Il nostro Ftse MIB40 ha sentito l’obiettivo di Fibonacci ed ha ritracciato fino al tetto della precedente resistenza divenuto ora supporto. Non dobbiamo dimenticarci che siamo dentro un rialzo di lungo periodo e ovviamente non sappiamo quando finisce. Fino ad allora dobbiamo adattarci a seguire il Toro. Stamattina il nostro indice è partito in quarta e anche Wall Street sembra non avere molta voglia di scendere.
Andiamo con i singoli titoli italiani:
GENERALI ASSICURAZIONI: triangolo stretto, nota la vicenda di finanza straordinaria in corso, alziamo le mani dal volante perché qui il momentum c’entra poco. Tra l’altro abbiamo anche buy su MPS ma ripeto quando ci sono situazioni “particolari” il momentum va a farsi benedire.
TESMEC: venerdì ha una barra significativa: ritracciamento pesante ma ricomprato quasi tutto con chiusura sopra la metà di prezzo della seduta e oggi apertura forte. Non hanno smesso di comprare. Noi compriamo 0,4060 stop, stop loss 0,3200, target 0,80. Massimo storico a 0,4440.
OVS: triangolo simmetrico dopo due belle sgroppate al rialzo, ora abbiamo la terza gamba di rialzo e questo viaggio ce lo pappiamo noi. Buy 6,21 stop, stop loss 5,60, target 7,50
WIIT: come ci hanno fatto secchi, così siamo pronti a ricomprare
Mercato USA:
Noto diversi “gap anomali” sul settore microprocessori tra cui le nostre due seguenti azioni e ricordo come i “gap anomali” siano il segnale che le mani forti stanno abbandonando il settore. Non so se per sempre o per poco ma questo è. Quindi accorti.
WESTERN DIGITAL CORPORATION: abbiamo avuto tra giovedì e venerdì un “gap anomalo”, ovvero il titolo praticamente nel giro di una seduta si è mangiato tutto il rialzo precedente e con volumi bomba. Meglio vendere oggi pomeriggio in apertura …
MONOLIC POWER SYSTEM: anche in questo caso preoccupante “gap anomalo” meglio scappare … e infatti siamo stati stoppati.
CROWDSTRIKE CORPORATION: La corporate action che è in corso è lo split 4-per-1: ogni azionista registrato alla chiusura del 25 giugno 2026 riceverà 3 azioni aggiuntive per ogni azione posseduta dopo la chiusura del 1 luglio 2026; la negoziazione rettificata dovrebbe iniziare il 2 luglio 2026. È uno split/stock dividend: non cambia il valore economico della società, ma divide il prezzo per azione e moltiplica il numero di azioni. Di solito ha un effetto positivo sulle quotazioni. Ricordarsi di togliere gli ordini di vendita stop altrimenti con certi intermediari ci potrebbero essere dei problemi (essere eseguiti per calo del prezzo).
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
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