Debutto record per Unitree alla Borsa di Shanghai. Nel primo giorno di contrattazioni sul mercato cinese, le azioni della startup specializzata nella produzione di robot umanoidi sono arrivate a guadagnare fino al 629% rispetto al prezzo fissato per l'Ipo, raggiungendo quota 1.100 yuan per azione.
Il rally ha spinto la capitalizzazione della società fino a circa 445 miliardi di yuan, equivalenti a 66 miliardi di dollari. Successivamente il titolo ha ridotto parte dei guadagni, mantenendosi comunque intorno a un +500%, a 883,8 yuan per azione, con una capitalizzazione di mercato di circa 50 miliardi di dollari.
Fondata nel 2016 dall'imprenditore Wang Xingxing, Unitree ha raccolto circa 6,1 miliardi di yuan, pari a 904 milioni di dollari, con la quotazione sul mercato Star della Borsa di Shanghai. L'azienda è diventata uno dei nomi più rappresentativi della corsa cinese alla leadership nel settore della robotica umanoide, sostenuta dagli investimenti pubblici e da una filiera industriale particolarmente sviluppata.
La robotica è infatti considerata da Pechino un comparto strategico. Secondo le autorità cinesi, lo scorso anno oltre 140 aziende del Paese hanno presentato più di 330 modelli di robot umanoidi, a testimonianza della rapidità con cui si sta sviluppando il mercato.
Unitree continua intanto ad ampliare la propria gamma di prodotti. Nei giorni scorsi la società ha presentato "Superman", un nuovo robot umanoide che, secondo quanto dichiarato dall'azienda, può raggiungere una velocità massima superiore ai 45 chilometri orari e saltare da fermo oltre due metri in altezza.
Se ben ricordate avevo collegato l'IPO dsu Unitree al possibile upside di un fornitore: Indi Semiconductor (link articolo iniziale: https://www.lombardreport.com/2026/8/11/azioni-unitree-azioni-indie-semiconductor/). Quando ne ho scritto quotava circa 3,80 dollari ad azione, tick più, tick meno.
Avevo anche fatto presente che i compratori facevano alzare le quotazioni a partire dalle 20 ora italiana e comunque nelle ultime due ore di negoziazione (link articolo: https://www.lombardreport.com/2026/8/14/azioni-indie-semiconductor/).
La segnalazione non è stata malvagia: in pochissime sedute che si possono contare sulle dita di una mano il titolo ha toccato i 5,13 dollari e poi, clamorosamente, ha invertito a "V" rovesciata. Performance così stellari (ben oltre il 30%) andrebbero in qualche modo "salvaguardate", magari smezzando o utilizzando la tecnica del minimo di barra precedente (o addirittura delle ultime due barre).
Insomma, azione della watchlist dei matti, che però è uscita dalla mia lista nella seduta di ieri.
Cambiando argomento, oggi si è riunito il CDA di Monte dei Paschi sul quale, come forse avrete già sentito, si vocifera di una possibile offerta cash su Banca Generali (e di una OPS su BAMI). In una Borsa ferragostana e senza temi mi domando se non sia l'ennesima potenziale fregatura per gli azionisti. Se ricordate ho scritto recentemente di Banca Generali e di come il titolo fosse sui massimi di periodo ma ogni volta non trovava la forza ed i volumi per bucarli con decisione, finché ho deciso di far uscire un trade da "acido lattico alle ginocchia", così lo avevo definito. Nella seduta odierna e di ieri mi sono domandato se non fosse il caso di prendere una manciata di azioni per scommettere proprio su una potenziale OPA. Poi francamente ho desistito. Mi sono infatti chiesto se fosse possibile che venisse considerato il prezzo medio degli ultimi enne mesi che inevitabilmente è più basso dei valori attuali....insomma, un'OPA al ribasso per intenderci (magari con una componente cash ed una in titoli BMPS), cosa che è già successa e che ha portato ad una discesa del titolo "predato" (contro ogni manuale di economia). Poi certamente sappiamo che c'è la passivity rule e quant'altro...insomma, come dicevo ho desistito e rimango in attesa di avere qualche idea operativa e di vedere volumi che tornano sul mercato. A metà seduta inoltrata avevamo scambiato circa 900 milioni di euro e di questi il 61% riguardava i primi dieci titoli del FTSEMIB40 (figuratevi il resto).
Buona serata.
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Ad maiora!
PNA
Piernicola Assiso è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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