Buon sabato a tutti. Si è chiusa una settimana particolarmente volatile sui principali listini, in modo particolare su quelli asiatici ma anche e soprattutto negli Stati Uniti. Partiamo dunque dall'analisi dell'indice coreano Kospi che ha avuto sedute a dir poco da cardiopalma e certamente non adatte ai deboli di cuore.
Innanzitutto parto col dire che l'area dei 6300 punti da cui si era materializzato gran parte dell'ultimo rialzo è stata pienamente centrata (link articolo: https://www.lombardreport.com/2026/7/16/indice-kospi/). Forse sarebbe meglio dire abbondantemente centrata dal momento che il ribasso si è portato addirittura a 5300 punti!!! Da questo livello è poi scaturito un incredibile rimbalzo superiore ai 17 punti percentuali. Altro che montagne russe potremmo dire!!
Del grafico seguente su scala giornaliera notiamo come la trendline dinamica ascendente abbia permesso dapprima una forzatura del ribasso in occasione della sua rottura e successivamente il fortissimo rimbalzo. Naturalmente ci sono considerazioni di tipo tecnico ma credo che per un pò di tempo la fiducia sull'indice e soprattutto sui titoli che lo compongono che sono sostanzialmente due sia stata minata nelle fondamenta. Sotto un certo punto ...
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