Nell'articolo della scorsa settimana ho messo in evidenza l'importanza dell'area 7700 punti sull'indice S&P500 (link articolo: https://www.lombardreport.com/2026/8/14/azioni-indie-semiconductor/). Se ricordate bene era stato rotto al rialzo uno piccolo triangolino che si era formato dopo la rottura dei massimi storici in area 7600. In questa ottava però il principale indice americano si è indebolito ed ha perso un po' di momentum. Per la prossima ottava inizierei ad avere qualche dubbio sulla prosecuzione del rialzo qualora si scendesse al di sotto dei 7600 punti che di fatto rappresentano il livello di breakout del precedente massimo storico. Faccio poi notare la formazione di una divergenza tra RSI ed andamento dell'indice: a fronte di nuovi massimi di quest'ultimo non ci sono stati massimi sull' oscillatore.
Anche il Nasdaq Composite ha mostrato debolezza, ma si è appoggiato sulla media a 20 periodi di colore verde. Di fatto potrebbe essere un pullback dell'area di massimi rotta nelle ultime due settimane (linea tratteggiata). Per il momento rimaniamo dunque ancora in un trading range poco sotto i massimi storici.
Dal fronte europeo il Dax Future si è appoggiato all...
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