Rivediamo insieme qualche titolo


Buon weekend a tutti. Finalmente è terminata la settimana del triple witching, delle tre streghe, con la scadenza di opzioni e futures su titoli ed indici. Come mi aspettavo il mercato italiano ha tenuto o, meglio, è stato tenuto imbrigliato nel range che avevo evidenziato la settimana passata ed i cui valori hanno permesso di individuare con precisione i massimi e minimi settimanali. Ci eravamo infatti salutati con una situazione grafica che si presentava così (articolo: https://www.lombardreport.com/2020/12/12/sintesi/):

Nel complesso anche in questa ottava i livelli individuati hanno costituito delle valide aree di supporto, di pullback e di resistenza. Di seguito trovate il riscontro. Come sempre le linee tratteggiate rappresentano quello che è successo negli ultimi cinque giorni. Notiamo così che i 21700 sono stati il minimo di mercoledì, i 22200 il massimo di giovedì che coincide anche col massimo settimanale. La linea obliqua è invece stata un buon punto di pullback. L'aspetto più importante è tuttavia quello che ho evidenziato pocanzi, ovvero il fatto che il mercato si è mantenuto in un range particolarmente stretto: circa 500 punti tra massimo e minimo, il 2.3% circa di movimento. Questo è certamente positivo anche perché si continua a stazionare in area massimi, con la resistenza importante dei 22400 ad un tiro di schioppo. L'unico aspetto che ritengo poco gradevole è costituito dalla eseguità dei volumi, ma se (e quando) si romperà, dovrebbero salire, anche se mancano solo sei sedute alla fine del 2020  e cadranno in due settimane tra Natale e Capodanno. 

Nelle prossime tre sedute credo che il mercato italiano continuerà a stazionare sui livelli correnti, quindi attenzione ai 21900 e 21700 come supporti. Al rialzo abbiamo i 22200 e poi i 22400. Prevedendo comunque un calo generalizzato dei volumi, almeno fino a gennaio, sarebbe forse da preferire una operatività di break in piuttosto che di breakout. 

Procediamo con l'analisi degli unici due titoli analizzati la settimana passata: Banca Sistema e Seri Industrial. La prima ha provato un rimbalzo nelle prime sedute della settimana dall'area 1.62 fino ad 1.70 (+5% circa) senza tuttavia riuscire a consolidare su quei livelli ritornando così al punto di partenza (close settimanale a 1.636). Nel complesso rimane quindi valida l'analisi della settimana passata (https://www.lombardreport.com/2020/12/12/sintesi/) con area supportile tra 1.56 ed 1.63 ma visto appunto il comportamento di queste ultime sedute non escludo che il titolo possa testare la parte bassa specialmente in caso di rottura di 1.60. Positivo invece un ritorno sopra 1.70 confermato naturalmente in chiusura di seduta.

L'altra azione oggetto di studio è stata Seri Industrial che ha avuto un vero e proprio boom: +20% in sole tre sedute (tra lunedì e mercoledì), da 4 euro fino ad un massimo leggermente superiore a 4.90, salvo poi indebolirsi venerdì (chiusura a 4.215 euro). Per questo è sempre importante alleggerire le posizioni ed "accompagnare" i rialzi in questi casi. Come avevo già scritto sabato scorso, infatti, questa è la classica azione che è caratterizzata da improvvise fiammate e poi da ritracciamenti altrettanto importanti e a doppia cifra. Molto probabile quindi che si ritorni al test di area 4.00/4.03 che corrisponde al punto di accelerazione o addirittura in area 3.80. 

Analizziamo ora altri titoli, magari studiati nei mesi passati. Iniziamo ad esempio da.....

Borgosesia

Nell'articolo del 5 Settembre 2020 (link: https://www.lombardreport.com/2020/9/5/livelli/) scirvevo:

Questa azione potrebbe (il condizionale è sempre d'obbligo) diventare un tema da seguire per le prossime settimane/mesi, senza fretta. Trattasi infatti di una società nata nel lontano 1873 nel settore tessile e laniero che oggi si occupa di investimenti alternativi e della loro gestione per conto di terzi. De facto acquista crediti ipotecari deteriorati al fine di acquisire gli assets immobiliari per poi metterli a mercato, eventualmente dopo averli suddivisi in unità. Ebbene in settimana è uscita una notizia secondo cui Consultinvest sarebbe interessata a sviluppare sinergie proprio con Borgosesia. Ricordiamo che la stessa Consultinvest pochi mesi fa ha acquisito il 51% di Multilife (società assicurativa) e con tale operazione sono state apportate masse per 400 milioni, mentre l'anno scorso si è proceduto all'acquisto di AlpenBank AG, istituto di private banking del Tirolo, operazione che ha riguardato un controvalore attorno ai 110 milioni di euro. Naturalmente le modalità di interesse di Consultinvest verso Borgosesia sono da definire e per questo ritengo il titolo un potenziale tema da seguire nel medio periodo.

La situazione grafica che avevo postato a settembre di quest'anno era la seguente:

Nelle ultime sedute la bella addormentata pare essersi svegliata. Naturalmente avevo specificato che non si sarebbe trattato di una azione esplosiva nel breve termine ma di un potenziale tema per il cassettista. L'area 0.50 è stata finalmente rotta con discreti volumi e ci si è portati ad un close weekly a 0.64 euro. Quello che balza all'occhio sul chart mensile dal 2003 ad oggi sono i volumi che risultano particolarmente elevati. Di seguito trovate anche il grafico settimanale aggiornato a ieri.

Un paio di settimane fa (https://www.lombardreport.com/2020/11/28/due-aggiunte-alla-mia-watchlist-e-un-update-sui-titoli-oggetto-di-studio-nell-ultimo-report-2/) avevo poi allertato sul fatto che il Bitcoin (contro euro) fosse a ridosso di un'area molto importante la cui rottura avrebbe portato ad un movimento -potenzialmente- esplosivo. Ebbene, questa pepita ha cambiato valore passando da 16000 a 19000 in sole tre sedute:  +18% abbondante 

Recentemente ho scritto anche di Banca Popolare di Sondrio ed El.En. Sulla prima credo che sia ancora in corso una fase di assestamento sulla falsariga di Banca Sistema. Ritengo quindi molto probabile che nelle prossime sedute si possa andare al test di area 2.08/2.10, specialmente su mancata tenuta di 2.17/2.18, ovvero dei livelli di chiusura di venerdì. 

Riguardo al secondo titolo analizzato, El. En., in settimana abbiamo avuto l'ennesima caccia allo stop loss, che non è entrato per un paio di tick, dal momento che lo avevo posizionato a 24.50 mentre il minimo è stato a 24.60. L'aspetto positivo, ora, è che la seduta di martedì in cui c'è stato lo spike ribassista, le vendite sono state subito riassorbite (vedere il chart a 60 minuti). La struttura grafica sul daily rimane a mio avviso sempre rialzista con target compreso tra 28 e 29 euro, che corrisponde alla chiusura del gap down di marzo. Le ultime due sedute daily costituiscono una sorta di boomer, magari sfruttabile per l'intraday, ovvero un doppio inside che evidenzia come sia in corso una forte compressione di volatilità che precede -solitamente- un movimento impulsivo e direzionale. La volatilità ha infatti una caratteristica, ovvero di essere ciclica: a periodi di bassa volatilità seguono infatti periodi di alta volatilità e viceversa. A questo punto se l'analisi di cui sopra è valida ed avendo uno stop loss strettissimo valuterò un ulteriore long in caso di rottura di 27.10 con uno stop sul minimo di venerdì a 26.50. Un paio di punti percentuali sono facilmente gestibili. 

Per oggi è tutto. Buon fine settimana e buon trading.

Ad maiora !

PNA

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)