In un momento in cui le idee e gli spunti operativi languono, vuoi per la mancanza di temi, di notizie e di volumi, mi sono imbattuto in un IPO cinese: Unitree, diventata il simbolo del boom cinese dell' "Embodied AI" ovvero l'intelligenza artificiale applicata ai robot capaci di percepire e interagire fisicamente con il mondo.
Unitree ha fissato il prezzo dell'IPO a 150,8 yuan per azione, con una valutazione complessiva di circa 9 miliardi di dollari. La domanda da parte degli investitori retail è stata enorme: 8.288 volte superiore all'offerta, con un tasso di assegnazione pari allo 0,0181% ovvero circa un investitore su 5525 ha ricevuto delle azioni. La data del primo giorno di negoziazione non risulta ancora ufficialmente confermata ma dovrebbe essere attorno al 19 agosto 2026.
In Cina l' Embodied AI è considerata una tecnologia strategica in quanto intelligenza artificiale incorporata in robot che possono camminare, vedere, manipolare oggetti e lavorare. Il settore sta ricevendo enormi capitali: nel solo secondo trimestre del 2026 gli investimenti nella robotica umanoide cinese sono arrivati a 47,09 miliardi di yuan ovvero più del doppio rispetto al trimestre precedente.
Tornando a Unitree, le spedizioni di robot sono cresciute di circa il 170% anno su anno. Nel 2025 i ricavi sono stati di circa 1,7 miliardi di yuan con un utile netto rettificato di 591 milioni di yuan e questo dato risulta ancor più interessante dal momento che il settore dei robot umanoidi e quadrupedi è pieno di aziende che bruciano capitale e non producono utili.
Facendo qualche ricerca, non potendo naturalmente accedere al mercato cinese, ho trovato che il CEO Donald McClymont dell'azienda americana Indie Semiconductor ha dichiarato in modo esplicito, in una conference call dell'ultimo trimestre 2025, che i prodotti vision di Indie (ticker INDI) sono stati utilizzati da Unitree.
La frase chiave (mai chiavi in mano naturalmente!!!!) è che le soluzioni di indie — radar, vision e interfacce — stanno ottenendo adozione presso leader della robotica negli USA e in Cina e che, tra gli esempi, ci sono Figure AI e Unitree (fonte: https://www.marketbeat.com/earnings/reports/2026-2-19-indie-semiconductor-inc-stock/?utm_source=chatgpt.com).
Detta in parole povere: Unitree utilizza tecnologia vision di INDI e nel 2025 le sue telecamere basate sul SoC iND880 stavano entrando nelle applicazioni di robotica umanoide. Successivamente, nel Q4 2025, ha citato Unitree esplicitamente tra le aziende che utilizzano i suoi prodotti vision. Quindi INDI fornisce una sorta di occhio elettronico: la telecamera acquisisce l'immagine, il chip INDI la elabora ed il robot la può utilizzare per percepire l'ambiente circostante.
In una Borsa noiosa, senza volatilità e dimenticata da tutti, pensando a quante volte Unitree sia stata over subscribed (e quante poche ne verranno comunque assegnate) mi sono domandato:
non è che scatta la follia su qualche "partner"?...quindi su INDIE Semiconductor?
Trattandosi di mercato azionario americano ho deciso dunque di inserire l'azione INDI nella mia watchlist dei matti.
Graficamente il titolo su scala SETTIMANALE è passato dal massimo di 16 $ del 2021 ai circa 3,80$ attuali. Il trend è dunque palesemente discendente.
Osservando l'azione su un grafico daily (chart successivo) si nota chiaramente una trendline ribassista che unisce i massimi a 5,40 $ e a 4,75 $. Attualmente il titolo, dopo un exploit che lo ha fatto passare da 3$ a oltre 4$, rimane attorno ai 3,80$ e quindi proprio a ridosso di una resistenza dinamica che magari potrebbe essere bucata proprio in occasione dell'IPO cinese....ammesso che il mercato se ne accorga naturalmente.
Trattandosi di azione molto volatile ma piuttosto liquida (controvalore attorno ai 12-15 milioni di dollari giornalieri quando va male e oltre i 30 nelle ultime due sedute) ho deciso di effettuare tre ingressi leggeri (di cui uno proprio oggi a 3,80$) applicando uno stop che potrebbe essere anche di un dollaro. Insomma, un biglietto della lotteria anche se siamo ad agosto.
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Ad maiora!
PNA
Piernicola Assiso è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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