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La siccità dei segnali e il fumo che forse ha cambiato direzione


Tutti gli indici azionari tranne Parigi sono sopra la media mobile a 200 giorni e quindi sarebbe assurdo suonare la grancassa del ribasso.  

La "siccità" di segnali ha una causa precisa e verificabile nei numeri, con diverse componenti che si sommano.

In questo momento il mercato ha un problema di ampiezza: gli indici sono sopra la media mobile a 200 giorni quindi il Toro è ancora vivo ma è trainato da pochi titoli.  

La maggioranza delle azioni è sotto la propria media o ha momentum negativo.

Quando l'ampiezza del mercato si restringe, un sistema momentum, un qualsiasi sistema momentum riduce da solo l'esposizione: meno titoli di qualità, meno posizioni, più cassa.

Le settimane senza segnali sono il sistema momentum che ti sta dicendo "questo rally è fragile, partecipo poco".

A questo si aggiunge che settembre è un mese maledetto.

La sequenza stagionale più ricorrente è questa:

  • 1. settembre: debolezza e volatilità;
  • 2. ottobre: possibile formazione di un minimo e recupero;
  • 3. novembre: accelerazione positiva;
  • 4. dicembre: prosecuzione del rialzo, spesso con volatilità più contenuta.

La statistica più robusta riguarda l’S&P 500: settembre è realmente sfavorevole e novembre-dicembre realmente favorevoli.

Sul FTSE MIB la direzione è simile, ma la significatività è inferiore a causa della serie più breve e della maggiore volatilità dell’indice.

La stagionalità, quindi, funziona meglio come filtro da associare al trend che come segnale autonomo di acquisto o vendita.

Per questo Tomasini è molto tranquillo: settembre è brutto di suo, devi stare fermo.

Poi viene il trend e questo è un altro paio di maniche perché se gira il fumo nella direzione opposta ...

A questo si aggiunge un fenomeno molto particolare: sembra che il circo della AI stia da solo continuando ed anzi bisognerebbe correre a comprare diverse azioni che sono in partenza come missili e che citiamo qui sotto.

Ma ha senso per un portafoglio come il nostro, basato sul momentum, che è ancora maledettamente concentrato su questo settore ?

Ed è concentrato al 90% su questo settore perché è ancora il solo che regge in termini di momentum, da crederci o no ma  è così.

LU-VE: scesa del 50% e ripartita. Appartiene al circo dell’AI

SECO: ha pubblicato una semestrale interessante ma troppa volatilità

IEG: già citata diverse volte continua la sua salita almeno fino a 18.00

Per le azioni USA l’unica che sarebbe da comprare è MICRON ma siamo già murati di azioni del circo AI e francamente faccio il birichino e non la compro.

Il nostro mestiere è anche quello di raccontare che il fumo non sta girando dalla parte giusta, compito ingrato ma tant'è.

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