L’inflazione va alle stelle e tramortisce i vostri risparmi? Si può rispondere cogliendo o i ribassi delle quotazioni dei bond (ma esponendosi a basso rischio) o i super rendimenti di strumenti finanziari più complessi. Con un’esortazione che si impone: capire bene cosa si sta mettendo in portafoglio. Vari esempi a confronto, con una novità: un vostro forum sugli Etp/Etf a maxi yield.
Il report del weekend
Chi investe si pone spesso questo quesito: nell’area euro meglio i bond Bei o gli Unione Europea? Per chi abbia una bassa propensione al rischio in termini di valutazione sull’affidabilità creditizia in effetti il confronto è importante:
|
Rating Unione Europea |
AAA di tutte le agenzie, salvo S&P che lo fissa in AA+ |
|
Rating Bce (Banca europea investimenti) |
AAA |
In termini invece di mercati cosa succede? I numeri dicono questo. Segnaliamo che i rendimenti sono stati arrotondati al decimale.
Scadenza 2028
|
Emissione |
EU 3,125% Dc2028 |
Bei 2,25% Ag2028 |
|
Isin |
EU000A3K4EN5 |
EU000A4EBBP0 |
|
Scadenza |
5/12/2028 |
14/8/2028 |
|
Lotto minimo |
1.000 € |
1.000 € |
|
Quotazione |
99,5 € |
98,7 € |
|
Yield lordo |
3,3% |
3,0% |
|
Spread bid/ask |
5 pb |
50 pb |
Scadenza 2030
|
Emissione |
EU 3,375% Mz2030 |
Bei 2,375% Mg2030 |
|
Isin |
EU000A4E0858 |
EU000A4D6KN5 |
|
Scadenza |
12/3/2030 |
15/5/2030 |
|
Lotto minimo |
1.000 € |
1.000 € |
|
Quotazione |
99,7 € |
96,7 € |
|
Yield |
3,5% |
3,4% |
|
Spread bid/ask (medio) |
15 pb |
15 pb |
Scadenza 2034
|
Emissione |
EU 3,25% Lg2034 |
Bei green 2,625% Mz2034 |
|
Isin |
EU000A3K4D41 |
EU000A4EQY56 |
|
Scadenza |
4/7/2034 |
15/3/2034 |
|
Lotto minimo |
1.000 € |
1.000 € |
|
Quotazione |
96,6 € |
94,0 € |
|
Yield |
3,8% |
3,6% |
|
Spread bid/ask (medio) |
25 pb |
10 pb |
Scadenza 2040
|
Emissione |
Eu 3,625% Dc2040 |
Eib 2,75% Mz2040 |
|
Isin |
EU000A4EJF17 |
XS0884635524 |
|
Scadenza |
12/12/2040 |
15/3/2040 |
|
Lotto minimo |
1.000 € |
1.000 € |
|
Quotazione |
93,5 € |
89,4 € |
|
Yield |
4,2% |
3,8% |
|
Spread bid/ask (medio) |
20 pb |
18 pb |
Scadenza 2050/2051
|
Emissione |
Eu Sure Bond 0,3% Nv2050 |
Eib 0,05% Ge2051 |
|
Isin |
EU000A284469 |
XS2290963466 |
|
Scadenza |
4/11/2050 |
27/1/2051 |
|
Lotto minimo |
1.000 € |
1.000 € |
|
Quotazione |
43,2 € |
40,1 € |
|
Yield |
4,0% |
3,9% |
|
Spread bid/ask (medio) |
40 pb |
90 pb |
Ecco le osservazioni che ne conseguono:
1°) Gli Unione Europea risultano di poco più remunerativi, data la maggiore “fragilità” di un sistema fatto di Stati e condizionato dalla politica.
2°) Naturalmente le emissioni disponibili sono tantissime e coprono tutto l’arco delle scadenze. Abbiamo preso in considerazione solo le più significative.
3°) Una parte delle emissioni Bei sono identificate come Eib. Se ne tenga conto nella ricerca.
Domande, risposte, opinioni e novità sul tema degli Etp/Etf ad altissimo rendimento
È iniziato il primo vero test per gli Etf “covered call” relativamente a come si muovono in presenza di ribassi accentuati dei mercati. Abbiamo colto allora l’occasione per aprire un confronto fra lettori di LombardReport e utilizzatori di questa nuova generazione di prodotti finanziari per analizzarne le specifiche esperienze. Ve lo proponiamo per la prima volta.
|
Cominciamo da un’abbonata, Sara Rimbaldi: “Da qualche mese mi sono impegnata a seguire questi specifici Etf e il mio giudizio è diviso fra entusiasmo e incertezza. Ho investito una piccola cifra sull’ IncomeShares Magnificent 7 Options Etp (Isin XS3068761710), la cui strategia consiste nell'acquistare azioni dei cosiddetti Magnifici 7 (Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia e Tesla) e vendere opzioni call "out-of-the-money" sulle stesse azioni per generare premi. Dico la mia opinione in merito. Punti forti: ● Il rendimento delle cedole mensili è stratosferico e lo si può stimare fra il 35 e il 50% in base al diverso prezzo di carico ● La continuità di reddito distribuito rappresenta certamente un aspetto molto favorevole ● Nel periodo da cui l’ho messo in portafoglio mi sta garantendo un “total return” superiore rispetto a tre singoli titoli dei Magnificent 7 su cui sono pure collocata Punti deboli: ● Ho la convinzione che il Nav venga intaccato in presenza di ribassi dei mercati, più di quanto si stimi ● Lo spread di mercato si rivela talvolta ampio. Venerdì – per esempio - alle 10.00 ci si collocava in bid a 26,535 Eur e in ask a 27,01 Eur, con un book comunque completo. La mia sintesi è questa: il prodotto specifico si adatta molto bene ad alcune fasi (laterali o moderatamente rialziste) dei mercati ma richiede estrema attenzione nella gestione. Il bilancio è molto favorevole solo se ci si impegna a monitorarlo con costanza”. |
|
Noi – come redazione – condividiamo le valutazioni della lettrice, che abbiamo dovuto sintetizzare. A nostra volta segnaliamo che nell’ambito molto ampio degli Etp “covered call” su singoli titoli ha debuttato sul mercato (anche a Milano) un prodotto con sottostante l’azione SpaceX: si tratta dell’IncomeShares SpaceX Options Etp (XS3430765092), il cui rendimento cedolare mensile viene stimato dall’emittente sul 42% annuo, dato riferito però ai versamenti di luglio, agosto e settembre e quindi non ancora stabilizzato. |
|
Questa notizia ci riporta a una mail di qualche settimana fa. In cui un lettore ci rimproverava che - nell’analisi degli Etp “covered” - abbiamo totalmente trascurato quelli appunto su singoli sottostanti. È vero ma sono talmente tanti da dover quasi realizzare una specifica enciclopedia. Citiamo qualche esempio: Nvidia, Apple, Coinbase, Microsoft, Palantir, Intel, Asml, Micron, Oracle, Tesla, Amazon, Meta. Alibaba, Berkshire Hathaway. C’è tutto e il contrario di tutto. In futuro li prenderemo in considerazione. |
|
In merito segnaliamo che un appassionato trader ci comunica che sta realizzando una verifica del comportamento e del rendimento di questi Etp rispetto agli Etf a leva su identici sottostanti e a corrispondenti certificati. Un primo bilancio? Il “total return” dei covered è impressionante ma le performance degli Etf a leva in determinate sedute spacca le pietre. Attenzione tuttavia: si tratta di tre tipologie di prodotti finanziari completamente diversi per costi, rischi e obiettivi. La rispettiva scelta dipende quindi dall'orizzonte temporale, dalla propensione al rischio e dal tipo di gestione che si vuole adottare. |
|
Un lettore chiede di analizzare trend in Borsa e andamento dei rendimenti dell’HanEtf Rex Tech Innovation Income & Growth (Isin IE000OBK3UE0), che a lui appare come il più interessante dell’intera categoria di questi Etp. |
|
La domanda è interessante per un motivo. Porta a verificare il relativo grafico sia includendo i dividendi (come se fossero capitalizzati) sia escludendoli. E la differenza di comportamento non è da poco. Vediamo la prima situazione: considerando che l’Etp è giovane, con i dividendi inclusi si evidenzia un andamento decisamente favorevole da maggio 2026, con una performance positiva del 16,3% e picchi anche oltre il 20%. Senza dividendi il quadro appare molto meno favorevole, con un’effettiva inversione rialzista solo da metà settembre e un massimo a metà ottobre del +6,4%. Si deve considerare che la stima di yield da cedole è in questo caso di circa il 13% da inizio anno (quindi non esasperato rispetto ad altri Etp dello stesso tipo), testimoniando come il loro ruolo sia decisivo per il “total return” complessivo. Volendo reinvestire i relativi importi (fra 0,24 e 0,29 Eur ogni mese) la loro caratteristica della mensilità si rivela comunque un handicap, poiché un’eventuale successiva e veloce ricapitalizzazione comporterebbe rilevanti commissioni di intermediazione. Anche da questo punto di vista quindi si impone una gestione attenta e continua delle cedole incassate. |
Avete collezionato perdite con l’azionario? O volete una veloce maxi cedola? Una risposta a entrambe le circostanze
Se volessimo raccogliere tutte le diverse contingenze in cui si possono trovare i vostri portafogli e le soluzioni in cui un certificato a maxi cedola iniziale incondizionata risponderebbe alle specifiche necessità vi tedieremmo con paginate da leggere. Andiamo allora subito alla sostanza presentandovi un nuovo certificato di Citigroup adatto a una specifica risposta, che è soprattutto fiscale, servendo principalmente a compensare eventuali minusvalenze accumulate nel cosiddetto “zainetto” di ciascun risparmiatore.
|
Denominazione su Borsa Italiana |
Cit Exp Bpm/Bmps/Stm/Ucg 50 201031 |
|
Emittente |
Citigroup |
|
Rating emittente |
A+ |
|
Isin |
XS3127849555 |
|
Sottostanti |
Banca Mps, Banco Bpm, Stm e Unicredit |
|
Tipo paniere |
“Worst of” |
|
Tipologia |
Certificato a capitale condizionatamente protetto |
|
Premi |
● Incondizionato di 350 € (35% del nominale), in pagamento il 18 novembre 2026 con “cum date” 13 novembre ● Condizionati di 2,20 € al mese (2,64% annuo potenziale lordo) con 59 osservazioni dal 14 dicembre 2026 al 13 ottobre 2031, con barriera al 50% del valore iniziale (“worst of”) |
|
Effetto memoria premi |
Sì |
|
Rimborso a scadenza |
In caso di mancata call anticipata (a discrezione dell’emittente dal 18/11/2026), se il peggiore dei quattro sottostanti si troverà almeno al 50% del proprio valore iniziale, si incasserà il 20/10/2031 i 1.000 euro di nominale più l’ultimo premio ed eventuali premi in memoria. Se invece il peggiore dei sottostanti chiuderà sotto il 50%, il rimborso sarà pari a 1.000 euro moltiplicati per la sua performance negativa: per esempio 400 euro se perderà il 60% |
|
Lotto minimo |
1.000 € |
|
Data emissione |
20/10/2026 |
|
Data scadenza |
20/10/2031 |
|
Quotazione su… |
EuroTlx |
|
Quotazione in corso (chiusura 30/10/2026) |
992,47 € |
|
Rischiosità da Kid |
4 (1 minimo – 7 massimo): forse è valutata un po' bassa |
|
Costi (da Kid) |
8,86% come costo di strutturazione dell'importo pagato al momento della sottoscrizione dell'investimento. Questo costo è già incluso nel prezzo. Inoltre c’è un 1,01% dell’investimento incluso nel prezzo e che viene sostenuto soltanto in caso di uscita prima della scadenza. Se avviene un rimborso anticipato o si detiene il certificato fino al termine naturale non si incorrerà nella relativa voce di costo |
|
Punti forti |
● La maxi cedola incondizionata a un mese del debutto per chi ne necessita in ottica di rendimento immediato o di compensazione fiscale ● La barriera è al 50% sia per il capitale a scadenza sia per le cedole condizionate ● Dopo lo stacco coupon iniziale si determinerà - in caso di vendita - una consistente minusvalenza da gestire in futuro ● Barriera per il capitale di tipo europeo: vale solo alla data finale |
|
Punti deboli |
● Attenzione all’effetto riduzione prezzo del certificato dopo lo stacco del cedolone iniziale: un 35% è un bel “botto” ● Struttura “worst of” ● È una scadenza a 5 anni, un po' troppo lunga ● Rimborso anticipato a discrezione dell’emittente ● Non partecipa a eventuali rialzi dei sottostanti ● Costo 1,01% in caso di vendita sul secondario prima della scadenza |
= = = = =
L’utilizzo delle informazioni e dei dati come supporto di scelte personali è nella completa autonomia del lettore e pertanto solo quest’ultimo è responsabile delle proprie decisioni.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>






