Speranza vaccino in un mercato turbolento


Piazza Affari termina la seduta di oggi mercoledì 15 luglio 2020 in rialzo, con il FTSEMib che registra un progresso del +2,02% a 20.281 punti. Le altre principali borse europee concludono la sessione in linea con il nostro indice di riferimento.

Il contesto borsistico trova sostegno dalla notizia che la società statunitense Moderna darà esecuzione all’ultima fase dei test clicici per sviluppare il suo vaccino contro il Coronavirus. Un passo importante, dato che è la prima società al mondo a raggiungere questa fase. Il tutto comporterà la somministrazione a 30 mila persone, la cui metà riceverà una dose di 100 microgrammi e l'altra parte un placebo. Quest’ultima fase inizierà il 27 di luglio con fine stimata per il 27 di ottobre. Si prevede che se il risultato avrà esito positivo l’azienda potrà erogare un massimale di circa 1 miliardo di dosi all’anno a partire dal 2021, grazie anche alla collaborazione strategica con Lonza. Comunque, le stime sull’effettiva fase di completamento e distribuzione sono leggermente diverse secondo l’immunologo americano Antony Fauci (componente della task force della Casa Bianca in materia di Covid-19), che prevede che il vaccino potrà essere pronto “entro il prossimo anno, anno e mezzo”. 

A livello globale, nel frattempo,  la pandemia da Covid-19 non si può certo considerare sotto controllo. In Usa le curve dei contagi nei primi Stati colpiti cominciano a stabilizzarsi, ed è quindi ipotizzabile che a livello nazionale i nuovi casi raggiungano un picco entro il mese di luglio per poi calare per gli inizi di agosto. Restano comunque ancora rilevanti i focolai negli emergenti (India, Messico, Sud Africa) e di recente anche in Giappone e Australi. Finché dunque persisterà il rischio contagio, non sarà possibile una totale riapertura delle economie. In aggiunta, un altro elemento in grado di favorire volatilità sui mercati sono le crescenti frizioni tra USA e Cina.

Pur lontani da una tranquillità incondizionata, possiamo fortunatamente parlare di lateralità dei mercati e di leggeri spunti di rialzo. La seduta ha avuto come protagonista la notizia riguardante Atlantia in merito alla graduale riduzione della quota della famiglia Benetton nella concessionaria autostradale, per favorire l’ingresso di Cassa depositi e prestiti attraverso un aumento di capitale riservato e salvaguardare così le concessioni autostradali che sembravano poter essere tolte alla holding. Acquisti anche sul settore bancario accompagnato dal settore petrolifero. 

Riflettori puntati su ATLANTIA (+26,65%) a 14,50, che, a differenza di lunedì, vede prevalere gli acquisti in un’ipotesi che vedrebbe una risoluzione alla già citata questione Autostrade per l’Italia. Graficamente il titolo è ancora ben lontano dai massimi registrati ad inizio 2020, in area 20 euro. 

L’interesse per Atlantia trascina in alto anche ASTM e la fa terminare con un guadagno del +8,80% a 19,28.

I bancari beneficiano dell’ottima trimestrale comunicata da Goldaman Sachs, che trascina con sé tutto il comparto italiano. Tra le big troviamo UNICREDIT in rialzo del +1,21% a 8,77, seguita da INTESA SANPAOLO (+1,88%), che prosegue l’OPS con UBI BANCA (+3,68%) a 3,18. Bene anche per BANCO BPM (+1,68%) a 1,39, mentre BPER BANCA, dopo aver beneficiato di rialzi più corposi negli ultimi giorni, chiude quasi piatta con un +0,08% a 2,49.

Il comparto petrolifero vede segni verdi distribuiti sui principali titoli, TENARIS (+1,70%) a 5,74, SAIPEM (+1,47%) a 2,13 ed ENI (+0,60%) a 8,83.  

PORTAFOGLIO LOMBARD REPORT

Il titolo presente nel nostro portafoglio registra un rialzo nell’ordine del 2%.

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