L'S&P500 ha chiuso la settimana con un pò di saliscendi ma sostanzialmente continua a gravitare sui massimi di sempre come si evince dal grafico weekly. La volatilità rimane schiacciata attorno a 15 e per il momento i 7600 punti, intesi come area, hanno retto il colpo della scorsa ottava.
Il Future Dax, su scala daily, rimane in un laterale che definisco "sporco": resistenza attorno ai 26000, ma si vede chiaramente come in questa fase l'Europa rimanga più debole rispetto agli USA. Dovendo allargare il campo, credo che l'area supportiva sia collocabile al momento attorno a 25150.
Il nostro derivato FTSEMIB Future trova un fortissimo supporto a 51000 che sono anche soglia psicologica, mentre la resistenza è collocabile a 52550-52600. Sostanzialmente ci troviamo dunque in un box in cui si alternano candele rosse e verdi e quindi totale indecisione fra gli operatori (sottoscritto compreso e non lo nego).
Un aspetto da non sottovalutare nonostante il mood positivo dei mercati riguarda il rendimento del decennale USA che continua nel suo trend rialzista, senza dare alcun cenno di cedimento. Siamo infatti giunti ben oltre il 5%, spingendoci al 5,20%. C'è chi paventa analogie con la crisi del 2006...
Continua...






