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Un anno che si chiude. Ripercorriamolo insieme


La fine di ogni anno è sempre un momento in cui si pensa a quello che è accaduto negli ultimi dodici mesi: alle cose belle e a quelle meno belle che ci sono capitate. Un pò come quando si compiono gli anni sotto un certo punto di vista. Giorno che a dirla tutta non ho mai amato festeggiare "pubblicamente" se non quando ero fanciullo. Sarà così anche quando ne starò per compiere cento, ma mai dire mai nella vita: forse mi ravvederò nel durante. O forse sarà troppo tardi per cambiare idea.

All'inizio di ogni anno si hanno le certezze del passato e le incognite dell'imminente futuro.

Ebbene care lettrici e lettori, questo articolo è dedicato all'anno che abbiamo trascorso insieme, rivivendo insieme solo alcuni dei momenti salienti di questo 2019 che ormai si è concluso. Descriverli tutti sarebbe stato impossibile (naturalmente sarà una ripetizione di cose che ho già scritte in passato, quindi chi non fosse interessato potrà evitarne la lettura). 

Ho deciso di iniziare andando a spulciare tra gli articoli più letti: "Amore e Psiche" del 3 Febbraio 2019 (https://www.lombardreport.com/2019/2/3/amore-e-psiche/)

Quando nella vita ci si innamora, di qualcosa o di qualcuno, forse bisognerebbe iniziare a mettere da parte i soldi per uno psicologo. Sì, perché credo sia capitato un po' a tutti di soffrire o di stare male per qualcuno o qualcosa che abbiamo, che non abbiamo più, che vorremmo (ri)avere o che non abbiamo ancora. Essere pervasi da quel terribile senso di impotenza, in una quotidianità che vuole ogni nostra mossa studiata, pianificata e sotto il nostro controllo. In ogni istante. Come pedine di una scacchiera. MA, quando questo non si verifica, quando gli e-venti della vita soffiano in senso contrario alle nostre aspettative ed alle nostre speranze e non possiamo fare nulla, cadiamo a terra, inerti e delusi. Chiediamo aiuto ad uno psicologo per sondare i meccanismi oscuri della nostra mente; chiediamo aiuto ad un medico, perchè quella emozione (forse di un trade che ormai non ci appartiene più?) non ci fa più dormire la notte. Vorremmo la pillola magica in grado di risolvere tutto in un battibaleno, in un istante. Tutto e subito. Hic et nunc. Del resto la nostra società non vuole proprio questo ? Duemila anni fa il dolore era motivo di orgoglio: si diventava uomini ed eroi. Oggi si fugge dal dolore, dalla sofferenza. Forse dalle emozioni. Spesso capita anche nel trading: vorremmo un profitto veloceesente da rischi ed errori, che non ci faccia mai stare male e non ci faccia preoccupare.​.....

Per quanto sbagliato possa sembrare a prima vista, tendo spesso a vedere molte analogie tra il trading e la vita. Ogni volta che facciamo “clic” siamo pervasi dalle migliori intenzioni ed aspettative. Flirtiamo con quella azione per un po', come se fosse la donna che abbiamo sempre sperato di incontrare. O di rivedere. La osserviamo, cerchiamo un segnale, un indizio che ci permetta di innamorarci un po' di lei e ci dia un buon motivo per provare. Ancora più difficile, nel caso, sarà riprovare.

Non l'abbiamo ancora o forse non l'abbiamo più, ma sappiamo che tutto dipenderà dalle nostre scelte e decisioni, perlomeno di quelle dell' istante in cui la incrociamo. La vediamo passare, sfuggente, fuori dalle vetrine di un negozio, o seduta con un'amica in un bar, o magari ancora mentre sfreccia su una macchina. La guardiamo, e la nostra mente, inerte, sogna. Spera per un attimo che anche lei ci osservi. Amore e Psiche, eterna lotta fra razionalità ed istinto. Venere, Dea della bellezza, gelosa di una bellissima fanciulla di nome Psiche, chiede aiuto al proprio figlio Amore affinchè con una freccia infallibile faccia innamorare quella ragazza dell'uomo più brutto sulla terra. Ma, vedendola, anche lui ne rimarrà folgorato e per errore si ferirà con la propria freccia e se ne innamorerà. Perdutamente. Tra i due amanti tutto filerà liscio: la storia di passione durerà a condizione che la bella Psiche accetti di non vedere mai il volto di Amore. Ma la curiosità è donna e quando lei, una notte, decide di scoprire il volto dell'amante, accidentalmente lo sveglia e il sogno svanisce.

Nelle cose della vita tutto tende a filare liscio finchè non ci facciamo delle domande. Quando mettiamo di mezzo la testa, la curiosità, i dubbi, forse le nostre paure, rischiamo di fare danni. A noi e a chi ci sta vicino.

Ma quanto di Amore e quanto di Psiche c'è nella operatività? Come sempre la risposta è taylor made, fatta su misura, a seconda dell'abito che decidiamo di indossare. Del rischio che siamo disposti ad accettare. Di quella donna di nome Azione che magari nella nostra testa si trasforma improvvisamente in un derivato fuori controllo.

Come nella vita, quando analizziamo un grafico siamo pervasi da una parte sognatrice, puramente istintiva e creativa, che si proietta verso un futuro incerto ed aleatorio. L'altra componente è invece quella razionale, che cerca delle conferme e delle sicurezze facendoci vedere ciò che è successo nell'imminente passato. Amore e Psiche appunto. Le due componenti si incontrano, si scontrano e dalla loro unione (forse) ne nascerà qualcosa.

Talvolta nascono angeli e talvolta demoni (articolo: https://www.lombardreport.com/2019/2/9/angeli-demoni-e-qualche-flashback/)

Forse noi traders siamo persone un po' particolari. Del resto facciamo un mestiere unico nel suo genere; mestiere che per me è prima di tutto una passione a cui naturalmente attribuisco un'accezione emotiva e per fortuna non ancora religiosa (altrimenti avrei messo la “P” maiuscola e non sarei qui a scriverVi).

Questa settimana ho avuto diversi flashback di avvenimenti del mio passato, più o meno recente, complice un piacevolissimo incontro avvenuto giovedì con una persona che Voi tutti conoscete, direttamente o indirettamente. Sono state quattro ore che sono volate letteralmente via, un po' come capita con i giorni, le settimane ed i mesi della nostra vita quando tutto va bene. Sì perchè, come ben sapete, quando ci sono dei problemi ogni attimo diventa eterno ed è proprio in quei momenti che si apprezza la normalità della “nostra” quotidianità. Un po' come quando si fa trading: se l'operazione è corretta e va subito in profitto, il tempo passa velocementeSe invece diventa una Passione (intesa in senso religioso) allora ecco che ogni istante a mercato diventa eterno (perlomeno per il sottoscritto), come all'interno di una singolarità in astrofisica.....(omissis)

La passione, per qualcosa o per qualcuno, è allo stesso tempo angelo e demone ma il primo si confonderà col secondo quando l'emozione cambierà, quando le difficoltà emergeranno. Del resto anche il Diavolo sapeva di essere il più bello fra gli Angeli, ma disobbediente al suo Dio.

Sappiate  però che

la Borsa, come una donna, ha in sè un pò di Marilyn: seducente come Marilyn Monroe e diabolica come Marilyn Manson.

Così capita che.... (articolo del 23 Febbraio 2019: https://www.lombardreport.com/2019/2/23/le-cose-belle-durano-poco/)

Spesso le cose belle tendono a durare veramente molto poco. Questo capita in natura, con la fioritura che talvolta dura solo pochi giorni. Capita quando si beve un buon bicchiere di vino o quando si va in ferie (ma un vero trader riesce veramente a staccare con la testa ?? Oppure una sbirciatina la dà lo stesso anche a costo di discutere con chi gli è vicino ??). In questi giorni riflettevo proprio su questo: la durata del mood di mercato.

Secondo Darwin in natura non è la più intelligente o la più forte delle specie a sopravvivere, ma quella che si sa adattare meglio al cambiamento. Personalmente interpreto questo come un assecondare tutto ciò che la vita può riservare a ciascuno di noi sia nel bene che nel male, senza mai opporsi più di tanto agli eventi ma saperli accettare per quello che sono. Questo non significa naturalmente essere stoici, ma semplicemente affrontarli trasformando il nostro modo di essere, assecondandoli ed affrontandoli allo stesso tempo. Sempre e comunque cercando di fare del nostro meglio.

Applicare questo concetto al trading, significa sapersi adattare al mercato, modificando spesso l'opinione che possiamo avere. Ciò non significa non avere un'idea, ma essere disposti a metterla sempre in discussione qualora ve ne fosse motivo. Mentre nella vita è sempre meglio interagire con il proprio interlocutore (un amico, una compagna o semplicemente un conoscente) senza (mai) farsi influenzare da opinioni di persone esterne anche se a noi molto vicine, nel trading il nostro unico e vero interlocutore siamo noi stessi. La nostra sopravvivenza nel tempo sarà garantita solo dal nostro adattamento alle condizioni di mercato.

A marzo 2019, per esattezza il giorno 23 terminate le prime streghe (scadenze futures e opzioni, ndr), Vi avevo indicato il grande amore tra mercato e rialzisti e come ci fosse la possiblità di un ulteriore allungo dell'indice. Il tempo delle mele appunto (https://www.lombardreport.com/2019/3/23/il-tempo-delle-mele/). Eccone uno stralcio.

Il tempo delle mele....un film degli anni '80. I nostri mitici anni '80 che solo chi li ha vissuti può chiamarli tali. La storia di una ragazzina innamorata che si affaccia all'adolescenza con timore e fantasia. La sua quotidianità, i problemi in famiglia, i dubbi e le paure, tragiche ed evanescenti allo stesso tempo. Proprio come la sua età. Un amore grande che presto diverrà altro. Ed altro sarà un altro amore, un nuovo sogno. Ma dai sogni ci si sveglia prima o poi. Io ero un bambino, con tanta voglia di giocare e pochissima voglia di studiare. Strano, non è vero? Proprio il tempo delle meledel tempo senza tempo. Del ragionare senza usare troppo la testa. Il periodo dell'entusiasmo in cui tutto è possibile, in cui le nuvole del cielo diventano un mostro gigante ed io che lo combatto con un bastone raccolto quasi per caso nel giardino della casa dei nonni, poco fuori dalla mia città. Il tempo delle mele. E ancora oggi guai a Voi se cercate di convincermi che in cielo non ci sono mostri !

Ma la mela cadde in testa a Newton che così scoprì l'esistenza della gravità. Forse quella stessa mela che Adamo ed Eva presero e mangiarono dall'albero della conoscenza del bene e del male in un altro giardino, quello dell'Eden, salvo poi coprirsi con una foglia di fico.

La mela, simbolo del peccato, ma premio che Paride dà ad Afrodite eleggendola la più bella tra le dee dell'Olimpo. L'eroico Guglielmo Tell invece decise di metterla sulla testa del figlio e di colpirla con una freccia. E visto che il desiderio della novità è tipicamente femminile, ecco servita su un piatto d'argento una buona idea per tutte le belle mogli e fidanzate annoiate ed in cerca di qualcosa di nuovo, per poter così verificare sul campo la propria nuova abilità. Ma Voi uomini non fatelo, per carità: siate come sempre gelidi spettatori!

Metti il frutto nel veleno, fino a quando ne sia pieno...quando lei l'addenterà, nel sonno mortale piomberà: è con una mela che Biancaneve viene avvelenata dalla strega cattiva.

Ed è con la mela che Steve Jobs crea la Apple.

In realtà ne esiste una ancora più grande: la Big Apple.

Veniva chiamato così l'ippodromo di New York dagli scommettitori negli anni '20 e da allora divenne il simbolo di vincite, ricchezza, grandi scommesse e grandi fortune. Del resto la Borsa non si trova proprio lì ?

A proposito, quando scrissi l'articolo il principale indice americano al tempo si trovava qui:

Ma ci sono periodi in cui si è poco ispirati e il tempo delle mele diventa una pausa di riflessione che per esperienza non è mai un bel segnale ed è prodromica di una crisi. Più o meno piccola lo si vedrà col tempo. Così è stato a metà Aprile 2019, con la Figlia di Zeus (articolo: https://www.lombardreport.com/2019/4/13/figlia-di-zeus-ma-non-sempre-l-ispirazione-si-appaga-di-ci-che-contempla/)

Figlie di Zeus e divine protettrici delle arti. Questo erano le muse nell'antica Grecia. Nei secoli questi miti si sono mano a mano umanizzati, diventando donne in carne ed ossa. Talvolta compagne di una vita, talvolta complici amanti, altre madri o figlie. Leopardi aveva la sua Silvia (tale Teresa Fattorini). D'annunzio fu invece ispirato da Eleonora Duse: un amore tormentato che durò anni, salvo poi pentirsi e scrivere “E' morta colei che non meritai”. Tristano aveva la sua Isotta, mentre Hitchock pare abbia definito Grace Kelly “ghiaccio bollente”. Beato lui, aggiungo io. Ma il ghiaccio, se si crea tra le persone, alle volte non si scioglie. E più passa il tempo, più passano gli anni, più si stratifica. Ma sotto quella corazza forse c'è sempre un cuore che continua a battere e che comunque batterà per sempre.

Così capita anche alla nostra amata donna di nome Azione, che dove la metti NON starà mai: praticamente un potenziale derivato fuori controllo. Proprio quello che piace a me. Imprevedibile. Del resto ho sempre odiato la routine, la prevedibilità delle cose, soprattutto nelle persone. Amo la tranquillità, in tutte le sue forme, ma ogni tanto qualche bello scossone mi risveglia dal sonno profondo in cui rischio di cadere. E questo purtroppo capita. Una cena all'improvviso o quella visita della vigilia da parte di chi custodisci gelosamente dentro di te ma su cui gli e-venti hanno soffiato contro. Ognuno decide per sé. Ma è anche giusto sapere che talvolta chi fa da sé, fa per tre. Ha ragione signorina: forse fa anche l'asino da soma, animale notoriamente adibito ad uso lavorativo e a carichi importanti. Ma tutto sommato non si chiamerà Asino di Buridano e non morirà di fame e sete perché alla fin fine avrà comunque preso una decisione, sicuramente commettendo degli errori.

Mi piace la magia della casualità che è anche un pò routine: quel cielo che quotidianamente esce dalle tenebre che lo hanno avvolto nella notte e che arrossisce all'alba, quasi imbarazzato dall'incontrare sul suo cammino la sua amata donna di nome giornata. Oppure quello stesso cielo che deciderà di rincasare dopo qualche ora passata allo Zenit, ormai insanguinato dal rifiuto inferto dalla sua amata. Salvo riprovare un nuovo approccio il giorno dopo, se non troverà sul suo cammino le nuvole dell'indecisione che gli annebbieranno la vista, ma non i sentimenti e la speranza. Alla fine quelli non moriranno mai e saranno sempre nostri fedeli compagni di viaggio.

La musa è ispiratrice, ma l'ispirazione non sempre va a buon fine e non sempre si appaga di ciò che vede e contempla.

Del resto la mente si nutre di ciò che non ha.

Per un trader la Borsa è la sua musa.

Ma talvolta io guardo lei e Lei guarda me. Io trader guardo la Borsa e Lei Borsa guarda me.

Ecco, questa settimana non ho visto proprio nulla che mi ispirasse e degno di essere scritto. Ho operato, certamente, come avete ascoltato e visto questa mattina nel mio webinar. Ho chiuso l'ottava in discreto profitto e sono comunque contento, anche se un po' annoiato. Non lo nascondo. Non nascondiamo mai le nostre emozioni. 

Ogni giorno speravo in una nuova infatuazione, ma l'immagine di quel viso non era poi così nitida e cristallina. Mercoledì è addirittura entrato un poliziotto nella mia testa e si è messo pure ad urlare: Giù le armi, lascia il mouse e metti le mani dietro la nuca. E così ho fatto. Saranno felici gli animalisti: non ho sparato proiettili per un giorno intero, cosa che forse mi capita di fare un paio di volte l'anno, escluse naturalmente quelle in cui decido di partire per una intera settimana di disintossicazione. Ma quanto è difficile lasciare la tua amata, Mr. Assiso? In quei casi abbandono sul tavolo il mio topolino di nome mouse, naturalmente dopo essermi premurato di averlo nutrito accuratamente nei mesi precedenti! Salvo poi risalire sul ring, intossicato però dalle emozioni di quel break, di quella spiaggia,di quella montagna, forse di quel deserto dentro. O fuori ?

Morale della favola: la mia Signora, che non è la vecchia Signora, mi ispira poco e mi fa sospirare tanto.

In base alla mia esperienza, quando una donna muta atteggiamento c'è sempre di che preoccuparsi: se Vi dice sì va tutto bene preparate un bel bunker in cui rifugiarVi. L'idrogeno e l'ossigeno si stanno mescolando pericolosamente. Buona fortuna.

E di lì a poco ci sarebbe stato un discreto ritracciamento del mercato ed attorno al 15%.

Come scrivevo prima, in Borsa c'è sempre un pò di Marilyn. Se Monroe o Manson lo lascio dire a Voi. Quest'anno le abbiamo viste entrambe. Come non ricordare brevemente l'operazione "degli Angeli" e quella "dei Demoni".

La prima, angelica, è stato il super trade su Officina Stellare ed il suo warrant (Articolo del 22 Giugno 2019: https://www.lombardreport.com/2019/6/22/fine-semestre/; articolo del 29 Giugno 2019:https://www.lombardreport.com/2019/6/29/l-inconscio/): +70% l'azione e +800% il warrant. Riviviamolo insieme.

Finalmente è Mercoledì mattina, il giorno del debutto. Chiudo la porta di casa. Ho solo tre piani a piedi per arrivare al primo pc disponibile ed incrementare la mia size. Lo accendo: sono le 7.57....spero carichi tutto in fretta e che non ci siano aggiornamenti da fare. Sono le 7.59'.59'' e sparo la mia prima cartuccia: +XXXX pezzi a 9.00 euro (+50% dal prezzo di IPO: fino a quel livello sono disposto a comprare, oltre revocherò l'ordine). Fantastico: sono secondo sul book! Spengo il macinino e mi dirigo verso l'ufficio che dista solo 300 metri in linea d'aria da casa mia. Come tutti i giorni faccio una strada un pò più lunga e meno "lineare": mi piace camminare perchè mi rilassa la mente, riduce lo stress e mi aiuta a trovare quella concentrazione necessaria per affrontare il combattimento che di lì a poco ci sarà. 

Sono le 9.00 e il titolo è sospeso per eccesso di rialzo. +60%...+80%...+800 % il warrant...fantastico! Alle volte rivivi nel sogno quello che non c'è più o chi non c'è più. Questa volta invece è tutto reale e concreto. Tangibile. 

Mentre aspetto smaniosamente che il titolo inizi a contrattare, ecco che mi chiama un amico da Formentera: "Sono in hotel, mi sono fatto dare un pc, stanotte ho dormito poco". Aveva improvvisato una postazione di fortuna nella hall dell'hotel, dopo che lo staff aveva pregato ignari turisti di accomodarsi cortesemente altrove. Del resto ci sono cose più importanti delle prevsioni meteo guardate su internet o della lettura degli ultimi fatti politici, non credete? Ed ecco che tra una (sua) velina e una (sua) sangria mi ritrovo a dargli tutti i dettagli del caso e a stabilire il da farsi. "Siamo a +80%, anzi, no...+75% azione e +800% warrant...no cambia ancora..qual è il fair value?"......omissis....Nel frattempo sento che viene ripetutamente chiamato dalla sua compagna perchè la barca lo aspetta per la consueta gita. "Non posso, vai tu!...andate voi !". Del resto vorrete mica confrontare l'ennesimo tuffo in acque profonde o una festa a largo con l'adrenalina di questo trade?  Non oso però immaginare le (sue) discussioni successive: "scusa, ma non potevi fare quella operazione quando saremmo tornati in Italia ?Basta, mi hai rovinato la vacanza!".  Per fortuna (io) questa volta ne sono fuori. Voi lo capite, non è vero ?​

E dopo Marilyn Monroe è comparsa purtroppo anche Marilyn Manson, di cui ho prontamente scritto, mettendo in evidenza la perdita di forza del titolo diversi mesi prima dello schianto/fallimento. Mi riferisco al caso di Bio-On, l'unicorno dell'AIM che si è però schiantato, su cui già a metà maggio scrivevo:

"Siamo in area 51 oggi. Per chi non lo sapesse l'area 51 è un'area off limits in uno dei posti più misteriosi al mondo (omissis)... ritengo che il quadro tecnico di Bio On si stia lentamente deteriorando. Cruciale la tenuta dei 50 euro a mio avviso: sotto c'è potenzialmente il vuoto. E' vero che gli indicatori sono tutti scarichi, ma i massimi sono decrescenti nell'ultimo periodo (da Febbraio per intenderci)". Questo era il grafico che avevo postato (gravitava attorno a 50 euro):

Solo un paio di mesi dopo il primo schianto (con MIRACOLOSA possibilità di uscita nei giorni successivi).

Ne avevo scritto in un articolo dedicato dal titolo "La grande scommessa. Per un miliardo di euro"(https://www.lombardreport.com/2019/7/27/la-grande-scommessa-per-un-miliardo-di-euro/). L'esito finale però è stato il fallimento della società: Bio-Off.

Ma mentre tutti sono in ferie (e ci sono le migliori occasioni sul mercato, vedi appunto Officina Stellare per i rialzisti, ma anche Eles (+70%, Pattern, azienda che opera nella moda, +10%) o Bio-On per i ribassisti (potenzialmente un +100% ma in valore assoluto), ecco che spesso si concretizzano le migliori buy opportunity o se preferite il miglior timing di ingresso sul mercato. Purtroppo il nostro lavoro (per me una semplice passione che come tale è un puro piacere) è proprio così. Agosto, borsa mia quanto ti conosco (articolo: https://www.lombardreport.com/2019/8/10/agosto/)

E mentre c'è chi pensa di farsi una bella (e meritata) vacanza alle Seychelles o presso la pensione "Vide 'o mare quant'è bello", io e Voi (che mi leggete) pensiamo a dove andrà il mercato. Non sappiamo naturalmente se capiterà qualcosa, ma sappiamo che ci saranno alte probabilità che questo si verifichi. Mi sono allenato tutto l'anno per arrivare sin qui. Non sono un amante dello sport guardato davanti alla tv: preferisco piuttosto godere di quelle due ore per me preziosissime per farmi una bella corsa o una "lunga" passeggiata o coltivare un mio hobby (che non sia il mercato naturalmente !). Senza uscire dal seminato, così come uno sportivo si sacrifica duramente durante l'anno o negli anni più belli della vita per poter partecipare ad una olimpiade (senza avere la garanzia di raggiungere un risultato di tutto rispetto), io mi alleno duramente durante l'anno per poter cogliere le opportunità del mercato estivo che possono fare la differenza rispetto a quelle di tutto il resto dell'anno. Questa è la mia olimpiade, il mio campionato. Quello per cui mi sono allenato tutto l'anno. L'anno scorso sono stato catapultato a Saint Tropez in questo periodo (e non amo le ferie ad Agosto e nemmeno i posti turistici, caotici, fate voibs: sarà stato un colpo di calore). Ma quest'anno...

Dicembre sta all'impresa di panettoni come l'estate sta ad un trader. Vi invito (e siete in migliaia) a ripercorrere nella vostra mente quello che è successo D'ESTATE in tutti gli anni passati. 

E guarda un pò il nostro indice dove stava proprio il 14 Agosto:

E da quella potenziale area di ingresso il mercato italiano è salito di oltre il 15% in modo abbastanza lineare come potete vedere dal grafico successivo.

Il timing è un fattore fondamentale nella vita: i fiori vanno raccolti al momento giusto perché il tempo vola e lo stesso fiore che oggi sboccia domani appassirà. Capita in amore e capita quando ci muoviamo nelle onde del nostro mare che si chiama mercato. E talvolta si è saggi, talvolta pazzi, talvolta ancora imbecilli: l'uomo saggio aspetta il momento giusto, il pazzo lo anticipa, l'imbecille lo lascia passare. 

Ci siamo mossi come felini affamati, pronti ad addentare la nostra preda, ricordate ? (articolo: https://www.lombardreport.com/2019/8/24/prox-week/)

Una settimana fa a quest'ora stavo facendo la traversata del Monte Bianco. A repentine salite e guglie "impossibili" facevano da sfondo improvvise discese (Aiguille du Midi).  Ed è anche quello che mi ricorda l'ultima seduta della settimana. Giù, su, giù, su e poi nuovamente giù. Il famoso Tagadà: la mia nuova figura di analisi tecnica ! Ma partiamo da dove eravamo rimasti venerdì scorso. Vi avevo inviato un update alle 10.50 del mattino, segnalandoVi che molti titoli avevano toccato o stavano toccando minimi importanti e che mi sarei aspettato un rimbalzo anche di breve durata. Ed effettivamente se guardate come si sono comportati tanti titoli pesanti o comunque rappresentativi del listino in quell'ora precisa capirete bene di cosa sto parlando: Unicredit, Ubi, Fineco, Intesa giusto per citarne alcuni. Ma quando gli algonauti invertono la rotta....è proprio il caso di dirlo: indietro tutta !

Anche se non eravamo a Capodanno siamo riusciti lo stesso a fare una bella quaterna, cosa non sempre facile da realizzare in intraday.

Come scrivevo prima, il trading come la vita è sostanzialmente una questione di timing, sia che si tratti di una donna nuova sia che si tratti di una tua ex.

L'importante naturalmente è che quella donna di nome Azione non diventi mai un derivato fuori controllo e come tale totalmente ingestibile. Ci si schianta. 

Alle volte tutto sembra così complicato, così difficile, ma basta poco per essere felici. 

(B)EL.EN ci fa sognare...e non poco visto il miglioramento della guidance!

(Articolo del 12 Settembre 2019: https://www.lombardreport.com/2019/9/12/b-el-en-alza-la-guidance-ma-noi-l-abbiamo-vista-sabato-scorso/)

Non me ne vogliano le lettrici, ma la battuta era d'obbligo. Ne avevo scritto già nel mio consueto articolo di sabato (https://www.lombardreport.com/2019/9/7/buona-la-prima/). Il titolo mi era già sembrato ben comprato la settimana passata ed oggi ne abbiamo avuto la conferma visti gli ottimi dati di bilancio. El.En ha infatti migliorato la guidance sul 2019!  (Omissis...)Oggi ha rotto con decisione e soprattutto con volumi ESPLOSIVI l'area posta a 19.50/19.56 fornendo un ottimo segnale rialzista e chiudendo sui massimi a 20.10 euro. Bisogna risalire ad oltre tre mesi fa per trovare volumi così alti! Il prossimo livello si colloca a 20.36 che verrà rotto molto facilmente domani. Questa rottura è stata letteralmente esplosiva, tanto più che gli algo erano tarati in vendita, quindi si sono dovuti "ribaltare". Utilizzando la lente d'ingrandimento proviamo a vedere cosa è successo su un chart orario e su un cinque minuti: esplosione di volatilità, quello che cerco sempre.

Facciamo ora i sarti e non i trader e proviamo a prendere le misure alla nostra (B)EL.EN (per chi ne è amante naturalmente !)...Omissis...

Ad oggi, 31 Dicembre 2019, le misure sono le seguenti: +65% di rialzo !

Sicuramente il 2019 non è stato un anno sempre facile, specialmente a causa delle mille stravaganti e contrastanti dichiarazioni dei politici di casa nostra e dei politici "de' noantri" (vedi i tweets di Trump e Boris Johnson anche detto BoJo per gli amici).

E visto che nella vita pare che contino i fatti più che le parole, ecco che uno di loro è stato colto in flagranza di reato.

Non nego che fare trading in queste condizioni è stato difficilissimo. Almeno fino a quando non è arrivato il Conte Draghila degli amici tedeschi della Bild

(articolo: Dal Conte Draghila alla settimana delle tre streghe: https://www.lombardreport.com/2019/9/14/in-arrivo-la-settimana-delle-streghe/)

Buonasera a tutti, settimana caratterizzata da forti aspettative per gli stimoli monetari di Mario Draghi, che gli amici tedeschi della Bild hanno chiamato ironicamente "DRAGHILA" con una eloquente immagine di copertina che riporto qui sotto. Il significato del titolo tradotto è il seguente:

 "Così fa schifo

 Conte Draghila i nostri conti sono vuoti

durante il suo mandato abbiamo perso miliardi"

Se non altro è stato fatto notare che si tratta di un  "FOTOMONTAGE" (parte a destra). Questa volta la BCE ha varato ulteriori misure di quantitative easing volte ad un bull flattening sulle curve. Il QE sarà di 20 bn mensili ma a differenza degli altri NON è prevista una scadenza. Il tasso passa da -0.4% a -0.5%, con un tasso di sconto legato al raggiungimento di una inflazione vicina al 2%. Funzionerà? Mah, personalmente ho qualche dubbio come avevo già accennato nel mio articolo di giovedì 5 settembre (https://www.lombardreport.com/2019/9/5/siamo-in-una-trappola/). Durante la conferenza stampa mi è inizialmente sfuggito il dettaglio del tiering per le banche. La liquidità bancaria in eccesso che viene parcheggiata overnight a Francoforte (senza considerare la riserva obbligatoria) permetterà a chi ha più cash di usufruire di scaglioni su cui pagare di più o di meno il deposito stesso. Grazie a questa manovra alcuni istituti come Deutsche Bank potrebbero avere un incremento di utile stimabile attorno all' 8/10%, mentre le banche italiane, secondo uno studio di KBW, sarebbero impattate negativamente (solo UBI e BPE ne sarebbero avvantaggiate per pochi decimali). 

E proprio in quell'articolo segnalavo con un grafico la rottura rialzista di Banca Mediolanum (pur non aspettandomi un movimento così esplosivo che di lì a poco si sarebbe verificato), l'interessante configurazione grafica di Fiera Milano, il possibile esaurimento della spinta rialzista su Pininfarina. Il tutto condito con un pizzico di argento. 

E a distanza di poco più di tre mesi la fermata della stazione è stata a 8.855 euro: +25%. 

Su Fiera Milano scrivevo:

Ne avevo scritto verso la fine di Agosto (https://www.lombardreport.com/2019/8/24/prox-week/) evidenziando come fosse soggetta a swings notevoli. Ieri (venerdì) pare abbia rotto una trendline dinamica discendente e che quindi stia mano a mano per rompere la compressione di volatilità in cui è rimasta ingabbiata da oltre un mese. Sarà la volta buona? I volumi sul daily sono interessanti, con oltre 900 mila pezzi scambiati. A questo punto i punti chiave al rialzo si collocano a 4.33 e a 4.37 euro.  ​

E al 31 Dicembre siamo qui, seppur con mille tentennamenti:

In certi momenti il mercato è stato un pò come una donna che dove la metti non starà mai. Un potenziale derivato che sfugge al controllo, in fondo in fondo è proprio quello che piace a me.

E "...in un mercato pazzerello dove trovi questo e quello..." non poteva mancare Portobello, segnalata mentre stava per partire! Ricordate?

Articolo "Occhio alla penna" del 28 Agosto 2019 (https://www.lombardreport.com/2019/9/28/ssss/)

Questo era il grafico in quel momento:

E solo poche sedute dopo....

Era novembre, per esattezza il 3. Forse un giorno casuale o forse no. Iniziavano gli ultimi due mesi dell'anno e così, con tassi negativi mai visti prima e ci siamo proiettati verso il futuro, nel Paese delle Meraviglie (https://www.lombardreport.com/2019/11/3/nel-paese-delle-meraviglie-indice-ftsemib40-s-p500-a2a-rway-banca-sistema-fiera-milano-illimity-bank/)

Ci troviamo nella situazione di Alice nel Paese delle Meraviglie, dove tutto sembra surreale. Ricordate la storia? Una ragazzina, sognando di seguire un coniglio, cade improvvisamente in un mondo fantastico e di nonsensi, in cui si diventa grandi e piccoli all'improvviso. Un mondo in cui basta aprire gli occhi per tornare alla sbiadita realtà priva di fantasia e tipica delle persone adulte. Cosa c'entra tutto questo con noi? Quando Alice arriva ad un bivio incontra un animale a cui chiede quale sia la strada da prendere. Dopo averle chiesto dove volesse andare, le risponde che se non lo si sa allora la domanda è priva di importanza. E forse anche noi ci troviamo in una situazione simile. Personalmente dico che c'è sempre tempo per farsi delle domande ed altrettanto tempo per darsi delle inutili risposte.

Il mese di ottobre si è concluso con un rialzo, l'ennesimo, alla faccia dei ribassi che solitamente avvengono in questo periodo, proprio come il famoso detto "sell in may and go away" che quest'anno è stato fondamentalmente disatteso. Sono così andato alla ricerca di una vecchia statistica. Dal 1950 ad oggi ho preso tutti gli anni in cui in USA il Dow Jones è arrivato a segnare una performance superiore al 15% dal primo giorno di gennaio al 31 di ottobre. Ebbene, nel 100% dei casi, quando questo si è verificato, nei due mesi successivi (novembre e dicembre) c'è stato un rialzo che mediamente è stato del 5.55%. In altri termini: in TUTTI gli anni in cui il mercato (DJ) è arrivato al 31 Ottobre con un rialzo di almeno 15 punti percentuali, l'anno si è poi concluso con un ulteriore rialzo del 5% abbondante nei due mesi successivi. Allora ci si tuffa a comprare? NO ! Tornando alla nostra bella Alice, quando si chiede "per quanto tempo è per sempre" il Bianconiglio le risponde "a volte solo un secondo". L'importante è che venga ben speso aggiungo io. A parte questi sofismi, il punto è un altro. Nel Paese delle Meraviglie le cose funzionano in modo differente, ma questo non significa che siano sbagliate.

Care lettrici e cari lettori, è giunto il momento dei saluti. 

L'auspicio è di portare nel 2020 quello che di bello avete già e di affrontare con l'indispensabile speranza tutto il resto.

Ad maiora!

PNA

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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