Si chiude un'altra settimana con il segno positivo. I volumi risultano particolarmente bassi come potete immaginare e la salita mi sembra sostanzialmente accompagnata da una sorta di inerzia di fondo con scarsa partecipazione il che può essere un bene o un male. L'aspetto positivo riguarda il fatto che se tutti si aspettano una correzione è molto probabile che quella correzione non si verifichi, l'aspetto negativo è che se si sale senza volumi questo significa che ci sono pochi attori disposti ad acquistare a prezzi sempre più elevati.
Sofismi a parte partiamo dall'analisi dell'S&P500 su scala daily. Abbiamo bucato una sorta di triangolino rialzista e, come già scritto sabato scorso, se consideriamo che l'indice ha oscillato da maggio all'inizio ad agosto in un range compreso tra 7300 punti e 7600 circa, ecco che la rottura della parte alta porterebbe ad un target teorico attorno ai 7900 punti ovvero 300 punti dal punto di rottura al rialzo. Solo un ritorno sotto i 7700 mi farebbe dubitare, ma per ora rimaniamo sopra.
C'è da considerare anche che se noi osservassimo l'advance decline line si vede a vista d'occhio che l'indicatore sale sui massimi dell...
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