxn di allora. Purtroppo non è possibile effettuare un confronto con un titolo di Stato equivalente, perché l’unico Mexico al 2027 è espresso in dollari. Nello stesso periodo quest’ultimo ha perso circa 5 punti, ma occorre tenere conto del movimento del cambio Usd/Mxn, molto volatile. L’attuale rendimento del 10 anni messicano (logicamente in Mxn) è al 7,6%, mentre il tasso di interesse è al 7,25%. Considerando che il rating del Messico è BBB+, lo “yield” del Bei Isin XS1588672144 risulta decisamente interessante.

Valuta – Se finora tutto è positivo, l’aspetto debole riguarda invece l’andamento del peso messicano rispetto all’euro. La valuta si muove sui minimi storici, avendo rotto quota 23. I motivi sono sempre gli stessi: la politica nazionalistica di Trump potrebbe danneggiare il Messico, così come la revisione del Nafta. Ne risente la bilancia commerciale, migliorata un po’ negli ultimi trimestri ma pur sempre in rosso. Attenzione poi alla politica: il 1° luglio 2018 in Messico si terranno le elezioni presidenziali, che alcuni analisti giudicano storiche. Si tratta di decidere chi succederà al capo dello Stato attuale, il moderato Enrique Peña Nieto, il cui mandato cesserà a dicembre. I sondaggi dicono che vincerà il candidato della sinistra, non fosse altro che come reazione alle minacce di Trump. La situazione appare quindi incerta ed è inevitabile che il peso ne risentirà.

Analisi grafica della valuta – Data la scadenza molto lunga del Bei Isin XS1588672144 utilizziamo strumenti basati su periodicità “monthly”:

Pivot point resistenza R3

24,54

Pivot point resistenza R1

23,59

Quotazione attuale

23,08

Media mobile 5 periodi

22,85

Media mobile 10 periodi

21,98

Pivot point supporto S3

21,70

Media mobile 20 periodi

21,60

Media mobile 50 periodi

19,49

Le strategie operative

Piano di acquisto su eventuale ulteriore debolezza della valuta

Si adatta bene a questo Bei, grazie al prezzo di acquisto comunque ben sotto la pari e destinato a restare tale ancora per un certo tempo.

Reinvestimento sullo stesso bond delle cedole incassate negli anni

La cedola al 6,5% non è elevata, visto che Bei propone altre emissioni in Mxn a tassi più alti, ma proprio la quotazione ben sotto la pari può rappresentare un buon modo per incrementare il capitale senza aumentare l’esposizione diretta. Il bassissimo lotto minimo agevola in tal senso.

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