Buonasera,
l’ultima volta avevo descritto la situazione sul nostro mercato come piuttosto critica, perché l’indice italiano si stava dirigendo verso un supporto particolarmente importante.
In realtà il mercato ha reagito immediatamente appena ha lambito quell’area, mettendo a segno un buon colpo di coda e, per il sottoscritto, senza nemmeno darmi il tempo di mettermi lungo: lo aspettavo appena un po’ più sotto…
A questo punto abbiamo due Ellipse che potrebbero aiutarci a capire se si tratta soltanto di un rimbalzo oppure di qualcosa di più strutturato. La prima dovrebbe concretizzarsi intorno ad area 52700, ma la considero poco rilevante. Più interessante la successiva, in area 53230 circa.
Sopra questi livelli, l’ultimo vero scoglio prima di poter parlare di una ripresa più convincente e di un nuovo attacco ai massimi precedenti si trova in area 53600/53800.
Sinceramente, se la situazione non dovesse cambiare per qualche evento straordinario capace di modificare rapidamente il quadro, qualora l’indice arrivasse proprio in quell’area io sarò venditore, con uno stop non particolarmente ampio.
Vediamo comunque il grafico qui sotto, che come al solito rende molto meglio l’idea della situazione rispetto alle mie chiacchiere.
Ftse Mib 40
Vediamo invece l'S&P 500
S&P 500
Quando descrivo il mercato americano come meglio impostato rispetto al nostro, lo faccio soprattutto perché si trova più lontano dai supporti strutturali del movimento.
Ancora presente sui mercati una forza rialzista abbastanza inspiegabile che, a mio avviso, trova appunto poche giustificazioni sul piano macroeconomico. Come ho già scritto più volte, se una situazione del genere si fosse presentata una decina di anni fa, probabilmente il mercato sarebbe crollato come una pera cotta. Oggi, invece, continua a reggere. Detto questo, qualche scricchiolio comincia comunque a vedersi.
Poi vedremo se questi segnali avranno seguito oppure no, ma qualche elemento che invita alla prudenza per chi è lungo, secondo me, c’è.
Da alcune settimane il mercato viene respinto prima da una Ellipse e poi da un’altra, sia al rialzo sia al ribasso. Cosa significa? Semplicemente che, al momento, non c’è un vero trend e che il mercato non sta esprimendo una forza particolarmente convincente né in una direzione né nell’altra.
Motivo in più, quindi, per restare alla finestra oppure, per chi è già posizionato, utilizzare stop “salvatori” non troppo larghi.
I supporti, come ormai evidenziato da alcune settimane, si trovano in area 7200/7080 circa. L’ultima Ellipse si è formata partendo da pivot rilevanti, quindi sarebbe preferibile che area 7500/7450 circa non venisse oltrepassata al ribasso.
Al rialzo, invece, abbiamo una nuova Ellipse che potrebbe concretizzarsi indicativamente in area 7714.
Se anche questa dovesse nuovamente respingere il mercato, aumenterebbero le probabilità di un ritorno verso l’area dell’Ellipse inferiore. Ma vedremo cosa ci dirà la settimana.
Nasdaq Comp.
Facilissima, questa volta, l’analisi del Nasdaq Composite.
Ho ripreso semplicemente il grafico di alcune settimane fa senza modificare né aggiungere nulla. Il motivo è molto semplice: non è successo praticamente niente.
L’indice resta infatti in congestione dall’inizio di agosto e continua a muoversi all’interno dello stesso range. Finché non uscirà con decisione da quest’area, c’è davvero poco da aggiungere.
Bitcoin Fut.
Sempre ben impostato il future del Bitcoin, con una struttura che resta positiva e con il medesimo obiettivo già indicato nelle scorse settimane, in area 88000 circa.
Brent Future
Riaggiorniamo la situazione anche sul Brent, che negli ultimi mesi è parecchio “di moda” per i ben noti motivi e che, personalmente, ho tradato come un matto.
Come avevamo già evidenziato alcuni mesi fa, sul grafico daily il software continua a non vedere affatto bene la situazione, tanto da assegnare un PTI pari a 1.
Cosa significa? In sostanza, il software attribuisce probabilità molto basse al superamento dei massimi precedenti del movimento di onda 3, conferendo quindi grande importanza alle MOB presenti in area 119/126, che rappresentano una zona di resistenza particolarmente importante.
Naturalmente il software ragiona esclusivamente sui dati e sulla struttura tecnica del mercato, senza tenere conto degli eventi esterni e senza alcuna componente soggettiva. Non può quindi “sapere” cosa potrà accadere sul piano geopolitico né prevedere le mosse speculative legate alle note vicende di questi mesi.
Vedremo se avrà ragione. Personalmente lo spero vivamente, perché un superamento deciso di area 119/126 aprirebbe uno scenario decisamente più delicato, e non soltanto dal punto di vista tecnico.
T-bond Future
Dopo alcune settimane riprendiamo in mano la situazione del T-Bond future. Siamo arrivati proprio sul supporto intermedio di area 106 che avevamo segnalato in precedenza e da lì il future ha provato a reagire, mettendo a segno un piccolo rimbalzo.
Ricordo che sul T-Bond il rapporto è inverso: rendimenti in salita significano prezzi del future in discesa e, viceversa, una ripartenza dei prezzi corrisponderebbe a un raffreddamento dei rendimenti.
Sotto area 106 resta poi una base di supporto molto più consistente in area 102/103, zona nella quale personalmente penso che il future potrebbe trovare acquisti importanti.
Il grafico merita sempre particolare attenzione: una tenuta dei supporti e una ripartenza del T-Bond significherebbero rendimenti in raffreddamento, mentre una loro violazione netta aprirebbe spazio a un’ulteriore pressione al rialzo sui tassi. E questo potrebbe diventare un problema anche per il mercato azionario.
Alla prossima
Glossario:
MOB (Make or Break): Il livello MOB, o "Make or Break," rappresenta una zona di proiezione dei prezzi calcolata con l'analisi di momentum. Rappresenta un livello fondamentale che, se mantenuto, può fungere da punto di rimbalzo per il titolo. Se infranto, invece, segnala una probabile accelerazione nella direzione della rottura, spesso anticipando un movimento deciso di prezzo.
Ellipse: Strumento grafico che combina tempo e prezzo per identificare una zona probabile di correzione o inversione. Proiettata a partire da un punto di massimo o minimo significativo, l’ellipse indica un intervallo temporale e di prezzo entro cui è atteso un possibile ritracciamento. Se il prezzo rimane all'interno di questa zona, è più probabile che il trend riprenda. Se il prezzo rompe l’ellisse, può suggerire una continuazione o inversione di trend importante
L'autore del presente articolo è un trader privato e detenendo gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi potrebbe essere in conflitto di interesse con i lettori.
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